2025
Recoaro Terme (VI), 07 - 11 - 25
È stato ritrovato senza vita il corpo di un alpinista di Valdagno (VI), che non si era presentato nel pomeriggio all'appuntamento previsto alle 16.30 a Valdagno, facendo scattare l'allarme per il suo mancato rientro. Oggi verso le 17.30 la compagna del 53enne vicentino, il cui cellulare suonava libero senza risposta, ha chiesto aiuto dopo essersi recata nel luogo abitualmente frequentato dall'uomo e aver rinvenuto la sua macchina parcheggiata fuori dal Rifugio Campogrosso. Sul posto le squadre del Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno e Schio hanno iniziato a perlustrare l'area, finché i soccorritori non hanno ritrovato degli oggetti appartenenti all'uomo sotto la parete del Cornetto dove sale la via Soldà. Allo stesso tempo l'elicottero della Guardia di finanza di Bolzano, sorvolando la zona dotato di Imsi Catcher, ha agganciato il suo cellulare, individuando il corpo vicino all'attacco della via, dove lo scalatore, che stava arrampicando in solitaria, era precipitato. Al momento sono in corso le operazioni di recupero della salma.
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2025
Cencenighe (BL), 07 - 11 - 25
È stato ritrovato vivo, sebbene ferito, dopo due notti passate all'addiaccio, il 51enne di Cencenighe (BL), di cui non si avevano più notizie dalla mattina di mercoledì scorso, giorno a cui risaliva l'ultimo contatto con i familiari. Le ricerche erano state intraprese ieri, dopo che il datore di lavoro ne aveva segnalato la scomparsa, a seguito di due giorni di assenza, e dopo che la sua auto era stata rinvenuta parcheggiata in località Bastiani, con all'interno il cellulare. Per cercare di risalire ai suoi spostamenti, ieri sera è stato scoperto che il 51enne aveva cercato informazioni relative alla Ferrata Fiamme gialle e al Troi dei Sech, il 562, così, a partire dalle 7, questa mattina le perlustrazioni si sono intensificate nella parte bassa e allargate anche a quell'area. Mentre diversi gruppi proseguivano nelle zone più prossime al luogo da dove era partito attorno all'abitato di Bastiani, dopo una ricognizione dell'elicottero nella zona del Pelsa, tre squadre si sono mosse lungo altrettanti tracciati: in salita verso e sulla Ferrata e una in discesa verso la Banca Alta. Nello scendere dal Troi dei Sech, una squadra ha notato dei pezzi di stoffa e delle macchie di sangue a terra, finché, seguendo le tracce, poco prima di mezzogiorno non si è imbattuta nell'uomo ferito, che era cosciente e ha raccontato ai soccorritori cosa gli era capitato.
Dopo essere salito dal sentiero 562 mercoledì, al momento di rientrare, si era attardato e aveva perso l'orientamento, finendo tra i mughi. Aveva così passato la prima notte all'aperto. Ieri mattina dopo aver ritrovato il percorso era però caduto, sbattendo la testa e il torace. Aveva tentato di spostarsi, ma i dolori lo avevano costretto a fermarsi e così aveva passato la seconda notte all'addiaccio. L'infortunato è stato preso in carico dall'equipe medica, sbarcata assieme al tecnico di elisoccorso dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Imbarellato, è stato issato a bordo con il verricello e trasportato all'ospedale di Belluno. Le squadre sul posto sono state poi recuperate dall'elicottero dei Vigili del fuoco. Oggi hanno preso parte alle ricerche una sessantina di persone: il Soccorso alpino di Agordo e di tutte le Stazioni dell'Agordino e Feltre, i soccorritori della Guardia di finanza, con l'elicottero di Bolzano, i Vigili del fuoco, varie unità cinofile, comprese quella della Polizia e due molecolari del Cnsas del Piemonte, I dronisti, i Carabinieri e la Protezione civile.
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2025
Uomo travolto da una pianta
Scritto da Michela CanovaRocca Pietore (BL), 07 - 11 - 25
Poco prima delle 9 la Centrale del 118 è stata allertata per un uomo travolto da una pianta in un bosco di Laste. A dare l'allarme la moglie sotto shock. Il 64enne di Rocca Pietore (BL), che era rimasto con una gamba sotto il tronco dell'albero appena tagliato, è stato raggiunto dal personale sanitario dell'ambulanza, da una squadra del Soccorso alpino della Val Pettorina e dai Vigili del fuoco, che hanno dato il loro supporto all'equipe sanitaria e al tecnico di elisoccorso, sbarcati dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore nelle vicinanze. L'infortunato è stato imbarellato e trasportato a monte dai soccorritori per una sessantina di Metri. Caricato a bordo dell'eliambulanza, atterrata nel frattempo non distante dal luogo dell'incidente, l'uono è stato quindi accompagnato in ospedale.
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2025
Borso del Grappa (TV), 06 - 11 - 25
Dopo essere decollato da località Col del Puppolo, un pilota tedesco di 62 anni ha perso il controllo del proprio parapendio ed è precipitato tra gli alberi, rimanendo sospeso a una decina di metri da terra. Scattato l'allarme verso le 14.30, l'elicottero di Treviso emergenza è volato a imbarcare a Borso del Grappa un volontario del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, sbarcato poi con un verricello di una ventina di metri assieme al tecnico di elisoccorso, nelle vicinanze della zona di bosco dove era avvenuto l'incidente. L'eliambulanza è poi tornata a valle a prendere un secondo soccorritore in supporto alle operazioni. Mentre i Vigili del fuoco arrivati sul posto provvederanno ad aprire uno spiazzo tra la vegetazione, un soccorritore ha risalito la pianta con tecniche di treeclimbing. Il deltaplano è stato ancorato e il pilota, illeso, è stato assicurato e calato al suolo.
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2025
Ricerche in corso a Cencenighe
Scritto da Michela CanovaCencenighe (BL), 06 - 11 - 25
Sono in corso da questo pomeriggio le ricerche di un 51enne di Cencenighe, di cui non si hanno più notizie da ieri mattina, quando ha avuto l'ultimo contatto con i familiari. Dopo che da due giorni - ieri e oggi - non si è presentato sul luogo di lavoro, il suo datore ne ha segnalato la scomparsa ai Carabinieri. L'auto del 51enne è stata individuata in località Bastiani, sopra l'abitato di Cencenighe, e al suo interno è stato rinvenuto il cellulare. Scattato l'allarme, il Soccorso alpino di Agordo, Val Biois, Val Pettorina, Alleghe - Val Fiorentina, i soccorritori della Guardia di finanza, i Vigili del fuoco - una cinquantina di persone in tutto - stanno perlustarndo le zone primarie attorno al luogo dove è stato trovato parcheggiato il mezzo. È stata effettuata una perlustrazione dell'area con l'elicottero convenzionato con il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi, con a bordo dei soccorritori, i droni hanno sorvolato il territorio e si sono mosse anche diverse unità cinofile. Sono in arrivo dalla Lombardia due unità cinofile molecolari. Le ricerche proseguiranno domani, se non ci fossero novità.
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2025
Laghi (VI), 05 - 11 - 25
Mentre stava scalando in solitaria e in autosoccorso una parete in Val Scarabossa per aprire una via, questa mattina un alpinista di Imola è volato per una ventina di metri per un inconveniente tecnico. Nel sentiero sottostante, il 525, stavano passando in quel momento due escursionisti che hanno raggiunto l'uomo. Scattato l'allarme verso le 11, una squadra veloce del Soccorso alpino di Arsiero è partita immediatamente, seguita da una seconda, otto soccorritori in tutto, arrivati all'imbocco del sentiero. Sul posto si è portato l'elicottero di Verona emergenza che, dopo aver imbarcato in supporto alle operazioni uno dei soccorritori, tecnico di elisoccorso, lo ha calato con un verricello, assieme al proprio tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio, sul luogo dell'incidente, a circa mille metri di quota, dove poi sono stati sbarcati anche medico e infermiere. L'infortunato, che lamentava dolore al torace, dopo essere stato imbarellato è stato issato a bordo e trasportato all'ospedale di Vicenza.
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2025
Borso del Grappa (TV), 04 - 11 - 25
Precipitato poco sotto il decollo in località Col del Puppolo, un pilota di parapendio tedesco di 68 anni è finito nel bosco sottostante, rimanendo sospeso tra i rami di un albero a circa 5 metri da terra, senza riportare alcuna conseguenza. Scattato l'allarme attorno a mezzogiorno e mezza, una squadra del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa si è portata sul punto in cui si trovava l'uomo e con tecniche di treeclimbing ha risalito la pianta. Poiché il pilota si trovava bloccato fuori asse, rispetto al tronco, di circa 3 metri, i soccorritori hanno attrezzato una piccola teleferica, lo hanno raggiunto, vincolato, assicurato e calato al suolo.
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2025
Ferrara di Monte Baldo (VR), 03 - 11 - 25
È stato rinvenuto questa mattina attorno alle 11.30 il corpo senza vita di F.F., il 76enne di Verona del quale si erano perse le tracce dal 14 ottobre scorso, quando era partito diretto ad esplorare i manufatti della Grande Guerra sul Monte Baldo.
Un amico ne aveva denunciato la scomparsa il 19 ottobre. Quando il 30 ottobre è stata segnalata un'auto abbandonata, parcheggiata in un'ansa della strada che da Ferrara di Monte Baldo porta a Novezza, si è appreso che apparteneva al fratello del disperso, cercato invece fino ad allora attraverso l'individuazione della macchina a lui intestata. È stata così attivata la ricerca organizzata sul posto e, attraverso le telecamere del traffico, si è registrato, a conferma, il passaggio dell'uomo alla guida nelle vicinanze il 14 ottobre.
Poichè il 76enne era un esperto camminatore e grande appassionato dei percorsi della Prima Guerra mondiale, il Soccorso alpino e speleologico di Verona, assieme a tutti gli enti preposti, si è distribuito in perlustrazione per controllare il reticolo di gallerie e trincee della vasta area, dove il cellulare dell'uomo era stato agganciato l'ultima volta il 16 ottobre.
Dopo la sospensione di ieri a causa del maltempo, le ricerche sono riprese questa mattina e, su indicazione di due cacciatori che ricordavano la presenza di un vecchio tracciato, una squadra ha ripercorso il Sentiero dei Contrabbandieri, individuando il punto. I soccorritori hanno così raggiunto scendendo con le corde una vecchia galleria. Da lì hanno voluto proseguire, calandosi al di sotto per una trentina di metri lungo una parete verticale e hanno trovato un bastoncino sopra un canale. È quindi stata fatta arrivare una seconda squadra con il materiale necessario e sono stati attrezzati 100 metri di calata.
Prima di fermarsi sopra un'altra paretina, i soccorritori hanno trovato via via altri oggetti e uno zaino. Dopo aver aggirato il salto, in un tratto di bosco hanno rinvenuto il corpo dell'uomo. La salma, ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, è stata recuperata dall'elicottero della Guardia di finanza di Bolzano con a bordo tre propri soccorritori, mediante il supporto nelle operazioni della squadra a terra, ed è stata trasportata al Campo sportivo di Ferrara di Monte Baldo, per essere affidata al carro funebre. L'elicottero in una seconda rotazione ha recuperato anche la squadra rimasta sul posto.
Hanno preso parte alla ricerca il Soccorso alpino di Verona, la Guardia di finanza di Tione, i Carabinieri e Carabinieri forestali, i Vigili del fuoco, le Associazioni di Protezione civile. L'intervento si è concluso poco prima delle 15.
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2025
Scivola sul prato bagnato
Scritto da Michela CanovaValdagno (VI), 02 - 11 - 25
Durante una passegguata con un gruppo di amici, scendendo lungo un prato bagnato dalla pioggia in località Santa Caterina, una 58enne di Cornedo Vicentino (VI) ha messo male un piede, riportando la sospetta frattura di una caviglia. Scattato l'allarme attorno a mezzogiorno, una squadra del Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno ha raggiunto l'infortunata. Dopo averle immobilizzato il piede, i soccorritori l'hanno caricata sulla barella con la ruota, per trasportarla lungo il tragitto fino alla jeep e da lì, in una ventina di minuti complessivi, al rendez vous con l'ambulanza, che si è diretta all'ospedale di Valdagno.
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2025
Ferrara di Monte Baldo (VR), 01 - 11 - 25
Sono ancora senza esito le ricerche del 76enne di Verona, appassionato di camminate e dei manufatti della Grande Guerra, di cui non si hanno più notizie dal 14 ottobre scorso, quando l'auto su cui si muoveva, appartenuta al fratello, è stata registrata dalle telecamere del traffico con lui alla guida, non distante da dove è poi stata rinvenuta parcheggiata il 30 ottobre, quando è stata attivata la ricerca organizzata con tutti gli enti preposti.
Da questa mattina alle 8 le squadre si sono distribuite nelle aree loro affidate attorno al luogo del ritrovamento dell'auto, poco oltre il Villaggio Monte Cucco, in un'ansa della strada che da Ferrara di Monte Baldo porta a Novezza. Il Soccorso alpino e speleologico ha battuto la zona che guarda a est verso la Val d'Adige, controllando il dedalo di trincee e gallerie. Sono stati percorsi sentieri e battute a pettine zone ritenute prioritarie, concentrandosi nell'area dove il cellulare dell'uomo è stato agganciato l'ultima volta il 14 ottobre. Quando le nuvole basse lo hanno permesso, sono stati fatti alzare in volo i droni. Ai soccorritori speleo il compito di entrare nelle numerose grotte. In questo moemnto stanno rientrando le ultime squadre. Oggi erano presenti le Stazioni del Soccorso alpino e speleologico di Verona, di Recoaro - Valdagno, Schio, Ala, i soccorritori della Guardia di finanza di Tione, i Vigili del fuoco di Verona, i Carabinieri, le Associazioni di Protezione civile, i cinofili.
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2025
Scivola sul sentiero
Scritto da Michela CanovaValbrenta (VI), 01 - 11 - 25
Questa mattina verso le 10.30 il Soccorso alpino dell'Altopiano Sette Comuni è stato attivato per un'escursionista che si era fatta male, percorrendo in compagnia del marito un sentiero in località Col della Berretta. Risaliti alla posizione della coppia, i soccorritori si sono avvicinati con il fuoristrada, proseguendo poi a piedi per una cinquantina di metri, assieme al marito della donna andato loro incontro. Raggiunta la 56enne di Marostica (VI), che aveva riportato un trauma alla caviglia, le sono state prestate le prime cure. L'infortunata è stata poi trasportata al mezzo e da lì accompagnata alla propria macchina parcheggiata vicino a Baita Biancoia. La coppia si è poi recata autonomamente al pronto soccorso.
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2025
Ritrovato il corpo senza vita dell’escursionista vicentino disperso dal 1 ottobre
Scritto da Michela CanovaVallarsa (TN), 01 - 11 - 25
È stato ritrovato nella prima mattinata di oggi il corpo senza vita di E.V., il sessantaseienne residente a Valdagno, in provincia di Vicenza, di cui non si avevano notizie dal 1 ottobre scorso, quando era uscito dalla propria abitazione per fare una passeggiata e non vi era più rientrato.
Nei primi giorni le ricerche, avviate il 2 ottobre appena rinvenuta l'auto dell'uomo parcheggiata al Rifugio Campogrosso, si erano concentrate lungo la sentieristica primaria fra vicentino e trentino ed erano state portate avanti dalle squadre del Soccorso alpino e speleologico Veneto e Trentino - con le Stazioni di Recoaro - Valdagno, Asiago, Schio, Padova, Verona, Vallagarina, Ala e Altipiani e unità cinofile provenienti dai vari Corpi - dai Vigili del fuoco effettivi e volontari, dal Soccorso alpino della Guardia di finanza, in particolare la sezione aerea di Bolzano, dotata di elicottero con Imsi Catcher, dai Carabinieri.
Nonostante l’esito negativo, le operazioni non si sono mai fermate. La scorsa settimana il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno ha organizzato una nuova giornata di ricerca coinvolgendo l'intera Delegazione Prealpi Venete. Stamane è stato un soccorritore della Stazione Vallagarina, durante una perlustrazione mattutina, a rinvenire la salma dell’uomo in una valletta secondaria non distante dal Vallone Pissavacca. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo, perso l'orientamento scendendo il Vallone, avrebbe imboccato una diagonale poco battuta che scende nel bosco. Dato il clima umido e piovoso di quei giorni, sarebbe scivolato sulle rocce bagnate riportando traumi fatali.
Alle 8.15, ricevuta la chiamata del soccorritore, sono stati allertati i Carabinieri di Vallarsa e la Stazione di Recoaro-Terme. Altri cinque operatori della Stazione Vallagarina assieme a due soccorritori vicentini, compreso un medico, si sono portati sul luogo del ritrovamento. Una volta constatato il decesso dell’uomo e ottenuto il nulla osta per la rimozione, la salma è stata portata sulla strada carrabile, via terra, dai soccorritori presenti e affidata al carro funebre.
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2025
Ferrara di Monte Baldo (VR), 31 - 10 - 25
Proseguiranno fino a questa sera, per riprendere domattina alle 8 in caso di esito negativo, le ricerche del 76enne di Verona, la cui scomparsa è stata segnalata da un amico lo scorso 19 ottobre. Purtroppo una serie di coincidenze ha fatto si che l'attivazione degli enti preposti partisse solo ieri, quando una macchina che non è la sua, da tempo parcheggiata in uno spiazzo ai piedi del Monte di Castelcucco, è stata ricollegata all'uomo scomparso. L'uomo, che vive da solo e non ha parenti prossimi, si era infatti spostato utilizzando l'auto del fratello non più in vita, quella rinvenuta in una piazzola lungo la strada che da Ferrara di Monte Baldo porta a Novezza, poco oltre il Villaggio Monte Cucco, e non quindi la vettura a lui intestata e cercata.
Da ieri pomeriggio le ricerche si sono concentrate in una vasta area a nord -ovest rispetto al luogo dove è stata rinvenuta la macchina, che si trova lì probabilmente già dal 14 ottobre, quando il passaggio del 76enne alla guida è stato registrato da una telecamera nelle vicinanze.
L'uomo, che è un esperto camminatore, appassionato dei manufatti della Grande Guerra, aveva detto di voler tornare a cercare una galleria o una trincea del retticolo militare scavato nella zona. Anche per questo, si chiede se sia possibile l'aiuto di un conoscitore o studioso delle costruzioni concentrate nel territorio di Ferrara di Monte Baldo. Chiunque abbia informazioni è pregato di contattare i Carabinieri di Caprino. Attualmente sono presenti oltre al Soccorso alpino e speleologico di Verona, i soccorritori della Guardia di finanza di Tione di Trento, i Vigili del fuoco, i Carabinieri e numerosie associazioni di Protezione civile. Il campo base si trova di fronte al Municipio di Ferrara di Monte Baldo.
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2025
Ricerche in corso sul Monte Baldo
Scritto da Michela CanovaFerrara di Monte Baldo (VR), 30 - 10 - 25
Sono in corso le ricerche di un 76enne di Verona, esperto frequentatore della montagna, la cui scomparsa era stata segnalata lo scorso 19 ottobre, al mancato rientro da un suo giro senza che avesse indicato la meta, e la cui auto è stata rinvenuta oggi in un parcheggio del Monte Cucco. Verso le 17.30 è stato chiesto l'intervento delle squadre del Soccorso alpino di Verona per avviare la perlustrazione dell'area. Sul posto Carabinieri, Vigili del fuoco, Protezione civile.
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2025
Cade dalla bici e sbatte il volto
Scritto da Michela CanovaSchio (VI), 28 - 10 - 25
Percorrendo un sentiero in località alle Piane, nelle vicinanze di Contrada Reghelini, un ciclista è caduto dalla propria mountain bike e ha sbattuto il volto a terra. Il 45enne di Schio, proiettato in avanti dopo che la ruota anteriore si era bloccata, aveva chiamato la moglie, arrivata poi sul luogo dell'incidente assieme a un amico. Attivato verso le 14.30, il Soccorso alpino di Schio ha inviato 5 soccorritori, che hanno raggiunto l'infortunato, lo hanno caricato in barella e trasportato per 150 metri fino al rendez vous con l'ambulanza, avvenuto su una strada bianca non distante. L'uomo, con un trauma al volto, è stato portato all'ospedale di Santorso.
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2025
Scivola sul sentiero
Scritto da Michela CanovaSanta Giustina (BL), 28 - 10 - 25
Alle 12.30 circa la Centrale del 118 è stata allertata per una escursionista che si era infortunata lungo il Sentiero tematico delle chiesette pedemontane. La 68enne di Rossano Veneto (VI), che stava scendendo in compagnia dalla Chiesetta di San Mauro in Val Scura, era caduta riportando un trauma alla gamba. Risaliti al luogo dell'incidente, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore sul posto ha calato con un verricello di 30 metri medico, infermiere e tecnico di elisoccorso, che hanno valutato le condizioni della donna prestandole primo soccorso. Issata a bordo, l'escursionista è stata trasportata all'ospedale di Belluno.
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2025

