2025
Monselice (PD), 18 - 10 - 25
L'elicottero di Padova emergenza è intervenuto lungo il sentiero numero 6 del Monte Ricco, per un 46enne caduto dalla propria mountain bike. L'uomo, che era con un amico al momento dell'incidente e aveva riportato una sospetto trauma al polso, è stato issato a bordo con il verricello e trasportato all'ospedale di Schiavonia. Pronta a intervenire una squadra del Soccorso alpino di Padova.
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2025
Selva di Cadore (BL), 17 - 10 - 25
È stato ritrovato ieri sera senza vita l'uomo di 86 anni di Selva di Cadore (BL), la cui scomparsa, nei boschi sopra l'abitato di Landria, era stata segnalata da un amico che lo aveva atteso invano. Dalle prime informazioni, l'anziano si era inoltrato tra la vegetazione per cercare un cervo ferito. L'amico, che lo aveva atteso un paio di ore, non vedendolo rientrare verso le 18.30 aveva lanciato l'allarme. Per avviare le ricerche, sul posto si sono radunate le squadre del Soccorso alpino di Alleghe - Val Fiorentina e i soccorritori della Val Pettorina assieme ai Vigili del fuoco, mentre si preparavano ad uscire le unità cinofile e altro personale. Passate le 20, una squadra ha rinvenuto il corpo senza vita dell'anziano 500 metri sotto la traccia del sentiero. L'uomo era ruzzolato scendendo su un prato molto ripido. D'accordo tra i vari enti, la salma è stata vegliata nella ore notturne dai Vigili del fuoco. Alle prime luci, una squadra del Soccorso alpino di Alleghe - Val Fiorentina ha poi provveduto alle operazioni di recupero, in supporto all'elicottero dell'Air service center, convenzionato con la Delegazione Dolomiti Bellunesi, che alle 7 circa ha portato il corpo a valle, alla cella mortuaria di Selva di Cadore.
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2025
Infortunio sull'Ortigara
Scritto da Michela CanovaEnego (VI), 15 - 10 - 25
Attorno alle 13 il Soccorso alpino dell'Altopiano Sette Comuni è stato allertato per un escursionista che si era fatto male sul sentiero 839, poco sotto la cima del Monte Ortigara. Mentre una squadra partiva per eventuale supporto, sul luogo dell'incidente è stato inviato l'elicottero di Treviso emergenza, che ha individuato dalle coordinate ricevute il gruppo di quattro persone, di cui faceva parte l'infortunato. Il 62enne di Verona, che aveva riportato la sospetta frattura di una caviglia, è stato raggiunto dal tecnico di elisoccorso e dal medico, sbarcati con il verricello. Prestate le prime cure, l'uomo è stato issato a bordo, e con lui la compagna, per essere trasportato ad Asiago, al rendez vous con l'ambulanza.
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2025
Auronzo di Cadore (BL),15 - 10 - 25
Il Soccorso alpino di Auronzo è stato attivato questa mattina verso le 11.15 dalla Centrale del 118, che aveva ricevuto la chiamata di un turista thailandese di 48 anni, infortunatosi dopo una caduta in prossimità del Rifugio Lavaredo. È quindi intervenuta una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza, impegnato a Vigo di Cadore in un addestramento con il proprio elicottero di stanza a Bolzano. I soccorritori sono stati elitrasportati sul posto e hanno dato prima assistenza all'escursionista, che aveva riportato un trauma al volto, sincerandosi della situazione. L'uomo è stato di seguito preso in carico dal personale medico dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore e trasportato all'ospedale di Pieve.
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2025
Falco recupera turista thailandese
Scritto da Michela CanovaCortina d'Ampezzo (BL), 14 - 10 - 25
Attorno a mezzogiorno la Centrale del 118 è stata attivata per l'infortunio di una turista thailandese di 64 anni, che si era fatta male a un piede nelle vicinanze del Belvedere su Cortina, lungo il sentiero 434, che dal Rifugio Croda da Lago scende al ponte di Ru Curto. Individuato il luogo dell'incidente grazie alle coordinate ricevute, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha calato il tecnico di elisoccorso con un verricello di 30 metri. La donna, che aveva riportato un probabile trauma alla caviglia, è stata issata a bordo e trasportata al Codivilla.
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2025
Escursionista scivola sul sentiero
Scritto da Michela CanovaCortina d'Ampezzo (BL), 13 - 10 - 25
Alle 13.30 circa la Centrale del 118 ha attivato il Soccorso alpino di Cortina, per un escursionista scivolato una cinquantina di metri sotto Forcella Nuvolau. Il turista svizzero di 44 anni, che si era fatto male a una gamba, è stato raggiunto in fuoristrada da una squadra della Guardia di finanza. Prestata prima assistenza, l'infortunato è stato caricato a bordo, per essere poi trasportato al Codivilla.
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2025
Borso del Grappa (TV), 13 - 10 - 25
Attorno alle 12.30 il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato attivato, per un pilota di parapendio rimasto sospeso tra i rami delle piante a una decina di metri da terra, dopo essere precipitato in Valle delle Fagarole, non distante dal sentiero numero 196. Una squadra si è avvicinata con i mezzi per raggiungere il personale sanitario del Suem di Crespano, sul posto assieme a un soccorritore e a una guida alpina della zona. Il 66enne tedesco, che era illeso, è stato raggiunto con tecniche di treeclimbing e calato al suolo, per essere poi riaccompagnato sul sentiero e da lì a valle.
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2025
Brentino Belluno (VR), 13 - 10 - 25
Si è concluso passate le 23 di ieri l'intervento in aiuto di un escursionista in difficoltà al rientro da una camminata al Santuario della Madonna della Corona. Poco prima delle 20 il Soccorso alpino di Verona è stato attivato, a seguito della chiamata di un 47enne di Castel d'Azzano (VR), che aveva perso l'orientamento e, ormai buio, si era bloccato lungo il sentiero 71, l'itinerario che si stacca dal Sentiero del Pellegrino e scende verso sud in direzione Affi. Non riuscendo a geolocalizzare esattamente la posizione, due squadre sono partite con i mezzi da Verona e Rivoli, per poi proseguire a piedi dal Santuario. I soccorritori, tra i quali anche un'infermiera della Stazione, hanno quindi raggiunto l'uomo, a cui era stato detto di non muoversi, fermo in un tratto esposto sopra le pareti che danno su Brentino. L'escursionista è stato dotato di imbrago, assicurato e riportato sul sentiero del Pellegrino. Da lì le squadre sono scese con lui a Brentino.
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2025
Arsiero (VI), 13 - 10 - 25
È stato ritrovato senza vita alle prime luci del giorno il corpo dell'escursionista, per il cui mancato rientro era partita ieri in tarda serata la ricerca. Il 67enne della provincia di Venezia, aveva lasciato detto ai familiari che aveva intenzione di dirigersi sul Monte Caviojo e il suo cellulare risultava irraggiungibile. Scattato l'allarme attorno alle 23, è stata subito individuata l'auto dell'uomo, ancora parcheggiata alla partenza degli itinerari nei pressi della Chiesetta di San Rocco. Si e quindi mossa tutta la macchina delle ricerche, con Soccorso Alpino, Vigili del fuoco, Guardia di Finanza, Carabinieri e Protezione civile. Una quindicina di volontari del Soccorso Alpino di Arsiero è partita per perlustrare la rete sentieristica e una squadra ha rinvenuto la firma del 67enne sul libro del Bivacco del Caviojo, dove purtroppo la presenza di nuvole basse su tutta la parte sommitale ostacolava la visibilità. Verso le 4, quando le nubi si sono dissolte, è intervenuto anche un elicottero dell’Aeronautica Militare, proveniente dall’83°Centro SAR del 15° Stormo, dotato di Artemis, un particolare sistema di rilevamento di segnali telefonici, che ha effettuato un lungo sorvolo con a bordo personale del Soccorso Alpino. Appena ha albeggiato, nuove squadre si sono unite alle presenti, provenienti da tutta l'XI Delegazione Prealpi Venete del Soccorso alpino. I droni dei Vigili del fuoco si sono nuovamente alzati ed è stato sotto Cima Neutra che è stato visto uno zaino e più in basso il corpo senza vita. Le operazioni di recupero della salma sono in corso.
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2025
Soccorso pilota di parapendio
Scritto da Michela CanovaLivinallongo del Col di Lana (BL), 12 - 10 - 25
Verso le 14.30 la Centrale del 118 è stata allertata per un parapendio precipitato per circa cinque metri in fase di atterraggio, poco sotto il Rifugio Fredarola. Mentre una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo si avvicinava in quad, l'elicottero di Pieve di Cadore arrivava nel punto indicato, senza però individuare nessuno. Il pilota, un 53enne della Repubblica Ceca, aveva infatti ripiegato la vela ed era salito da solo al Rifugio. Una volta atterrati, il personale medico lo ha raggiunto, valutandone le condizioni. L'uomo, che lamentava dolore alla schiena, è quindi stato imbarcato e trasportato a Belluno per i dovuti accertamenti.
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2025
Valli del Pasubio (VI), 11 - 10 - 25
Primo di cordata, un alpinista di 44 anni di Zimella (VR) è volato all'altezza del sesto tiro della Via del Piacere, sul Monte Baffelan, nella Catena del Sengio Alto. Scattato l'allarme poco prima delle 17, lo scalatore, caduto per circa cinque metri e finito in una nicchia, è stato raggiunto dal tecnico di elisoccorso dell'elicottero di Verona emergenza, sbarcato con il verricello una decina di metri più in basso. Il soccorritore ha raggiunto l'infortunato, che lamentava dolore al fianco e aveva riportato escoriazioni sul corpo, una più consistente sul braccio. Assieme al compagno di cordata lo ha quindi calato nella cengia su cui era sceso, da dove lo scalatore è stato issato a bordo, per essere trasportato all'ospedale di Santorso. Una squadra del Soccorso alpino di Schio sta intervenendo per aiutare nel rientro il compagno e un'altra cordata.
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2025
Schio (VI), 11 - 10 - 25
Scendendo lungo la strada in parte sterrata e in parte cementata, che dal Colletto di Velo porta a Cima Summano, un 85enne di Schio (VI), forse a causa di un malore ha perso il controllo dell'auto, finendo nella scarpata laterale. La macchina si è rovesciata fermandosi poi dritta, oltre sessanta metri più in basso. Dei passanti, che avevano sentito il fracasso, sono tornati sui propri passi, hanno visto la macchina incidentata e dato l'allarme. Verso le 13.40 la Centrale di Vicenza ha attivato il Soccorso alpino di Schio, intervenuto con sette soccorritori, che ha attrezzato una linea di corde fisse per facilitare la discesa. La macchina è stata messa in sicurezza dai Vigili del fuoco, che hanno provveduto all'estricazione dell'infortunato, assistito dal personale sanitario dell'ambulanza. Sbarcati a monte dall'elicottero di Treviso emergenza, tecnico di elisoccorso, medico e infermiere sono scesi dell'anziano, che aveva riportato un sospetto politrauma. Imbarellato, il ferito è stato spostato dai soccorritori in un punto agevole per il recupero, avvenuto con il verricello. L'uomo è stato trasportato all'ospedale di Vicenza.
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2025
Tonezza del Cimone (VI), 11 - 10 - 25
Durante una camminata assieme al fratello lungo il sentiero che dal Monte Cimone arriva a Cima Neutra o Monte Cavioio, un escursionista di 30 anni di Piovene Rocchette (VI) è inciampato ruzzolando nel bosco per una ventina di metri. Scattato l'allarme, la Centrale del 118 ha allertato alle 9.40 circa il Soccorso alpino di Arsiero. L'infortunato, che aveva riportato diverse contusioni e la sospetta frattura di una gamba, è stato raggiunto velocemente da un primo soccorritore, poi affiancato da altri sette volontari, compreso personale sanitario della Stazione, che hanno subito dato prima assistenza al ferito, mentre sopraggiungeva l'elicottero di Verona emergenza. Sbarcati nelle vicinanze, medico, infermiere e tecnico di elisoccorso hanno subito preso in carico il trentenne. Caricato in barella, l'uomo è stato sollevato a monte per contrappeso dai soccorritori, che lo hanno poi trasportato dal sentiero all'eliambulanza, decollata in direzione dell'ospedale di Vicenza.
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2025
Cortina d'Ampezzo (BL), 10 - 10 - 25
Percorrendo in compagnia il Sentiero attrezzato dei Kaiserjäger, che conduce in cima al Piccolo Lagazuoi, un undicenne tedesco si è sentito poco bene. Attorno alle 14 la Centrale del 118 ha inviato in suo aiuto l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che è riuscito ad atterrare poco distante a monte del punto in cui si trovava. Equipe medica e tecnico di elisoccorso hanno raggiunto il ragazzino. Dopo una prima valutazione, hanno imbarcato lui e la mamma e li hanno accompagnati all'ospedale di Pieve per gli accertamenti del caso.
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2025
Garda (VR), 10 - 10 - 25
Ieri sera verso le 22.20 il Soccorso alpino di Verona è stato preallertato, a seguito della segnalazione ricevuta dai Vigili del fuoco da parte di diverse persone, che avevano sentito delle grida provenire dalla zona del sentiero che porta al Belvedere della Rocca del Garda, dove si distinguevano inoltre una luce sulla parte sommitale e una più bassa di una decina di metri sulla parete. Dopo un primo sopralluogo dal punto in cui erano state viste le luci, poi sparite, è stato richiesto l'intervento dei soccorritori per verificare non ci fosse qualcuno in difficoltà. Una squadra è quindi salita raggiungendo la posizione indicata dai testimoni. I soccorritori hanno effettuato delle calate lungo la parete, controllando tutta l'area soprastante, senza alcun riscontro. L'allarme è quindi cessato e le squadre sono rientrate alle 2.30.
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2025
Infortunio al lago del Sorapis
Scritto da Michela CanovaCortina d'Ampezzo (BL), 09 - 10 - 25
Attorno alle 11 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del Lago del Sorapis, nelle cui vicinanze si era infortunata una turista francese. La 23enne, che si trovava nei pressi dello specchio d'acqua, era infatti inciampata facendosi male a una caviglia. Recuperata da Falco, la ragazza è stata trasportata al Codivilla.
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2025

