2025
Altopiano dei Sette Comuni (VI), 15 - 08 - 25
Attorno alle 12.50 il Soccorso alpino dell'Altopiano Sette Comuni è stato attivato dalla Centrale del 118 per un cercatore di funghi, che aveva perso l'orientamento nella zona di Marcesina, Valle Tre Pali. L'uomo è poi riuscito a ritornare sulla strada conosciuta grazie al fortuito incontro con due boscaioli. Mentre una squadra partiva verso Marcesina, in contemporanea è arrivata una seconda attivazione per un escursionista in arresto cardiaco a Cima Larici, nel comune di Lusiana - Conco. A dare l'allarme delle persone che avevano visto il 60enne di Rosolina (RO) accasciarsi all'improvviso davanti a loro. Fortunatamente i presenti hanno immediatamente iniziato a praticargli le manovre di rianimazione, fondamentali fino all'arrivo dell'equipe medica dell'elicottero di Verona emergenza, che è subentrata nei trattamenti sanitari. I soccorritori hanno poi aiutato a spostare la barella fino all'eliambulanza, decollata in direzione dell'ospedale di Vicenza. L'uomo aveva con sé il proprio cane, tenuto in custodia dal Soccorso alpino, riportato a valle e affidato ai parenti venuti a prenderlo.
Il terzo allarme è scattato per un ciclista caduto dalla propria mountain bike in zona Bocchetta Paù, sul Monte Corno, a Caltrano. Una squadra è intervenuta in supporto all'ambulanza di Santorso in aiuto di un 58enne di Vicenza, che aveva riportato traumi alla spalla e al torace, dopo essere andato dritto in un tornante. I soccorritori hanno quindi provveduto con manovre di corda a riportarlo sulla strada dalla scarpata in cui era finito. Infine un altro ciclista si è infortunato cadendo dalla mountain bike a Pöslen, Asiago. Il 56enne di Pove del Grappa, che si trovava assieme alla moglie e ad amici, aveva sbattuto la testa a terra. Personale del Soccorso alpino è quindi intervenuto a fianco dei sanitari dell'ambulanza, arrivata in prossimità del luogo dell'incidente. L'uomo è stato trasportato a Bassano del Grappa.
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2025
Interventi di Ferragosto
Scritto da Michela CanovaBelluno, 15 - 08 - 25
Questa mattina verso le 10.30 Falco è volato in Val di Vie a La Valle Agordina, per un incidente con la moto da trial. Un 69enne di Agordo si era infatti procurato un taglio sulla gamba, impattando con la pedalino della moto. L'uomo era riuscito a raggiungere la baita vicina e lì gli avevano tamponato la ferita in attesa dell'arrivo dell'equipe medica, calata assieme al tecnico di elisoccorso. Prestate le prime cure, l'infortunato è stato recuperato con un verricello di 30 metri e portato a Belluno.
Verso le 11.10 la Centrale del 118 ha attivato il Soccorso alpino dell'Alpago per l'infortunio di due ciclisti. Scendendo dal Cansiglio verso Spert sulla strada del Pezzon, due ciclisti di un gruppo di cinque, affrontando una curva, avevano perso il controllo della bicicletta invadendo l'altra corsia dove stava salendo una macchina: il primo le era finito addosso per poi proseguire il volo oltre il guardrail nella scarpata sottostante, il secondo aveva sbattuto rimanendo sulla strada. Sul posto si è portata una squadra assieme all'ambulanza dell'Eva Alpago. I soccorritori hanno provveduto a prestare le prime cure al ragazzo più grave, un24enne di Vittorio Veneto (TV), con un possibile trauma al bacino, e all'amico, un28enne di Biancade (TV), che aveva riportato un taglio sulla gamba. Il 24enne è stato quindi imbarellato e trasportato dall'ambulanza nello spiazzo dove nel frattempo era atterrato Falco, decollato poi in direzione di Belluno. Il 27enne è stato invece portato al San Martino direttamente in ambulanza.
Una squadra del Soccorso alpino di Alleghe - Val Fiorentina è stata inviata sopra il Rifugio Aquileia a seguito della chiamata di una coppia in difficoltà. Partiti dal Rifugio con l'intenzione di fare un giro ad anello passando per Mondeval, i due, entrambi 44enni, lei di Mirano, lui di Martellago, avevano però preso subito un sentiero sbagliato, perdendo poi l'orientamento e ritrovandosi in mezzo al bosco su un ripido pendio, l'uomo impossibilitato a muoversi. Risaliti alle coordinate e in contatto telefonico, i soccorritori hanno superato 500 metri di dislivello e li hanno raggiunti in località Mont del Fen. Assicurato lui con una corda corta, la squadra ha aiutato la coppia a procedere verso monte, fino a riportarla sulla traccia e rientrare verso l'Aquileia.
Verso le 12.20 un albergatore sul Passo Pordoi ha ricevuto la richiesta di aiuto di un escursionista, la cui moglie si era fatta male a una caviglia mentre percorrevano il sentiero 601 sotto il Sas Becè. Una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo è andata dalla 38enne della Romania, le ha bloccato il piede e l'ha imbarellata, per poi trasportarla fino alla jeep e da lì accompagnarla all'appuntamento con l'ambulanza a Caprile. Attorno alle 13 è scattato l'allarme per il Soccorso alpino della Val Comelico. Uno dei due accompagnatori di un gruppo scout che si trovava nella zona di Cima Vallona si era infatti procurato un trauma alla caviglia e la sua collega aveva chiesto supporto per riportare i ragazzi verso valle. Falco ha quindi imbarcato due soccorritori a Malga Melin per poi dirigersi dalla comitiva. Verricellati i soccorritori, l'equipe medica si è occupata del 60enne di Orsago, poi issato a bordo con un verricello di 20 metri e portato in ospedale. I soccorritori sono invece rimasti con il gruppo per rientrare assieme a loro.
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2025
Auronzo di Cadore (BL), 15 - 08 - 25
Questa notte, verso l'una e venti, è stato attivato il Soccorso alpino di Auronzo. La segnalazione è stata girata alla Centrale del 118 dai Carabinieri, che avevano ricevuto la chiamata di una turista americana in difficoltà. Prima che il cellulare risultasse irrintracciabile, la 28enne della Florida era riuscita solo a dire che: si trovava sulle Tre Cime di Lavaredo, era partita da Misurina, aveva lasciato da 4 ore un rifugio, aveva arrampicato un po' e non sapeva dove si trovava. Con queste scarne informazioni sono partite le squadre dal Rifugio Auronzo. All'altezza della Chiesetta dei Caduti, i soccorritori sono scesi dai mezzi per avviare la ricerca sui principali sentieri e hanno sentito subito le grida della ragazza. Poiché era difficile individuare la provenienza dei richiami, indistinguibili tra i vari canali, un soccorritore e pilota di droni ha avviato il sorvolo della vasta area con l'utilizzo della termocamera, mentre le squadre si spostavano a piedi sulle diverse tracce, finché un volontario che stava scendendo dal Vallon di Lavaredo verso la Val Marzon ha sentito più chiaramente il punto di partenza della voce. Circoscritta la zona, il drone l'ha infine individuata fornendo le coordinate del punto e il soccorritore l'ha raggiunta nel canalino roccioso. Vestita leggera, aveva preso freddo, aveva le gambe graffiate ed era provata dalle lunghe ore da sola. Passate da poco le 6, per provvedere al recupero, è intervenuto Falco 2 che ha issato a bordo con un verricello di 30 metri l'escursionista e il soccorritore, per poi portarli al Rifugio Auronzo. La ragazza è stata valutata dall'equipe medica. Si era ripresa e ha rifiutato di essere portata in ospedale. I soccorritori l'hanno quindi accompagnata a Misurina alla sua macchina.
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2025
Escursionista trovato senza vita
Scritto da Michela CanovaSchio (VI), 15 - 08 - 25
Ieri poco prima delle 19 è arrivata la segnalazione di un uomo che non mostrava segni di vita, rinvenuto sul Monte Novegno. A lanciare l'allarme alcuni passanti, che si erano imbattuti nel suo corpo esanime, lungo il sentiero della Casara Vecchia. Una squadra del Soccorso alpino di Schio si è avvicinata con i mezzi, per poi raggiungere il punto, non distante dalla strada, assieme al personale sanitario dell'automedica, che ha potuto solamente constatare il decesso di P.M., del '74 di Schio. A causare il decesso un malore. L'uomo si era probabilmente sentito male mentre camminava e aveva solo avuto il tempo di togliersi lo zaino e sedersi. I soccorritori hanno provveduto a trasportare la salma sulla strada, per affidarla ai Carabinieri e al carro funebre.
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2025
Interventi in montagna
Scritto da Michela CanovaBelluno, 14 - 08 - 25
Verso le 14.40 Falco è volato un centinaio di metri sotto il Rifugio Semenza, dove una 73enne di Codevigo si era sentita male, mentre stava camminando assieme a una comitiva. La donna è stata recuperata e trasportata per accertamenti all'ospedale di Belluno. L'elicottero è poi stato inviato ad Alleghe, lungo il sentiero 563, tra Forcella Casamatta e Masarè, per una donna che si trovava con il marito, ma non era più in grado di proseguire. La Centrale ha poi attivato il Soccorso alpino di Cortina a seguito della richiesta di una escursionista romana che era scivolata e aveva riportato delle escoriazioni sopra Rio Gere. Una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza è salita con il fuoristrada e l'ha accompagnata fino al piazzale. È stata inoltre verificata la segnalazione di una vela in difficoltà in località Puos d'Alpago. A seguito delle verifiche della Centrale e del sorvolo di Falco 2 l'allarme è rientrato.
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2025
Belluno, 14 - 08 - 25
Ieri sera alle 21.20 circa il Soccorso alpino di Belluno ha ricevuto l'attivazione dalla Centrale del 118, per due escursioniste, illese ma disperse in un luogo non meglio identificato dei versanti meridionali del Serva. Date le indicazioni sommarie - bosco, buio, luci in lontananza - le coordinate della posizione sono state individuate grazie all'applicazione di geolocalizzazione in dotazione ai soccorritori. È quindi partita una squadra di quattro volontari. In una quarantina di minuti le due escursioniste, di 66 e 62 anni di Pontedera (PI), sono state raggiunte a 1230 metri di quota, nella porzione di bosco tra il sentiero che rasenta la Bocca del Rospo e la traccia che corre parallela poco più a est. Erano partite alle 11 dal Cargador, raggiunta la cima del Serva alle 18, erano state colte dal buio sul finale della discesa. Ristorate con una bottiglia di acqua, sono state riaccompagnate lentamente alla loro auto.
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2025
Interventi in montagna
Scritto da Michela CanovaBelluno, 13 - 08 - 25
Un squadra del Soccorso alpino di San Vito di Cadore è intervenuta in fuoristrada sopra Vinigo, nel comune di Vodo di Cadore, per una tredicenne che aveva accusato un malore. La giovane, che si trovava assieme al padre, è stata accompagnata al rendez vous con l'ambulanza per gli accertamenti del caso.
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato inviato lungo il sentiero numero 216, che dal passo Tre Croci sale al Rifugio Vandelli, passando per Forcella Marcuoira, per un giovane spagnolo in difficoltà. Il turista 23enne, alle prime esperienze in montagna, era in escursione con la sorella, quando, a un certo momento, i due si erano separati: lei aveva proseguito, lui era rimasto indietro. Da solo il ragazzo non è stato più capace di proseguire e ha preso paura. Inutili i tentativi di indirizzarlo per telefono su come proseguire, una volta atterrati nelle vicinanze, il tecnico di elisoccorso ha raggiunto il giovane, lo ha riportato all'elicottero e fatto salire. L'eliambulanza lo ha quindi lasciato al Passo.
Una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza si è portata al Rifugio Città di Carpi, per una 18enne di Villorba (TV) colta da malore. La giovane è stata trasportata fino alla strada e affidata all'ambulanza.
Falco è poi volato sulla Ferrata Lipella, dove, nel tratto sotto le Tre Dita, un'escursionista non poteva più proseguire per i dolori a un piede. La ventenne di Treviso, che stava salendo assieme al padre e alla sorella, aveva infatti preso una storta in un punto in discesa. Aveva continuato la progressione per un'oretta, ma non era più riuscita ad andare oltre quando il male era stato troppo forte. Fissato il campo base al Rifugio Dibona, l'elicottero è salito con il medico e con il tecnico di elisoccorso, verricellato nelle vicinanze. Valutate le condizioni e immobilizzato il piede, l'infortunata è stata issata a bordo. La giovane è stata trasportata al Codivilla, mentre il papà e la sorella sono rientrati autonomamente.
In rientro dal Codivilla, Falco è stato dirottato sotto il Bivacco Fanton. Partita da Praciadelan per un lungo giro, una coppia aveva toccato il Chiggiato, Forcella Jau de la Tana. Nella zona di Forcella Froppa, non distanti dal Bivacco Fanton, la 46enne di Belluno si era però bloccata: disidratata, sfinita, con graffi sulle gambe dovuti a una scivolata, non aveva più la forza di muoversi. Sbarcato in hovering nelle vicinanze, il tecnico di elisoccorso ha provveduto al recupero della donna, verricellata a bordo e poi trasportata per i dovuti approfondimenti all'ospedale di Pieve di Cadore. Il compagno è sceso a valle da solo.
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2025
Borso del Grappa (BL), 13 - 08 - 25
Questa mattina verso le 11.30 la Centrale di Treviso ha chiesto l'intervento del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, per una escursionista che aveva perso l'orientamento sul Monte Grappa e si era fermata impaurita sul Monte Grappa. La 21enne di San Martino di Lupari (PD) era partita da Baita Camol percorrendo il sentiero numero 100, che conduce a Cima Grappa. Entrata nel bosco, aveva però perso l'orientamento ed era caduta superando un saltino di roccia, senza farsi male, ma rimanendo impaurita. Fortunatamente in quel punto è presente copertura telefonica ed è riuscita a chiedere aiuto. Risaliti alle coordinate, i soccorritori hanno geolocalizzato il punto in cui si trovava, in località Pala dei Re. Una squadra di cinque volontari è partita a piedi dal sottostante sentiero numero 102 ed è salita nel bosco, finché non l'ha individuata. Dopo averla tranquillizzata e dotata di imbrago e casco, i soccorritori l'hanno assicurata con corda corta e accompagnata in discesa fino al sentiero e poi ai mezzi.
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2025
Gallio (VI), 13 - 08 - 25
Verso mezzanotte e mezza la Centrale del 118 di Vicenza ha richiesto l'intervento del Soccorso alpino dell'Altopiano Sette Comuni, per un giovane appartenente a un gruppo scout, che si era sentito poco bene. Risaliti alle coordinate del luogo dove si trovava la comitiva, in località Mina della Botte, una squadra si è avvicinata in fuoristrada fino a Casera Busette, per poi proseguire a piedi 45 minuti. Arrivati dal 18enne di Montelparo (FM), i soccorritori gli hanno prestato prima assistenza, poi, in accordo con la Centrale, sono rientrati con lui alle jeep e lo hanno accompagnato in ospedale ad Asiago per gli approfondimenti del caso. L'intervento si è concluso alle 4.30.
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2025
Due leggeri infortuni
Scritto da Michela CanovaBelluno, 12 - 08 - 25
Alle 18 una squadra del Soccorso alpino di Alleghe - Val Fiorentina è intervenuta in aiuto di un escursionista di 59 anni di Daverio (VA), che, caduto sulla sterrata che scende dai Piani di Pezzè, si era procurato un taglio e un trauma al ginocchio. Poco dopo il Soccorso alpino di Cortina è invece stato inviato sul sentiero del Rifugio Palmieri per un'escursionista impossibilitata a proseguire per un infortunio alla caviglia.
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2025
Belluno, 12 - 08 - 25
Attorno alle 14 il Soccorso alpino di Auronzo è stato allertato per una escursionista colto da malore nella foresta di Somadida. Una squadra della Guardia di finanza è partita e ha provveduto al recupero del 72enne croato. Falco 2 è stato inviato a Falcade, nella zona di Passo Valles. Salendo assieme ai familiari verso Forcella Venegia, un 79enne di Bareggio (MI), era scivolato su un ripido tratto erboso ed era ruzzolato per una cinquantina di metri. Preso in carico dall'equipe medica, l'infortunato è stato imbarellato e issato a bordo con un verricello di 25 metri, per essere trasportato in ospedale. Pronta a intervenire una squadra del Soccorso alpino della Val Biois. È fortunatamente rientrato l'allarme per un 27enne friulano, del quale la madre non aveva più notizie da ieri, quando le aveva mandato delle immagini di Cima Lastei. Quando si stavano organizzando le ricerche, è arrivata la notizia che era stato contattato e stava bene.
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2025
Lusiana (VI), 12 - 08 - 25
Attorno alle 13.15 il Soccorso alpino dell'Altopiano Sette Comuni è stato allertato per una 52enne tedesca caduta da cavallo nella zona del Monte Corno, tra Cima Fonte e Cima del Porco. Una squadra, con medico e infermiere, ha raggiunto la donna, che lamentava dolore alla schiena. Caricata in barella, l'infortunata, che si trovava lungo una strada sterrata, è stata portata all'ambulanza e da lì trasferita sull'elicottero di Treviso emergenza atterrata sul Monte Corno e decollato in direzione di Vicenza. Alle 13.30 la seconda attivazione per una caduta in località Monte Fior. Geolocalizzato il punto in cui si trovava la 57enne di Bergamo, che aveva riportato un taglio sul ginocchio, 6 volontari si sono avvicinati in jeep e poi l'hanno raggiunta nei pressi di Malga Lora. Una volta medicata, i soccorritori l'hanno accompagnata alla sua auto a Malga Slapeur.
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2025
Interventi in montagna
Scritto da Michela CanovaBelluno, 12 - 08 - 25
Questa mattina verso le 11 Falco 2 è stato inviato a Colle Santa Lucia, all'altezza di Forcella Averau, per una escursionista che era caduta e si era fatta male. La 57enne spagnola, che faceva parte di una comitiva, è stata medicata per il possibile trauma al volto e alla spalla, caricata a bordo e trasportata in ospedale. Il Soccorso alpino di Cortina è intervenuto sulle Cinque Torri, tra la Quarta Alta e la Quarta Bassa, per una escursionista con un trauma al ginocchio. A lanciare l'allarme il marito arrivato al Rifugio Scoiattoli. Una squadra si è invece diretta all'imbocco del sentiero che conduce al Vandelli, al termine della strada sterrata, poiché una 68enne di Vicenza non era più in grado di proseguire per un trauma alla caviglia.
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2025
Verona, 12 - 08 - 25
Ieri sera verso le 20.20 il Soccorso alpino di Verona è stato allertato, grazie alla segnalazione di un volontario che si trovava per caso nella zona dei Busi di Avesa e si era imbattuto in un ragazzo di 27 anni veronese, impossibilitato a proseguire per una distorsione al ginocchio. Una squadra si è portata sul posto assieme al personale sanitario dell'ambulanza, arrivata a cento metri di distanza all'inizio del sentiero. Immobilizzata la gamba, l'infortunato è stato imbarellato e trasportato sulla strada.
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2025
Interventi in montagna
Scritto da Michela CanovaBelluno, 11 - 08 - 25
Alle 12.40 circa la Centrale del 118 è stata chiamata per una escursionista, appartenente a un gruppo di 4 persone, che era caduta sul sentiero che collega il Rifugio Venezia al Passo Staulanza. La 55enne di Dicomano (FI), che aveva sbattuto il volto e un polso, è stata raggiunta dal tecnico di elisoccorso e dal medico di Falco 2, sbarcati nelle vicinanze con un verricello di 10 metri. Caricata a bordo, l'infortunata è stata trasportata in ospedale a Belluno. Falco 2 è poi volato sulla Tofana di Rozes, per un'escursionista che si era storta un piede, scendendo dalla normale assieme al fratello e a una guida. Individuata dall'equipaggio, la donna è stata issata a bordo con un verricello di 10 metri e portata al Codivilla. Su richiesta del gestore del Rifugio Vandelli, Falco è atterrato sulla piazzola della struttura, per imbarcare una turista spagnola di 25 anni, che si era fatta male al ginocchio e non era più in grado di camminare e rientrare a valle da sola.
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2025
Belluno, 11 - 08 - 25
Questa mattina verso le 11.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto lungo la via libidine grigia sul Sasso di Toanella, nel Gruppo del Bosconero, per un'alpinista che si era infortunata dopo essere volata in parete. A dare l'allarme il compagno di cordata. La 35enne di Milano, che aveva riportato un probabile trauma alla caviglia, è stata issata a bordo dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 55 metri, per essere poi trasportata in ospedale. Anche il compagno è stato recuperato dall'eliambulanza.
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2025

