2025

Falcade (BL), 20 - 08 - 25
Alle 17.30 circa il Soccorso alpino della Val Biois è stato allertato per due turisti impossibilitati scendere da Forcella della Stia, al confine tra Falcade e Canale d'Agordo, verso Gares, disorientati a causa della nebbia e dopo essere risaliti con difficoltà per la fitta vegetazione. Dopo aver inutilmente tentato di guidarli per telefono nella giusta direzione del sentiero - sia la Centrale del 118, che gli stessi soccorritori - una squadra è partita per andare a recuperare la coppia, padre di 49 anni e figlia diciassettenne, francesi, saliti in forcella dopo aver trovato il sentiero per Falcade chiuso in Val Focobon. Lasciato il fuoristrada a Malga Stia, i soccorritori sono partiti a piedi e hanno raggiunto i due escursionisti, per poi accompagnarli al mezzo e da lì al piazzale di Capanna Cima Comelle. 
 
San Vito di Cadore (BL), 20 - 08 - 25
Una squadra del Soccorso alpino di San Vito di Cadore si è recata in jeep non distante dal Rifugio Scotter, per una escursionista ventenne della Repubblica Ceca, colta da febbre e da malessere generale. A dare l'allarme attorno alle 14.30 il compagno con il quale la ragazza si trovava in tenda. I soccorritori l'hanno accompagnata al rendez vous con l'ambulanza. 
Gallio (VI), 19 - 08 - 25
Attivato alle 16.20 dalla Centrale del Suem di Vicenza, il Soccorso alpino dell'Altopiano Sette Comuni è intervenuto in Val dei Mulini, dove alcuni passanti si erano imbattuti in una persona ferita. L'uomo, un 76enne di Galliera Veneta (PD), era scivolato sui sassi bagnati e aveva sbattuto la testa e un ginocchio a terra. Una squadra è scesa dall'alto, mentre altri soccorritori si avvicinavano dal basso portando la barella e l'attrezzatura. Dopo avergli medicato la ferita sul capo e avergli prestato le prime cure, i volontari hanno imbarellato l'infortunato per poi trasportarlo un paio di chilometri fino a Contrada Val de Ronchi, luogo in cui è stato affidato all'ambulanza di Asiago. 
 
Cortina d'Ampezzo (BL), 19 - 08 - 25
Attorno alle 15.45 la Centrale del 118 è stata contattata da alcuni escursionisti, che avevano visto accasciarsi davanti a loro un uomo, che stava salendo con la mountain bike dal Rifugio Palmieri verso Forcella Ambrizzola. I presenti hanno subito iniziato a praticare le manovre di rianimazione, fino all'arrivo dell'equipe medica dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che è subentrata nel tentativo di far riprendere coscienza al 66enne di Pasian di Prato, purtroppo invano. Constatato il decesso e effettuati i dovuti rilievi da parte del Soccorso alpino della Guardia di finanza, la salma è stata recuperata con il verricello e trasportata in località Campo, per essere affidata al carro funebre. Sul posto era nel frattempo sopraggiunto anche il figlio dell'uomo assieme a un'altra persona.
Il Soccorso alpino di Auronzo è stato attivato dal gestore del Rifugio Lavaredo per una 60enne della Repubblica Ceca che aveva riportato un trauma alla caviglia nelle vicinanze di Forcella Lavaredo. L'infortunata è stata recuperata da una squadra della Guardia di finanza è portata a valle. Il Soccorso alpino di Agordo è stato invece inviato non distante dal Rifugio Scarpa, dove, rientrando da un'escursione in comitiva nella zona dell'Agner, un 28enne di Corciano (PG) era caduto e aveva sbattuto la testa. Il ferito è stato accompagnato all'ospedale di Agordo. Una squadra del Soccorso alpino di Cortina è salita fino alle serpentine del sentiero che conduce al Giussani, per tre turisti in difficoltà nella fase di discesa. 
Canale d'Agordo (BL), 19 - 08 - 25
Attorno alle 14.50 il Soccorso alpino della Val Biois è stato allertato per una escursionista che, messo male un piede su un sasso, aveva riportato un sospetto trauma alla caviglia, in rientro da Malga Stia. La 36enne di Zero Branco (TV), che, assieme a un'altra persona, si trovava sulla strada forestale, è stata raggiunta in jeep da una squadra, che le ha prestato le prime cure, per poi accompagnarla al rendez vous con l'ambulanza, partita in direzione dell'ospedale di Agordo. 
Belluno, 19 - 08 - 25
Si è trasformato in un vero recupero un falso allarme partito questa mattina verso le 10.45, a seguito della segnalazione di un escursionista che, salendo sul Monte Venal in Alpago assieme a un amico, lo aveva perso di vista e, poiché non rispondeva ai suoi richiami, temeva fosse precipitato o potesse essersi fatto male. Durante la ricognizione di Falco 2 si era poi appurato che l'uomo, solo attardato, era più in basso, stava bene e non aveva bisogno di alcun aiuto. Informato il chiamante e verificato che il compagno non aveva problemi, Falco 2 è rientrato. Verso le 14.30 però è stato proprio l'uomo che aveva chiamato preoccupato ad avere bisogno: rimasto nello stesso posto, sull'anticima del Venal, ad attendere a lungo l'amico, che poi era invece tornato indietro senza più raggiungerlo, Il 75enne di Alpago (BL), non era più in grado di rientrare per la stanchezza. Il tecnico di elisoccorso, sceso in hovering, lo ha quindi aiutato nell'imbarco. L'uono è stato quindi trasportato a valle, dove nel frattempo il Soccorso alpino dell'Alpago aveva rintracciato anche il compagno. 
Livinallongo del Col di Lana (BL), 18 - 08 - 25
Il Soccorso alpino di Livinallongo è intervenuto lungo una strada sterrata in località Pint de Vanz, per un ciclista caduto. Il 72enne di Santarcangelo di Romagna (RN), che aveva riportato in trauma al volto, è stata trasportato all'ospedale di Agordo.

Falcade (BL), 18-08-25

Una squadra del Soccorso alpino della Val Biois è stata inviata alla Baita dei Cacciatori, sopra Falcade, per una persona con un trauma alla spalla,  causato da una caduta nei pressi del rifugio, poi raggiunto in autonomia. La squadra si è avvicinata in jeep per poi proseguire a piedi. Immobilizzata la spalla, i soccorritori hanno accompagnato l'infortunato a Col Mean per affidarlo all'ambulanza della Croce Verde. Appena concluso il primo intervento, i soccorritori sono subito ripartiti per la seconda missione assegnata loro dalla Centrale del 118, un anziano colto da malore lungo l'Alta Via dei pastori. L'86enne di Perugia era infatti arrivato in compagnia dei familiari, dopo una lunga camminata dal Col Margherita, in località Cavia, dove la spossatezza lo aveva costretto a fermarsi. In suo aiuto è sopraggiunta una squadra, un soccorritore partito dall'alto, uno dal basso, e in seguito l'equipaggio sanitario di Falco 2. Valutate le condizioni, l'uomo è stato imbarcato e portato fino agli Zingari e da lì, accompagnato con il mezzo del Soccorso alpino alla sua macchina. 

Cortina d'Ampezzo (BL), 18 - 08 - 25
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sul Sentiero dei Kaiserjäger, nel tratto tra la Cengia Martini e la cima del Lagazuoi, per un'escursionista impossibilitata a proseguire a seguito di un infortunio. La 55enne di Rovereto (TN), che stava percorrendo l'itinerario attrezzato assieme al marito e a degli amici, si era procurata una distorsione al ginocchio e non era più in grado di avanzare a causa del dolore. Sceso in hovering, il tecnico di elisoccorso ne ha verificato le condizioni, per poi issarla a bordo con un verricello di 30 metri. La donna è stata trasportata al Codivilla. 
 
Belluno, 18 - 08 - 25
Questa mattina verso le 7.30 Falco 2 è volato al Rifugio Mulaz, dove da ieri si trovava una turista del Regno Unito di 58 anni, infortunatasi dopo essere ruzzolata sul sentiero. La donna, che aveva riportato una sospetta distorsione alla caviglia è stata trasportata all'ospedale di Feltre. 
Successivamente Falco 2 e stato inviato a Forcella Giau, per un escursionista di 51 anni di Dubai, che era caduto sul sentiero numero 436 e aveva sbattuto la testa. Dopo che medico e infermiere gli hanno medicato un taglio sulla fronte, l'uomo è stato imbarcato sull'elicottero atterrato nelle vicinanze e portato all'ospedale di Belluno. 
Borso del Grappa (TV), 17 - 08 - 25
Attorno alle 15.30 il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato attivato in supporto del personale sanitario del Suem di Crespano, per un parapendio precipitato con il pilota a terra. Dalle prime informazioni sembrava che il 64enne olandese si trovasse poco distante dalla strada. In realtà la vela era finita un centinaio di metri sotto il decollo di Col del Puppolo e lui era al suolo tra la la boscaglia sul ripido perndio. Una volta raggiunto l'uomo, i soccorritori gli hanno immobilizzato il braccio, che aveva sbattuto nella caduta. Hanno quindi attrezzato una corda fissa per risalire a monte e riguadagnare la strada.  
Belluno, 17 - 08 - 25
A seguito della chiamata di alcuni ragazzi in transito che si erano imbattuti in lui, attorno alle 14.30 è scattato l'allarme per un escursionista che si era fatto male percorrendo il sentiero numero 806, che dal Bivacco Feltre porta in Val Canzoi. L'uomo di Seren del Grappa (BL) era ruzzolato una quindicina di metri sul ripido pendio laterale, mezz'ora prima del passaggio degli altri escursionisti, riportando la frattura di una caviglia. Falco 2 è arrivato sul luogo dell'incidente e ha calato con un verricello di 30 metri medico e tecnico di elisoccorso, che sono scesi dall'infortunato e gli hanno immobilizzato il piede. Issato a bordo, l'uomo è stato trasportato in ospedale.
Una squadra del Soccorso alpino della Val Pettorina è invece intervenuta sul sentiero che conduce al Rifugio Falier, a Rocca Pietore, per recuperare una 42enne di Castellamonte (TO) con un trauma al piede. 
Pieve del Grappa (TV), 17 - 08 - 26
Attorno a mezzogiorno la Centrale del Suem di Treviso ha allertato il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, per una signora ruzzolata per alcuni metri in un una scarpata, mentre assieme al marito percorreva il sentiero che dal Santuario della Madonna del Covolo porta alla Madonna dei Tre Busi. Arrivati sul posto assieme al personale sanitario del Suem di Crespano, i soccorritori si sono calati con il medico dalla 73enne di Vigodarzere (PD), che si era fermata addosso a un albero, ma fortunatamente non aveva riportato conseguenze. Dotata di casco e imbrago, l'escursionista è stata sollevata con un paranco lungo il pendio e dal sentiero accompagnata all'ambulanza, da dove si è allontanata autonomamente, dopo l'ulteriore verifica delle sue condizioni. 
Selva di Progno (VR), 16 - 08 - 25
Attorno alle 12.40 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Verona, per dare eventuale supporto all'eliambulanza decollata in direzione della Val Fraselle, da dove era partita la segnalazione di due persone infortunate. Arrivati sul posto, equipe medica e tecnico di elisoccorso sono stati sbarcati per valutare la situazione e decidere la modalità operativa. L'elicottero è quindi sceso a prendere tre soccorritori per collaborare nel recupero dei due escurionisti, che si erano fatti male in due distinti momenti. Mentre con altre persone percorreva il sentiero, una 56enne di Noventa Vicentina (VI), messo male un piede, aveva infatti riportato un trauma alla caviglia. Più a valle si trovava assieme alla moglie un 85enne di Verona che, da medico in pensione, aveva subito intrapreso a ritroso la salita per prestarle assistenza. Sfortunatamente era scivolato, facendosi male a una gamba. 
I soccorritori hanno dapprima provveduto a spostare la donna, che era più in alto vicina a un punto agevole per l'imbarco, ultimato con un verricello di 25 metri. Successivamente, dopo aver immobilizzato la gamba dell'uomo, a seguito della sospetta frattura del femore, e averlo imbarellato, la squadra lo ha trasportato a spalla nel bosco in uno spiazzo verricellabile. Entrambi sono stati portati all'ospedale di Borgo Trento. La squadra a piedi è rientrata a Giazza assieme alla moglie dell'infortunato. 
 
Canale d'Agordo (BL), 16 - 08 - 25
Percorrendo il sentiero delle Farangole, due escursionisti di Roma, un uomo e una donna, sono stati investiti dal temporale. Bagnati e infreddoliti hanno contattato il 118 chiedendo aiuto, poichè davanti a loro scendevano cascate d'acqua dalla parete del canale e non si fidavano a proseguire, né a tornare sui loro passi. Risaliti alle coordinate della posizione della coppia, sotto la pioggia battente Falco 2 è volato nel punto indicato, dove il sentiero attraversa la Val delle Galline. In due rotazioni il tecnico di elisoccorso, calato con un verricello di 20 metri, ha quindi recuperato entrambi. La coppia è stata lasciata a Baita Cima Comelle in Val di Gares. Pronta a intervenire una squadra del Soccorso alpino della Val Biois. 
Cortina d'Ampezzo (BL), 16 - 08 - 25
Questa mattina attorno alle 11 la Centrale del 118 ha attivato il Soccorso alpino di Cortina, per un giovane escursionista che si era procurato un trauma alla spalla all'uscita delle Gallerie del Lagazuoi. In aiuto del 21enne inglese è partita una squadra della Guardia di finanza, che lo ha raggiunto in fuoristrada, gli ha prestato prima assistenza e lo ha accompagnato direttamente al Codivilla. 
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