2026

Santorso (VI), 13 - 06 - 26
Questa mattina verso le 9.40 la Centrale del Suem ha attivato il Soccorso alpino di Schio, a seguito della caduta di un'escursionista, scivolata dal sentiero che scende verso San Rocco sul Monte Summano. Una squadra è arrivata con i mezzi a Prà Minore, dove un compagno della 71enne di Zanè era andato incontro ai soccorritori, per poi proseguire a piedi e raggiungere in un quarto d'ora l'infortunata che, ruzzolata per una decina di metri, aveva riportato un sospetto trauma alla spalla, contusioni e lamentava dolori alla schiena. Dopo essere atterrati a Prà Minore, guidati da un soccorritore che li attendeva, sono sopraggiunti l'equipe medica e il tecnico di elisoccorso di Verona emergenza, che le hanno prestato le prime cure. Caricata in barella, la donna è stata trasportata all'elicottero, decollato in direzione dell'ospedale di Santorso. 
Canale d'Agordo (BL), 13 - 06 - 26
Attorno alle 9 la Centrale del 118 ha attivato il Soccorso alpino della Val Biois, per un escursionista colto da malore, mentre in compagnia stava risalendo il sentiero che porta alle Cascate di Gares. L'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano arrivato sul posto ha imbarcato un soccorritore a Capanna Comelle, per poi dirigersi nel punto indicato. Lasciati equipe medica, tecnico di elisoccorso e il soccorritore, è stata prestata prima assistenza al 61enne di Castelfranco Veneto, che è stato caricato in barella e spostato di una cinquantina di metri in un luogo più agevole per il recupero, avvenuto con il verricello. L'uomo è stato accompagnato all'ospedale per gli accertamenti del caso. L'amico che era con lui è rientrato autonomamente. 

 

 

Seren del Grappa (BL), 12 - 06 -  26
È stata ritrovata ieri senza vita l'escursionista neozelandese cercata senza sosta in questi giorni in Valle di Seren, dopo che la 68enne non si era presentata nella struttura prenotata per la sera di martedì ad Alano di Piave, dove doveva pernottare conclusa la tappa del Cammino retico. Ieri mattina una sessantina di persone si è ritrovata alle 7 al campo base di Rasai per distribuirisi nelle zone predisposte già il giorno precedente, in base alle indicazioni dell'Imsi Catcher dell'elicottero della Guardia di finanza di Venezia: tre punti dislocati in Val del Avien. Le squadre sono partite con i mezzi, per poi proseguire a piedi. L'elicottero dei Vigili del fuoco ha effettuato una perlustrazione, seguito da quello della Guardia di finanza, che ha nuovamente confermato l'area. 
 
Per un ulteriore restringimento del punto di ricerca, si è alzato in volo il drone dei Vigili del fuoco dotato di Lifeseeker, che ha spostato la zona a 150 metri di distanza dall'ultima indicazione. Una ventina di soccorritori si è quindi ritrovata lungo un tracciato distante dal percorso del Cammino. Guidate sulla verticale dal confronto drone-cellulare, che ancora suonava, due squadre si sono calate sul ripido pendio boscato a fianco del sentiero, finché non sono stati rinvenuti una giacca e un berretto, e, poco piu a valle, non è stato ritrovato il corpo senza vita della donna, nonché il cellulare più in basso. Ottenuto il nulla osta dalla magistratura, la salma è stata imbarellata e issata a monte con manovre di corda per un centinaio di metri, trasportata alla macchina e da lì al campo base, per essere affidata al carro funebre. 
 
Non è stato possibile far intervenire l'elicottero per la presenza di alcuni cavi molto alti delle teleferiche. Da una prima ipotesi la donna, vista ritornare in direzione di Seren da Caupo verso le 13 di martedì, incamminatasi lungo il Cammino retico, potrebbe avere sbagliato sentiero seguendo a un bivio il tracciato errato, finché non è scivolata per un centinaio di metri. Erano presenti il Soccorso alpino di Feltre, Pedemontana del Grappa, Prealpi Trevigiane, Arsiero, Recoaro - Valdagno, il Soccorso alpino della Guardia di finanza di Cortina, Auronzo e Passo Rolle e i Vigili del fuoco. I droni di Cnsas, Sagf e Vigili del fuoco, le unità cinofile della Polizia di Moena, della Guardia di finanza e dei Vigili del fuoco.  

 

 

Seren del Grappa (BL), 10 - 06 - 26
Mentre le ultime squadre stanno rientrando, sono ancora senza esito le ricerche dell'escursionista di 68 anni, attesa invano ieri nella struttura che aveva prenotato per la notte ad Alano di Piave, dove doveva recarsi dopo aver completato la tappa del Cammino retico. Una cinquantina di persone hanno perlustrato oggi le diverse aree affidate loro, a cominciare dalla porzione di itinerario, che da località Stalle di Seren, da dove è partita ieri mattina alle 8, attraverso la Valle di Seren arriva alla Valle di Schievenin. A seguire sono stati verificati tutti i sentieri che la donna avrebbe potuto intraprendere per errore, comprese tracce più impegnative. Sono stati contattati Rifugi e malghe e l'autorità competente ha visionato le telecamere. Durante la giornata è emersa una segnalazione attendibile che indica la presenza dell'escursionista, con doppia cittadinanza inglese e neozelandese, a Caupo a mezzogiorno. Dopo il sorvolo dell'elicottero dei Vigili del fuoco, è intervenuto quello della Guardia di finanza di Venezia dotato di apparecchio Imsi Catcher che, perlustrando la valle di Seren ha dato indicazioni di alcuni punti, dove si sono mosse le squadre, senza purtroppo esito. Il campo base è fissato agli impianti sportivi di Rasai, se nelle prossime ore non dovessero emergere novità, la ricerca proseguirà anche domani. 
Erano presenti il Soccorso alpino di Feltre e della Pedemontana del Grappa, il Soccorso alpino della Guardia di finanza, i Vigili del fuoco. Sul posto i droni del Cnsas e dei Vigili del fuoco e le unità cinofile della Guardia di finanza e dei Vigili del fuoco. 

 

 

Seren del Grappa (BL), 10 - 06 - 26
Sono in corso da questa notte le ricerche di una escursionista, attesa ieri in una struttura  dove aveva prenotato per pernottare al termine di una tappa del Cammino retico, che la donna stava percorrendo. Partita ieri mattina alle 8 da un B&B in località Stalle a Seren, la 68enne di nazionalità inglese/neozelandese doveva completare la tappa che dalla Valle di Seren arriva alla Valle di Schievenin, per poi passare la notte ad Alano di Piave dove era attesa per le 17 e dove non è mai arrivata. Attivato verso l'una e mezza, il Soccorso alpino di Feltre ha verificato nella notte l'ipotetico tracciato che la donna, di nome Isobel, avrebbe dovuto seguire senza rinvenirne traccia. Di conseguenza la ricerca è stata allargata a un'area più ampia, controllando tutta la sentieristica, nel caso avesse sbagliato direzione. Il suo cellulare non dà risposta. Al momento sono impegnati il Soccorso alpino di Feltre e della Pedemontana del Grappa, il Soccorso alpino della Guardia di finanza, i Vigili del fuoco. Presenti i droni del Soccorso alpino e dei Vigili del fuoco e le unità cinofile della Guardia di finanza e dei Vigili del fuoco. Fino a che il cielo non si è chiuso, l'elicottero dei Vigili del fuoco ha effettuato un sorvolo della zona. 
Isobel ha i capelli corti grigi, è alta un metro e settanta di corporatura normale. Chiunque avesse sue notizie è pregato di contattare I Carabinieri. 
Posina (VI), 09 - 06 - 26
Alle 15.45 la Centrale di Vicenza ha attivato il Soccorso alpino di Arsiero, per un escursionista in difficoltà sulla Strada degli Scarubbi, che dal Rifugio Papa scende a Bocchetta Campiglia. Il signore di 82 anni di Casalecchio di Reno era salito con un gruppo di conoscenti dalla Strada delle Gallerie. Al momento di rientrare però la comparsa di forti dolori a un ginocchio gli aveva impedito di proseguire. Una squadra è riuscita a raggiungere l'anziano, che si trovava sulla sterrata, con il fuoristrada. Dopo averlo assistito, i soccorritori lo hanno caricato a bordo e trasportato fino al suo mezzo, con il quale si è poi allontanato autonomamente. 
Cortina d'Ampezzo (BL), 09 - 06 - 26
È stata purtroppo ritrovata senza vita l'escursionista slovena, le cui ricerche erano state intraprese ieri sera, dopo la segnalazione della famiglia e il rinvenimento della sua auto parcheggiata in località Felizon, all'entrata del Parco delle Dolomiti d'Ampezzo. La 54enne stava effettuando il giro delle Cascate di Fanes quando, all'altezza dell'inizio della ferrata, deve essere scivolata cadendo nel vuoto. A individuare il corpo, una quarnatina di metri più sotto, i soccorritori del Gruppo forre del Soccorso alpino e speleologico Veneto, che stavano controllando il tratto a valle della Cascata alta di Fanes. Lungo il greto i forristi si sono imbattuti in un casco, poi risultato estraneo, hanno deciso di risalire il soprastante canale per una verifica e lì, l'hanno trovata. Ottenuto il nulla osta per la rimozione, la salma è stata recuperata dall'elicottero dell'Air service center, che questa mattina aveva effettuato un lungo sorvolo sul Col Rosà, con a bordo i soccorritori, per verificare alcune zone primarie. La salma è stata trasportata in piazzola al Codivilla, mentre i forristi sono risaliti a monte, grazie alle linee di calata attrezzate dal Soccorso alpino di Cortina e della Guardia di finanza.
Hanno partecipato alle ricerche il Soccorso alpino di Cortina e della Guardia di finanza, i Vigili del fuoco e i Carabinieri. Presenti i droni del Soccorso alpino e di altri enti, nonché le unità cinofile molecolari dell'Alto Adige. 
Cortina d'Ampezzo (BL), 09 - 06 - 26
Da ieri sera sono in corso, nella zona della Val di Fanes e dintorni, le ricerche di un'escursionista slovena di 54 anni, la cui scomparsa è stata segnalata ai Carabinieri di Ortisei dalla madre, preoccupata perché non aveva più contatti con lei. Secondo la donna la figlia si sarebbe dovuta trovare in Val Gardena. Quando dalle analisi delle telecamere, è stata intercettata la sua auto di passaggio sabato sera verso Fiames, le ricerche si sono spostate a Cortina, dove in serata è stata trovata parcheggiata l'auto in località Felizon, all'entrata del Parco delle Dolomiti d'Ampezzo. 
 
L'analisi delle celle telefoniche ha indicato come area dell'ultima attivazione del cellulare - avvenuta domenica mattina alle 7 - quella del Col Rosà. Ora il telefono risulta non raggiungibile. Le squadre hanno quindi percorso la Ferrata del Col Rosà, andata e rientro, e battuto tutta l'area, cascate e Val di Fanes, sentieri circostanti, chiedendo ai Rifugi dell'eventuale passaggio. Questa mattina l'elicottero della Guardia di finanza dotato di Imsi Catcher ha effettuato una perlustrazione, al momento sta sorvolando la zona quello dei Vigili del fuoco. Stanno partecipando alla ricerca il Soccorso alpino di Cortina e della Guardia di finanza, oltre che quello di San Vigilio di Marebbe, i Vigili del fuoco,  i Carabinieri. Sono presenti dronisti e due unità cinofile molecolari dell'Alpenverein. Chiunque avesse qualche informazione, è pregato di contattare i Carabinieri.   
Cortina d'Ampezzo (BL), 08 - 06 - 26
Poco dopo le 16 la Centrale del 118 è stata allertata per una escursionista del Regno Unito, che si era fatta male lungo la riva del lago del Sorapis. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è quindi atterrato nella piazzola del Rifugio Vandelli, da dove equipe medica e tecnico di elisoccorso hanno raggiunto a piedi la 24enne, che era in compagnia di altre persone e si era fatta male a una caviglia. Prestate le prime cure, la ragazza è stata poi issata a bordo con il verricello e trasportata all'ospedale di Cortina. 
Rivoli Veronese (VR), 08 - 06 - 26
Verso le 13.20 il Soccorso alpino di Verona è stato allertato dalla Centrale del Suem e messo in contatto con il compagno di cordata di un freeclimber olandese, volato in parete nella Falesia dei Tessari. Grazie alla collaborazione di un altro climber nelle vicinanze, che ha fornito il suo numero di cellulare, è stato possibile geolocalizzare il punto in cui si trovava il ferito, ovvero nel settore Tessari storica, dove si sono subito diretti tre soccorritori che si trovavano nelle vicinanze e un'ambulanza, mentre partiva una seconda squadra da Verona. L'infortunato, secondo di cordata, era caduto dall'altezza di sei metri fino all'attacco della via, riportando seri traumi alle gambe. I soccorritori, assieme all'infermiere dell'ambulanza, hanno supportato nelle operazioni l'equipe medica e il tecnico di elisoccorso dell'elicottero di Trento, sbarcati in verricello nelle vicinanze. Prestate le prime cure, il ferito è stato imbarellato, trasportato all'ambulanza e da lì trasferito all'elicottero atterrato nel frattempo in piazzola a Brentino Belluno. 
Isola Vicentina (VI), 08 - 06 - 26
Questa mattina attorno alle 8 la Centrale di Vicenza ha attivato il Soccorso alpino di Schio, per un uomo caduto sulle colline in località Torreselle. Il 60enne di Isola Vicentina, che stava passeggiando con i suoi cani, era scivolato, sbattendo l'anca su un sasso e riportandone un doloroso trauma. L'uomo aveva chiamato il figlio, che lo aveva raggiunto, dando l'allarme. Una squadra di quattro soccorritori, tra i quali il medico di Stazione, si è portata sul posto. Valutate le condizioni e prestate le prime cure, l'infortunato è stato imbarellato, fatto risalire lungo una salita e trasportato per 500 metri fino alla strada, per il rendez vous con l'ambulanza di Vicenza. 
Recoaro Terme (VI), 07 - 06 - 26
Al momento di percorrere l'itinerario di rientro, dopo essere salito dalla Ferrata del Vajo Scuro, un escursionista ha seguito una traccia che scendeva in un ghiaione e proseguiva all'interno di un canale con salti di roccia. Arrivato in un tratto ripido, non sentendosi più in grado di grado di spostarsi, il 29enne di Dueville ha chiesto aiuto al 118, che ha allertato il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno verso le 14.30. La squadra reperibile al Rifugio Campogrosso, ottenute le coordinate Gps e localizzato il punto in cui si trovava l'escursionista, è salita da Campogrosso per poi raggiungerlo dall'alto. Dopo averlo assicurato con una corda corta, i soccorritori e il ragazzo hanno ripercorso a ritroso il tracciato, per ritornare sul sentiero e poi ridiscendere al Rifugio Campogrosso. Da lì la squadra ha riaccompagnato l'escursionista alla sua macchina al Rifugio Battisti. 

 

Lusiana (VI), 07 - 06 - 26
Verso le 17 la Centrale del 118 di Vicenza ha attivato il Soccorso alpino dei Sette Comuni, dopo aver ricevuto la chiamata per un'escursionista che si era fatta male sopra il Rifugio Larici. La 56enne di Piove di Sacco, che si trovava con il marito e gli amici, aveva infatti riportato una trauma alla caviglia e non era più in grado di camminare. Cinque soccorritori hanno raggiunto la donna e le hanno prestato le prime cure, per poi caricarla in barella e trasportarla 300 metri fino al piazzale del rifugio, da dove si è recata autonomamente all'ospedale.
Livinallongo del Col di Lana (BL), 07 - 06 - 26
Verso le 12.30 la Centrale del 118 è stata allertata da due ragazzi in difficoltà, poco sotto la cima del Piz Boè, poiché uno dei due era stato colto da una crisi di panico e non era più in grado di proseguire. Individuato il punto in cui si trovavano il 25enne tedesco e il 24enne israeliano, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore li ha recuperati per poi trasportarli ad Arabba.
 
Subito dopo è scattata l'attivazione per il Soccorso alpino di Pieve di Cadore, a seguito della segnalazione di alcuni escursionisti, che si erano imbattuti in uno zaino abbandonato, con dentro i documenti del proprietario, sul sentiero che attraversa Forcella Piziè, nel comune di Perarolo di Cadore. Gli escursionisti avevano provato a chiamare a gran voce e a guardare attorno senza rinvenire nessuno. Dopo alcune ulteriori verifiche da parte dei Carabinieri, una squadra è stata trasportata in quota dall'elicottero dell'Air service center, convenzionato con il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi, mentre sopraggiungeva per una perlustrazione anche l'elicottero dei Vigili del fuoco. Fortunatamente i soccorritori hanno poi incrociato due amici del proprietario dello zaino (tutti e tre 19enni tedeschi), che lo aveva lasciato sul sentiero e che loro stavano tornando a prendere. L'allarme è quindi rientrato.
Borso del Grappa (TV), 06 - 06 - 26
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sulla Pala dei Veneziani, a seguito dell'infortunio di uno scalatore. Il 48enne di Marostica (VI), si trovava sull'ultimo tiro della Via Gransi, quando a seguito del cedimento di un appiglio era volato per 4-5 metri impattando nella roccia con un piede. Aiutato dal compagno, l'uomo è poi riuscito a risalire gli ultimi 10 metri e a uscire in cima alla parete, dove lo ha individuato l'equipaggio con cui era in contatto. Non senza difficoltà a causa delle numerose vele in cielo, l'elicottero si e avvicinato e ha sbarcato con un verricello corto il tecnico di elisoccorso. Il soccorritore gli ha immobilizzato il piede per un sospetto trauma alla caviglia e lo ha agganciato a sé. Issato a bordo, l'infortunato è stato trasportato all'ospedale di Feltre. 
Galzignano Terme (PD), 06 - 06 - 26
Questa mattina verso le 11.30 il Soccorso alpino di Padova è stato allertato per la caduta di un ciclista in Valsanzibio. Il 58enne di Ferrara stava procedendo da solo con la propria mountain bike lungo il trail Blue line, quando era caduto riportando un trauma alla spalla. L'infortunato, assistito da alcune persone di passaggio, è stato raggiunto a piedi da una squadra che gli ha prestato le prime cure. I soccorritori hanno quindi caricato in barella l'uomo e lo hanno trasportato per 800 metri, per poi affidarlo all'ambulanza, partita in direzione dell'ospedale di Schivanoia. 
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