2026

Cortina d'Ampezzo (BL), 13 - 08 - 26
Ieri sera alle 21.45 circa il Soccorso alpino di Cortina è stato attivato per una coppia di escursionisti bloccata a 2.900 metri sulla Ferrata Ivano Dibona al Cristallo, lei con un trauma alla caviglia. I due, un uomo di 43 anni e una donna di 32 anni, entrambi cittadini britannici, erano partiti per risalire il percorso attrezzato a mezzogiorno e si erano trovati attardati e con lei infortunata nella parte alta della Ferrata. Dopo averli più volte contattati al cellulare, dato che non sempre risultavano raggiungibili, si è riusciti a capire la loro posizione. È quindi decollato l'elicottero di Treviso emergenza, che, una volta sul posto, non è però riuscito a ultimare il recupero per la presenza delle nuvole. L'eliambulanza di conseguenza è scesa a imbarcare due tecnici del Soccorso alpino e li ha lasciati 100 metri di dislivello più in basso rispetto ai due escursionisti. I soccorritori sono saliti a piedi e li hanno raggiunti. Dopo avere prestato prima assistenza alla donna, l'hanno quindi calata a valle, fino all'altezza di Forcella Grande, dove si è potuto avvicinare l'elicottero. Caricati a bordo in hovering, l'infortunata è stata trasportata al Codivilla, mentre il compagno è stato portato da un soccorritore a riprendere l'auto parchegguata a Rio Gere. L'intervento si è concluso all'una e quaranta. 
San Pietro di Cadore (BL), 11 - 08 - 26
Durante la discesa di tre escursionisti dal Monte Palombino lungo il sentiero attrezzato denominato Ferrata del Camoscio, la caduta di un fulmine ha sbalzato quello che si trovava più avanti di una quindicina di metri, facendolo cadere tra le balze di roccia sotto l'itinerario. Uno degli amici lo ha raggiunto dandogli prima assistenza e iniziando a scendere lentamente a valle assieme a lui, mentre l'altro è rimasto nell'unico punto in cui c'era copertura telefonica, per continuare a dare le indicazioni alla Centrale del 118, dopo aver lanciato l'allarme attorno alle 16. L'infortunato è quindi arrivato fino alla strada forestale sopra Malga Dignas, dove è sopraggiunta la jeep dei gestori allertati da altre persone. Nelle vicinanze è quindi atterrato Falco 2, sbarcando tecnico di elisoccorso ed equipe medica, che hanno subito provveduto alle prime cure del 43enne di Dueville, che aveva riportato possibili traumi ed escoriazioni ed è stato trasportato all'ospedale di Belluno. 
Belluno, 11 - 08 - 26
Attorno alle 9.40 il Soccorso alpino della Val Biois è stato attivato per un infortunio accaduto all'imbocco del sentiero in località Pisoliva, a Caviola. Una escursionista 74enne di Milano, messo male un piede, aveva infatti riportato la sospetta frattura di una caviglia. La donna, che era in compagnia della sorella, è stata presa in carico dai soccorritori e trasferita poco distante sull'ambulanza di Alleghe, partita in direzione dell'ospedale di Agordo. 
Alle 10.15 Falco 2 è stato inviato sul Civetta, nelle vicinanze di Forcella Casamatta, dove si trovava una 29enne di Firenze che si era fatta male. La ragazza, che stava percorrendo il sentiero 563, aveva infatti riportato la probabile frattura di un polso. Sceso nel bosco con un verricello di 25 metri, il tecnico di elisoccorso ha issato a bordo l'escursionista, affidata all'equipe sanitaria lungo il tragitto verso l'ospedale di Agordo. La persona che era con lei ha proseguito autonomamente.

 

 

Vittorio Veneto (TV), 11 - 08 - 26
Alle 9.40 circa la Centrale del Suem ha attivato il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane, per un escursionista che aveva riportato un trauma alla caviglia, mentre stava camminando in compagnia nei dintorni del Santuario di Sant'Augusta. Il 57enne di Conegliano è stato raggiunto da una squadra e dal tecnico di elisoccorso di Leone, sbarcato nelle vicinanze con il verricello. Prestate le prime cure immediate, l'infortunato è stato poi portato all'ambulanza, in attesa a un centinaio di metri di distanza, e accompagnato in ospedale. 
Gosaldo (BL), 10 - 08 - 26
Passate le 14 è scattato l'allarme per un incidente escursionistico accaduto sulla Croda Granda sopra il Bivacco Menegazzi. Un uomo, del quale al momento non sono note le generalità, era infatti caduto dal sentiero di Forcella delle Mughe, ruzzolando per una quindicina di metri in un canale roccioso. Individuato il luogo in cui si trovava l'infortunato, che stava camminando in compagnia di un'altra persona, in due rotazioni Falco 1 ha sbarcato con il verricello medico e tecnico di elisoccorso e a seguire l'infermiere con la barella. L'infortunato è stato immobilizzato, stabilizzato e caricato sulla barella. Recuperato dall'elicottero, l'uomo è stato trasportato all'ospedale di Treviso.
Pieve del Grappa (TV), 10 - 08 - 26
Ieri sera verso le 23.20 il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato attivato su richiesta dei Carabinieri, contattati da un ciclista impaurito dopo essere stato inseguito da alcuni cani, quasi sicuramente a guardia delle greggi presenti sul Pian de la Bala. Una squadra è salita sapendo già che l'uomo, un 47enne olandese, aveva trovato rifugio nel bagagliaio con portellone aperto di un pick up, probabilmente appartenente al pastore. I soccorritori sono arrivati sul posto assieme a una pattuglia dei Carabinieri, in quel momento i cani non c'erano, ma si sentivano abbaiare. La squadra ha caricato a bordo il ciclista e la bicicletta e lo ha accompagnato alla sua macchina parcheggiata a Semonzo. L'intervento si è concluso poco prima delle 3.
Domegge di Cadore (BL), 09 - 08 - 26
Alle 17.45 è scattato l'allarme per una cordata di alpinisti in difficoltà al rientro dalla cima del Campanile di Toro. I due scalatori, un 60enne di Udine e una 51enne di Trieste, erano bloccati sulla seconda doppia in un punto esposto. Individuati dall'equipaggio di Falco1, con un verricello è stato sbarcato il tecnico di elisoccorso, che li ha raggiunti risalendo, li ha assicurati e con loro in conserva, uno alla volta, li ha portati in un punto agevole per il recupero. Dal terrazzino, i due scalatori sono stati issati a bordo e accompagnati al Rifugio Padova. Una squadra del Soccorso alpino del Centro Cadore era pronta in supporto alle operazioni a Vallesella. 
Sant'Anna d'Alfaedo (VR), 09 - 08 - 26
Verso le 17.15 l'elicottero di Verona emergenza è stato inviato sul Corno d'Aquilio, nella zona di Malga Pretta di Sotto, vicino all'imbocco della Grotta del Ciabattino, dove un'escursionista era stata colta da malore. La 59enne, che si trovava assieme al marito e al figlio, è stata presa in carico dall'equipe medica e dal tecnico di elisoccorso, atterrati nelle vicinanze, e trasportata all'ospedale di Negrar. 
Belluno, 09 - 08 - 26
Attorno alle 15.20 è scattato l'allarme lanciato da due alpinisti tedeschi, uno dei quali infortunatosi ad un piede, dopo essere caduto un paio di metri lungo la via del rientro dalla Via del Buco. L'uomo, un 62enne tedesco, che si era fatto male lungo il Sentiero Kaiserjäger, nei pressi della diramazione con la Cengia Martini, è statao recuperato dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore e accompagnato all'ospedale di Cortina. La moglie, compagna di cordata, è rientrata autonomamente. 
Attorno alle 16.30, la Centrale del 118 è stata contattata da un escursionista disorientato nella zona della Val d'Arcia. Il ventenne belga, che diceva di essere in un una situazione di pericolo, si trovava lungo la variante dismessa del sentiero 480, con presenza di alcuni cordini. Individuato da Falco 1 è statao recuperato e lasciato poco sotto il Rifugio Città di Fiume. Durante l'intervento si sono registrati altri importanti franamenti. 
Valdagno (VI), 09 - 08 - 26
Su richiesta dei Carabinieri, che avevano ricevuto la segnalazione di alcune grida di aiuto provenienti da una zona boscata in frazione Novale, ieri sera verso le 22.30 è stato attivato il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno. Arrivati sul posto, dove si trovavano i Carabinieri e i Vigili del fuoco, alla base di un dirupo è stata rinvenuta una donna, che era scivolata per una ventina di metri in fondo alla valle di un torrente in secca e si trovava lì da diverso tempo. Alla 78enne di Valdagno, che aveva riportato escoriazioni e contusioni, sono state prestate le prime cure sul posto. La donna è stata poi imbarellata e riportata a monte con sistema di contrappeso e con un passaggio a mano e poi condotta all'ambulanza, partita in direzione dell'ospedale di Valdagno. 
Alle 2 la Centrale del Suem di Vicenza ha allertato i soccorritori per una seconda emergenza, questa volta in comune di Recoaro Terme. Quattro ragazzi - tra 25 e i 30 anni, della zona di Padova e Barbarano Vicentino - che stavano passando la notte al Rifugio Città di Schio, a pochi minuti di distanza dal Rifugio Campogrosso, erano stati colti da malessere e dolori intestinali nella notte. In particolare una ragazza, poi accompagnata per gli approfondimenti del caso all'ospedale. I soccorritori hanno prestato assistenza al personale sanitario dell'ambulanza e scortato i tre ragazzi scesi autonomamente con i propri mezzi verso l'ospedale di Valdagno.
Pieve del Grappa (TV), 08 - 08 - 26
Nel tardo pomeriggio il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato allertato per una coppia di escursionisti bloccata in un ripido canale sotto Malga Ardosetta. Marito e moglie erano infatti usciti dell'itinerario, dopo aver percorso il sentiero 102 - 104 che conduce al Monte Colombera, rimanendo incrodati a ridosso di due alberi. In contatto telefonico con i due cinquantenni di Mestre, l'equipaggio dell'elicottero di Treviso emergenza ha effettuato una ricognizione, senza riuscire a individuarli a causa della copertura della vegetazione. Sbarcato con un verricello di 50 metri nelle vicinanze della presunta posizione, il tecnico di elisoccorso ha iniziato a scendere di traverso nel canale, chiamandoli, finché non li ha individuati in posizione precaria, alcune decine di metri più a valle, con la donna in preda al panico. Raggiunti e assicurati a sé, uno alla volta il soccorritore li ha spostati al margine del bosco, dove li ha vincolati fino all'arrivo dell'eliambulanza. Prima è stata issata a bordo la donna, assieme al cagnolino posto all'interno di uno zaino. A seguire è stato imbarcato il marito. Entrambi sono stati lasciati al Rifugio Malga Ardosetta e affidati al Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, per essere riaccompagnati alla loro macchina. 
Belluno, 08 - 08 - 26
Alle 10.20 circa la Centrale del 118 è stata attivata per un escursionista punto dalle vespe lungo il sentiero numero 699, che collega il Passo Fedaia al Rifugio Padon. Il 33enne di Santorso (VI) è stato raggiunto con il fuoristrada da una squadra del Soccorso alpino della Val Pettorina, trasportato al Passo e affidato all'ambulanza. Di seguito è stato accompagnato per accertamenti all'ospedale di Belluno da Falco 2.
Falco 2 è intervenuto ad Agordo sulla Moiazza, dove, dopo avere superato in compagnia circa 350 metri di dislivello sulla Ferrata Costantini, un 65enne di Cento (FE) non era più in grado di proseguire, sfinito dalla stanchezza. L'allarme è stato lanciato verso le 10.30. L'uomo è stato individuato sulla parete e raggiunto dal tecnico di elisoccorso sbarcato in hovering nelle vicinanze. Issato a bordo con 30 metri di verricello, l'escursionista è stato lasciato al Rifugio Carestiato. 

 

 

Roana (VI), 07 - 08 - 26
Verso le 13.40 il Soccorso alpino dei Sette Comuni è stato allertato per un escursionista si era fatto male, percorrendo in discesa la pista invernale centrale sul Monte Verena. L'uomo, che si trovava in compagnia di altre persone, aveva infatti riportato la sospetta lussazione di un'anca. Raggiunto da una squadra e da un infermiere del 118 - portato in quota a 1.900 metri di altitudine dal personale degli impianti - all'infortunato sono state prestate le prime cure. Immobilizzatagli la gamba, dopo essere stato caricato in barella, l'escursionista è stato accompagnato all'ambulanza partita in direzione dell'ospedale di Asiago. 

 

 

Danta (BL), 07 - 08 - 26
Attorno a mezzogiorno il Soccorso alpino della Val Comelico è intervenuto alla Settima Stazione della Via Crucis di Col Piedo, sotto Valmaden, per un escursionista che si era fatto male alla caviglia. L'81enne di Carnago (VA), che faceva parte di una comitiva e aveva riportato un trauma alla caviglia, è stato accompagnato sulla strada e si è allontanato con i propri mezzi.
Cortina d'Ampezzo (BL), 07 - 08 - 26
Verso le 10 un turista olandese di 44 anni ha chiesto aiuto, dopo aver perso la traccia mentre risaliva il sentiero del Col dei Bos. L'uomo, che era finito incrodato sulla parete, sotto la verticale allo storico ospedale militare, tra la Ferrata truppe alpine e le Torri del Falzarego, era riuscito a mandare le coordinate approssimative del punto in cui si trovava. L'equipaggio di Falco 2, anche grazie alle indicazioni di un soccorritore di Cortina che si trovava sulla Ferrata, ha individuato l'escursionista a circa 2.300 metri di quota. Calato con un verricello di 40 metri, il tecnico di elisoccorso ha quindi issato a bordo l'uomo, poi lasciato in prossimità degli Ospedaletti militari. 
Val di Zoldo (BL), 06 - 08 - 26
Verso le 18.15 la Centrale del 118 è stata contattata da 4 escursionisti, uno dei quali non era più in grado di proseguire, sfinito e per sintomi causati probabilmente dall'aver bevuto acqua non potabile. I 4 si trovavano nel Gruppo della Moiazza, lungo il sentiero 578,  non distante dal Bivacco Grisetti. Falco ha raggiunto le coordinate del punto e provveduto a recuperare con il verricello il 28enne della Repubblica Ceca, accompagnato per gli accertamenti del caso a Pieve di Cadore.

 

 

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