2025
Malcesine (VR), 09 - 07 - 25
Un 29enne tedesco è stato recuperato nel primo pomeriggio, dopo essere rimasto bloccato a metà dello Spigolo Bianco, mentre cercava di raggiungere un punto di decollo per il parapendio. Come raccontato in seguito da lui stesso all'equipaggio, uscito dal sentiero, il ragazzo aveva iniziato a risalire il tratto roccioso, ma aveva prima perso lo zaino contente la vela ed era poi finito incrodato. Dopo aver imbarcato un soccorritore di Ala in piazzola a Navene in supporto alle operazioni, mentre altri due erano pronti nella base di elisoccorso di Verona, l'elicottero di Trento ha individuato il punto in cui si trovava il 29enne e lo ha caricato a bordo, verricellandolo assieme al tecnico di elisoccorso.
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2025
Cortina d'Ampezzo (BL), 09 - 07 - 25
Attorno alle 11 il compagno di un'escursionista svizzera di 52 anni ha contattato la Centrale del 118, perché la donna era scivolata a metà del sentiero numero 215 che conduce al Rifugio Vandelli e si era fatta male. Individuato il punto a circa 900 metri di quota, non senza difficoltà a causa delle forti raffiche di vento l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha verricellato il tecnico di elisoccorso e il medico. L'infortunata, che aveva riportato la frattura del polso, è stata issata a bordo e trasportata all'ospedale di Belluno.
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2025
San Biagio di Callalta (TV), 07-07-25
Attorno alle 18 una persona, che era transitata in macchina lungo la SR 53 all'altezza di Ponte di Piave, ha contattato la Centrale del 118 dicendo che aveva visto dei ragazzi sbracciarsi per chiedere aiuto da un isolotto nel fiume Piave. Dopo una verifica dei Carabinieri, che hanno confermato l'emergenza, è stato inviato l'elicottero del Suem di Treviso, che ha individuato il punto esatto e ha sbarcato il tecnico di elisoccorso con un verricello di 15 metri. Il soccorritore ha quindi provveduto al recupero di due giovani stranieri, issandoli a bordo. Successivamente è subentrato l'elicottero dei Vigili del fuoco, che ha portato in salvo altri 5 ragazzi.
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2025
Belluno, 06 - 07 - 25
Sono gravi le condizioni di un'escursionista di 57 anni della Repubblica Ceca caduta dal sentiero, mentre assieme ai familiari si trovava sotto il Lago del Coldai. A dare l'allarme attorno a mezzogiorno dei presenti che, dopo avever assistito all'incidente erano scesi da lei a darle assistenza, fornendo anche le coordinate del punto. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore arrivato sul posto, ha sbarcato equipe medica e tecnico di elisoccorso, che hanno prestato le prime cure urgenti alla donna, al momento incosciente a causa dei traumi riportati ruzzolando tra le rocce. Imbarellata e caricata a bordo prima dell'arrivo del temporale, l'infortunata è stata trasportata all'ospedale di Treviso.
Precedentemente l'eliambulanza era volata a Cima Ambrizzola, dove un 42enne di Taibon Agordino (BL) non era più in grado di scendere autonomamente. Individuato dopo una ricognizione, l'uomo è stato recuperato e trasportato a valle.
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2025
DUE INTERVENTI IN MONTAGNA
Scritto da Michela CanovaBelluno, 05 - 07 - 25
Verso le 17.40 la Centrale del Suem è stata contattata dalla gestrice del Rifugio Settimo Alpini, per un escursionista che si era sentito poco bene. Atterrato in piazzola, Falco 2 ha sbarcato equipe medica e tecnico di elisoccorso, che hanno verificato le condizioni del 65enne di Rovereto. Caricato a bordo, è stato trasportato a Belluno per accertamenti. Una squadra del Soccorso alpino di Agordo è stata invece inviata al Rifugio Vazzoler, dove un 37enne tedesco aveva accusato un malore. L'uomo è stato trasportato per gli approfondimenti del caso all'ospedale di Agordo.
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2025
INTERVENTO AL PONT DE VAUZ
Scritto da Michela CanovaLivinallongo del Col di Lana (BL), 05 - 07 - 25
Questa mattina una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo è intervenuto sopra Arabba, nei pressi del Pont de Vauz, dove un 52enne del posto si era ferito a una gamba, mentre lavorava nei boschi. I soccorritori lo hanno raggiunto in fuoristrada, medicato e accompagnato al rendez vous con l'ambulanza.
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2025
Cortina d'Ampezzo (BL), 04 - 07 - 25
Alle 17.40 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del Cason di Formin, per una giovane escursionista che si era sentita poco bene. Dopo che il personale medico ne ha verificato le condizioni, la 17enne di Cittadella (PD) è stata trasportata per accertamenti all'ospedale di Pieve di Cadore.
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2025
Belluno, 04 - 07 - 25
Questa mattina l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto assieme al Soccorso alpino di Livinallongo sotto Passo Padon, per un incidente sul lavoro. Un 24enne del posto era infatti caduto lungo le piste, riportando un probabile trauma cranico e al ginocchio e aveva accusato di conseguenza un malore. L'infortunato è stato trasportato all'ospedale di Belluno. Alle 9.30, a seguito della segnalazione di urla che potevano appartenere a persone in difficoltà, il Soccorso alpino di Auronzo ha effettuato un sopralluogo di verifica sotto le Tre Cime di Lavaredo, appurando che si era trattato di un falso allarme. Il Soccorso alpino di Cortina è stato poi attivato per una turista francese di 40 anni che si era fatta male a una caviglia sul sentiero 439 in prossimità delle Cinque Torri. Una squadra della Guardia di finanza ha quindi provveduto ad accompagnare la donna fino al Codivilla.
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Revine Lago (TV), 03 - 07 - 25
Verso le 18 il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane è stato allertato per una pilota di parapendio precipitata tra gli alberi nella zona di Malga Cor. A lanciare l'allarme il compagno che era atterrato nelle vicinanze, dopo averla vista in difficoltà. L'elicottero di Treviso emergenza, individuato il punto, ha sbarcato medico, tecnico di elisoccorso e due soccorritori, caricati al Campo sportivo di Revine. I soccorritori hanno raggiunto l'albero e con tecniche di treeclimbing hanno risalito la pianta. Dopo aver assicurato la 26enne polacca, che era illesa, l'hanno calata a terra. La ragazza è stata quindi lasciata assieme al compagno.
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2025
RECUPERATO CICLISTA CADUTO A PECOL
Scritto da Michela CanovaVal di Zoldo (BL), 03 - 07 - 25
Alle 14.30 circa la Centrale del 118 e stata attivata per un incidente in bici a Pecol di Zoldo. Mentre stava scendendo, un ciclista di 73 anni di Trevignano (TV) si era fatto male a un piede e non era più in grado di proseguire da solo. Poiché l'elicottero era impegnato in un'altra missione, ricevute le coordinate del punto, è partita una squadra del Soccorso alpino della Val di Zoldo, per sincerarsi delle condizioni dell'infortunato. Una volta sul posto i soccorritori lo hanno stabilizzato e trasportato a valle in barella, per poi affidarlo all'ambulanza diretta a Belluno.
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2025
INTERVENTI IN MONTAGNA
Scritto da Michela CanovaBelluno, 03 - 07 - 25
Passate le 9 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato al Rifugio Pramperet, dove una 63enne australiana, che si era procurata una distorsione alla caviglia già ieri, questa mattina non era stata in grado di rimettersi in cammino per il dolore al piede. Verso mezzogiorno e mezzo l'eliambulanza è stata inviata in località Fertazza, a Selva di Cadore, per una caduta dalla bicicletta. Una 67enne di Roma, che si trovava assieme al marito, si era fatta male al piede. Recuperata dall'elicottero, la donna è stata trasportata in ospedale. Pronta a intervenire una squadra del Soccorso alpino di Alleghe - Val Fiorentina.
Falco è stato di seguito mandato in missione sul Monte Colsent, a Cesiomaggiore, per un pilota di parapendio precipitato in mezzo ai mughi sul ripido versante. Vericellati sul posto, medico e tecnico di elisoccorso hanno preso in carico l'infortunato, che stava partecipando a una manifestazione sportiva e in seguito all'orto a terra si era fratturato una gamba. Dato il luogo particolarmente impervio, sono stati elitrasportati in supporto alle operazioni anche due soccorritori di Feltre. Imbarellato, l'uomo è stato issato a bordo e trasportato all'ospedale di Feltre. Il Soccorso alpino della Val Biois ha inceve trasportato fino alla strada un escursionista di 75 anni di Vallada Agordina, che era rimasto bloccato dai forti dolori dovuti ai crampi non distante dal Rifugio Bottari. Una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo è salita al Rifugio Bec de Roces, per provvedere al recupero di un ciclista tedesco 37enne. L'uomo, che era caduto con la propria e-bike e si era fatto male a una spalla mentre scendeva assieme a un amico, era poi riuscito a raggiungere da solo il Rifugio. I soccorritori lo hanno accompagnato a valle e lui, dopo aver rifiutato l'ambulanza, ha atteso che arrivasse il compagno e si è allontanato in autonomia.
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2025
Lamon (BL), 02 - 07 - 25
Alle 16.30 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato inviato sul Monte Piaz, a Lamon, dove un pilota di parapendio, a causa di problemi in volo, aveva aperto il paracadute d'emergenza, finendo a terra. Arrivati sul posto, l'elicottero ha visto la vela sospesa sulle rocce e ha sbarcato medico e tecnico di elisoccorso con un verricello dietro un costone per non smuoverla con l'aria del rotore. I soccorritori si sono avvicinati a piedi lungo il ripido pendio e hanno individuato il pilota, un 43enne del Cile, che si era sganciato dai vincoli e si era spostato in un punto sicuro. Il medico ne ha valutato le condizioni e fortunatamente non aveva riportato conseguenze. L'uomo è stato issato a bordo assieme al suo materiale ed è stato lasciato a Fonzaso. Pronta a intervenire una squadra del Soccorso alpino di Feltre.
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2025
SCIVOLA SUL SENTIERO
Scritto da Michela CanovaVal di Zoldo (BL), 02 - 07 - 25
Attorno alle 14 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato inviato dalla Centrale del Suem al Rifugio Coldai, nelle cui vicinanze si era fatta male un'escursionista. Atterrati in piazzola, i soccorritori hanno prestato le prime cure alla donna, una 71enne di Santa Lucia di Piave (TV) che li attendeva seduta fuori dell'edificio, poiché, a seguito di un trauma alla caviglia, non poteva più camminare. Caricata a bordo, la donna è stata trasportata all'ospedale di Belluno. Il marito, che si trovava con lei, si era avviato a piedi per recuperare la macchina.
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2025
INTERVENTI IN MONTAGNA
Scritto da Michela CanovaBelluno, 02 - 07 - 25
Una coppia di escursionisti di Bologna è caduta questa mattina dal primo tornante del sentiero che sale al Sass de Stria. Lei, 70 anni, è inciampata e ha perso l'equilibrio, il marito, 71 anni, per cercare di trattenerla è scivolato lui stesso. Entrambi sono ruzzolati per 5-6 metri, due di salto verticale. Attivato verso le 10, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è atterrato nelle vicinanze, sbarcando l'equipaggio. I soccorritori hanno prestato primo aiuto alla donna, con una probabile frattura alla gamba, che è stata imbarellata e portata a mano una ventina di metri fino all'imbarco, prima del decollo verso il San Martino. L'uomo, per fortuna solamente contuso, è salito sull'ambulanza diretta al Codivilla.
Subito dopo l'elicottero è volato in Moiazza per un incidente alpinistico. Sul secondo tiro del Colatoio Bonetti uno scalatore era volato una decina di metri sbattendo sulla parete. Con il compagno era riuscito a calarsi alla base della via, ma il dolore, specie a una caviglia, gli impediva di rientrare autonomamente. Issato a bordo con il verricello, l'infortunato è stato portato all'ospedale di Belluno. Il compagno è tornato indietro da solo.
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2025
ESERCITAZIONE CONGIUNTA TRA SOCCORSO ALPINO VAL PETTORINA E VOLONTARI AMBULANZA DI ROCCA PIETORE
Scritto da Michela CanovaSi è recentemente svolta nei boschi di Rocca Pietore una significativa esercitazione congiunta tra il Soccorso alpino della Val Pettorina e i volontari dell’Ambulanza di Rocca Pietore, nata con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione operativa tra le due realtà e migliorare l’efficacia degli interventi in scenari complessi.
Durante la mattinata sono stati messi in atto due scenari realistici di intervento. Nel primo, i soccorritori si sono confrontati con un motociclista caduto in un dirupo, in stato di shock emorragico per un sospetto trauma al bacino. Nel secondo, un’escursionista rotolata lungo un pendio boschivo presentava un grave trauma cranico e sintomi neurologici in peggioramento. Entrambi i casi hanno richiesto il coordinamento delle manovre di recupero, l’immobilizzazione e la gestione sanitaria avanzata dell’infortunato.
L’esercitazione ha coinvolto attivamente i volontari di entrambe le associazioni, offrendo un’occasione concreta per affinare le competenze tecniche e migliorare la collaborazione tra i gruppi. Questi momenti di formazione condivisa sono fondamentali per arrivare sul campo più competenti, preparati e sicuri, soprattutto in contesti dove il tempo e la collaborazione fanno la differenza.
Al termine delle attività, i partecipanti si sono ritrovati per un pranzo conviviale, occasione informale, ma importante per rinsaldare lo spirito di squadra, tra associazioni che operano sullo stesso territorio e spesso fianco a fianco.
Vista la riuscita della giornata e il riscontro molto positivo da parte di tutti i presenti, compresi il presidente dell'associazione Andrea Zanvit e il capostazione del Soccorso alpino Alessandro Darman, è già in programma l’organizzazione di nuove esercitazioni in futuro, con l’obiettivo di rendere sempre più efficace, integrata e preparata la risposta alle emergenze reali, contribuendo così a rendere il territorio più sicuro per tutti.
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2025
Malcesine (VR), 01 - 07 - 25
Attorno alle 18 il Soccorso alpino di Verona è stato allertato per un parapendio biposto precipitato dopo il decollo dalla Colma di Malcesine. Imperversando il temporale, tre squadre si sono messe in movimento, non sapendo se i due elicotteri attivati, quello di Verona e quello di Brescia, sarebbero stati in grado di intervenire. La vela aveva impattato sul prato, una trentina di metri di dislivello più bassa del sentiero numero 16, e non si conoscevano esattamente le condizioni delle due persone cadute. Fortunatamente, durante un'apertura nel maltempo, l'eliambulanza di Verona è riuscita a verricellare medico, infermiere e tecnico di elisoccorso. Una volta a terra, i soccorritori hanno appurato che uno dei due parapendisti era illeso, mentre l'altro, un trentacinquenne straniero di cui non sono note le generalità, aveva riportato nell'urto un probabile grave politrauma. Sono state prestate le cure urgenti all'uomo, recuperato prima che le nubi si richiudessero, anche con il supporto del tecnico di elisoccorso di Brescia calato con il verricello. L'infortunato è stato trasportato a Borgo Trento. Le squadre di Verona in avvicinamento sono state fatte rientrare.
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2025

