2025

Borso del Grappa (TV), 11 - 04 - 25
Alle 13.20 la Centrale operativa di Treviso ha attivato il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, per un parapendio precipitato sul Monte Grappa. La pilota, una 25enne tedesca, chiusasi all'improvviso la vela, era finita tra le piante ed era rimasta sospesa a 15 metri da terra, fortunatamente senza riportare conseguenze. Una squadra è salita con il mezzo e si è fermata cento metri prima del decollo Tappeti per poi incamminarsi a piedi. Raggiunta la pianta su cui si trovava la ragazza, i soccorritori sono saliti con tecniche di treeclimbing, l'hanno assicurata e calata al suolo. Una guida alpina presente sul posto ha dato loro una mano. Verso le 11.50 una squadra si era già mossa per un altro parapendio finito tra gli alberi. La missione è stata poi annullata, quando il pilota è riuscito a scendere autonomamente. 
Sospirolo (BL), 11 - 04 - 25
È stato ritrovato senza vita in un canale il corpo senza vita di Luca Andriolo, il 59enne di Belluno, la cui scomparsa era stata segnalata ieri dai familiari. Questa mattina l'elicottero dell'Air service center aveva portato i soccorritori sulla cima delle diverse vette che l'uomo avrebbe potuto raggiungere da dove aveva lasciato la macchina, Sperone, Croce di Susin, Croce Visentini, Croce de Fornel, e sul libro di vetta della Croce di Susin era stata trovata la sua firma con la data del primo aprile. Le squadre sono poi state lasciate in quota per percorrere la sentieristica e durante un sorvolo dell'elicottero dei Vigili del fuoco, con a bordo personale del Soccorso alpino, è stato individuato il corpo. L'escursionista deve essere scivolato, scendendo dal versante ovest, ed è ruzzolato all'interno di un canale. Sul posto è scesa una squadra per supportare l'elicottero nel recupero della salma.
 
Sospirolo (BL), 11 - 04 - 25
Con la segnalazione della scomparsa avvenuta ieri e l'attivazione delle ricerche, l'auto di Luca Andriolo, 59 anni di Belluno, è stata rinvenuta parcheggiata alla partenza del sentiero in località Staol del Doro nel comune di Sospirolo, dove sono concentrate dalle prime luci le perlustrazioni a piedi. Sul libro di vetta della Croce di Susin è stata trovata la sua firma, risalente al primo aprile, da quando non si hanno più sue notizie. Al momento si stanno muovendo le squadre del Soccorso alpino di Belluno e Feltre, trasportate in quota dall'elicottero dell'Air service center, convenzionato con il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi, della Guardia di finanza di Cortina e Auronzo, dei Vigili del fuoco. 
 
Vittorio Veneto (TV), 10 - 04 - 25
Attorno alle 13 il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane è stato attivato dalla Centrale del 118, per una 70enne di Vittorio Veneto (TV), che era scivolata sul sentiero in località Savassa. La donna, che aveva riportato un sospetto trauma alla gamba, è stata raggiunta da una squadra. Dopo averle prestato le prime cure, i soccorritori l'hanno caricata in barella e trasportata all'ambulanza, partita in direzione dell'ospedale di Conegliano. 
Fumane (VR), 09 -- 04 - 25
Verso le 17.50, su richiesta dei Vigili del fuoco, la Centrale del 118 ha attivato il Soccorso alpino di Verona, per una macchina con due persone a bordo, uscita di strada sul primo tornante della strada che dal Molino del Cao porta a Molina. L'auto era finita venti metri più sotto girandosi due volte, gli occupanti erano all'esterno e a dare l'allarme erano stati dei testimoni. Sul posto personale sanitario dell'ambulanza, soccorritori e vigili, sono scesi dai due uomini, un 79enne di Fumane e un coetaneo di San Pietro in Cariano. Prestate le prime cure, i due infortunati, con probabili politraumi, sono stati imbarellati e sollevati per contrappeso. Affidati all'ambulanza, sono stati trasportati all'ospedale di Negrar. 
Borgo Valbelluna (BL), 09 - 04 - 25
Attorno alle 16.40 la Centrale del 118 è stata attivata per un 45enne di Borgo Valbelluna (BL), colpito da una pianta che stava tagliando in località Pellegai. L'uomo, che si trovava su una ripida scarpata, era infatti stato travolto dalla ceppaia smossasi con la zolla di terra ed era ruzzolato per  diversi metri fino al sottostante ruscello. Sbarcati nelle vicinanze, equipe medica e tecnico di elisoccorso dell'elicottero di Treviso emergenza hanno subito raggiunto l'infortunato assistito dai familiari. Dopo una prima valutazione, l'uomo è stato imbarellato e spostato in un punto più agevole per l'intervento dei sanitari, che gli hanno prestato le cure a seguito di una possibile frattura alla gamba. Con l'aiuto di una squadra del Soccorso alpino di Belluno, il ferito è stato poi trasportato per circa 200 metri fino all'elicottero, decollato in direzione dell'ospedale di Belluno. 
Teolo (PD), 08 - 04 - 25
Attorno alle 19 il Soccorso alpino di Padova è stato attivato per una ragazza colta da malore, sul sentiero che da Castelnuovo porta a Rocca Pendice. La 23enne di Bruggine (PD), che si trovava assieme al compagno quando si era sentita male, è stata raggiunta da sei soccorritori. La squadra l'ha quindi accompagnata a valle, dove attendeva l'ambulanza che, dopo un primo controllo, l'ha accompagnata per accertamenti in ospedale. 
Rivamonte Agordino (BL), 08 - 04 - 25
Sono stati recuperati dall'elicottero a scadenza effemeridi due escursionisti stranieri, rimasti bloccati sopra salti di roccia in fondo alla Valle Imperina. I due, una coppia belga, lui 29 anni, lei 27, avevano chiesto aiuto verso le 18.30, dicendo che, diretti in località Le Mandre, avevano perso il sentiero e non erano più in grado di proseguire. Risaliti alla loro posizione tramite whatsapp, una squadra del Soccorso alpino di Agordo è uscita per cercare di rintracciarli. I soccorritori li hanno quindi individuati, in un tratto ripido e scosceso. I due sono stati imbarcati dal tecnico di elisoccorso dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore e trasportati in piazzola ad Agordo.
 
Borso del Grappa (TV), 08 - 04 - 25
Non ha fortunatamente riportato conseguenze il pilota di parapendio che, perso il controllo della vela subito dopo essersi lanciato dal decollo Tappeti sul Monte Grappa, è finito tra la vegetazione restando sospeso tra i rami di una pianta. Attivata attorno alle 17.30 dalla Centrale del Suem, la Stazione della Pedemontana del Grappa ha inviato quattro soccorritori. La squadra ha raggiunto il luogo indicato dalle coordinate e con tecniche di treeclimbing ha risalito l'albero, calando al suolo il 46enne svizzero rimasto bloccato a 3-4 metri da terra. 
 
Borso del Grappa (TV), 08 - 04 - 25
Attorno a mezzogiorno la Centrale del 118 ha ricevuto la segnalazione di un parapendio precipitato sul Monte Grappa, con le prime coordinate indicative del punto e la descrizione della vela. Mentre una squadra del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa si preparava in piazzola per eventuale supporto alle operazioni, sul posto veniva inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Individuato il punto dove si trovava il pilota, a circa 700 metri di quota in Valle di Cornosega, l'eliambulanza ha sbarcato con un verricello equipe medica e tecnico di elisoccorso leggermente distante a monte, per non rischiare di far aprire vela e paracadute di emergenza con gli spostamenti di aria. L'uomo, un 55enne svizzero, finito a terra in un punto ripido del bosco, è stato raggiunto, stabilizzato e imbarellato, con il supporto del personale sanitario del Suem di Pieve del Grappa arrivato dalla soprastante strada. Spostato di una ventina di metri, l'infortunato, che lamentava dolore alla schiena, è stato issato a bordo e trasportato all'ospedale di Treviso.
 
Canazei (TN), 07 - 04 - 25
Si è conclusa, con l'esclusione di altre persone coinvolte, la bonifica della valanga staccatasi a circa 3.050 metri di quota in Marmolada sopra Pian dei Fiacconi, che ha trascinato per oltre 500 metri uno scialpinista, semisepolto dalla neve. Il 27enne di Mazzin (TN) stava sciando assieme al padre e al loro cane, rimasti a monte del distacco sceso con un fronte di 200 metri. A dare l'allarme il servizio piste della Polizia di Porta Vescovo, che aveva segnalato la possibilità di due scialpinisti investiti. Sul posto si è portato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, indirizzato poi dallo stesso sciatore travolto in contatto con la Centrale operativa. Sbarcati in hovering nelle vicinanze, equipe medica, tecnico di elisoccorso e unità cinofila della Guardia di finanza hanno provveduto ad estrarre il ragazzo dalla neve, mentre sopraggiungevano gli elicotteri di Trento e dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano. Per le possibili conseguenze dovute alla dinamica dell'incidente, lo scialpinista è stato imbarellato e trasportato all'ospedale di Belluno in codice 2. Il padre è stato poi riaccompagnato a valle da un altro elicottero, per poi ultimare la bonifica della valanga. 
Belluno, 07 - 04 - 25
Uno scialpinista è stato trascinato da una valanga in Marmolada, rimanendo semisepolto. Recuperato dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato trasportato all'ospedale di Belluno, in codice 2, a seguito dei probabili traumi riportati. A dare l'allarme alle 13.50 circa il soccorso piste della Polizia di Porta Vescovo, che aveva assistito al distacco sopra Pian dei Fiacconi e aveva segnalato il possibile coinvolgimento di due persone. Sul posto sono stati inviati gli elicotteri di Pieve di Cadore, Trento e dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano. Dalle prime informazioni, lo scialpinista coinvolto ha a sua volta chiamato e indicato la sua posizione, mentre il compagno era illeso. Al momento stanno proseguendo le operazioni di bonifica per escludere la presenza di altre persone. 
Posina (VI), 06 - 04 -25
Mentre assieme ai due figli si stava muovendo lungo il ripido canale del Brutto Buso in Val Posina per vedere i resti della guerra, a causa del cedimento di una pianta secca un 76enne di Longare (VI) è ruzzolato per una decina di metri in mezzo al bosco, riportando diverse contusioni. Attivato verso mezzogiorno, il Soccorso alpino di Arsiero, che stava prestando assistenza alla gara della Salita del Costo, ha subito inviato una decina di soccorritori. Poiché dalle coordinate ricevute il luogo dell'incidente non si trovava in prossimità del sentiero, i soccorritori partiti da Contrà Griso si sono distribuiti sul versante, finché non hanno individuato il punto e hanno raggiunto l'uomo, prestandogli prima assistenza anche grazie alla presenza di personale sanitario della Stazione. L'infortunato è stato poi recuperato con il verricello dal tecnico di elisoccorso dell'elicottero di Verona emergenza sopraggiunto nel frattempo. Portato a Contrà Griso, dove era stato stabilito il campo base, le sue condizioni sono state verificate dall'equipe medica. L'uomo è stato quindi accompagnato all'ospedale di Santorso. I due figli sono scesi a valle assieme ai soccorritori. Ricordiamo che, malgrado le numerose relazioni ancora esistenti, il canale del Brutto Buso non è più ormai accessibile ed è un luogo di difficile accesso e fortemente impervio. 
 
Belluno, 06 - 04 - 25
Sono tre gli scialpinisti infortunatisi oggi in tre distinte montagne bellunesi. Attorno a mezzogiorno l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha recuperato un 53enne di Farra di Soligo (TV) che, a seguito di una caduta, aveva riportato un trauma alla caviglia, mentre scendeva in compagnia dal Van de Caleda, sul San Sebastiano. Recuperato con un verricello di 10 metri, l'uomo è stato trasportato all'ospedale di Agordo. Di seguito l'eliambulanza è volata a Mondeval, dove un61enne di Roncade (TV), non riusciva più a proseguire in autonomia dopo essersi fatto male a un ginocchio. Lo sciatore è stato issato a bordo dal tecnico di elisoccorso e portato a Pieve di Cadore. Infine l'elicottero è stato inviato in Marmolada, sotto Forcella Ombrettola, per una scialpinista di 32 anni di Padova, con la sospetta rottura del ginocchio. L'infortunata è stata accompagnata all'ospedale di Agordo. 
Bassano del Grappa (VI), 05 - 04 - 25
Dopo un lungo giro con il proprio parapendio, in rientro dal Pasubio, a una pilota vicentina si è improvvisamente chiusa la vela. Aperto il paracadute d'emergenza, la 35enne di Cassola è finita in mezzo agli alberi, rimanendo sospesa a 15 metri dal suolo a metà tra il Monte Caina e Valrovina. Scattato l'allarme attorno alle 15.20, dopo che la Centrale è riuscita a geolocalizzare il punto a 660 metri di quota, sono state inviate le squadre del Soccorso alpino di Asiago e della Pedemontana del Grappa. Presenti anche i Vigili del fuoco. Sul posto l'elicottero di Treviso emergenza ha calato con il verricello il tecnico di elisoccorso e trasportato due soccorritori per il primo supporto. Salito sul tronco assicurato da terra, il tecnico ha provveduto ad allestire gli ancoraggi e avvicinare a sé la donna, che non aveva riportato conseguenze, per poi calarla al suolo. La pilota è stata quindi lasciata a Borso del Grappa e le squadre sono rientrate con i propri mezzi. 
 
Borso del Grappa (TV), 01 - 04 - 25
Decollato da località Tappeti, un pilota tedesco di parapendio è precipitato a valle, rimandeno sospeso a pochi metri dal suolo tra i rami degli alberi. Poiché dalle informazioni risultava illeso, il 118 ha attivato attorno alle 13.10 il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, che ha inviato una squadra sul posto per provvedere a liberarlo dai vincoli e riportarlo a terra. Quando i soccorritori hanno calato il 70enne, si sono però accorti di un suo sospetto malessere e hanno avvisato subito la Centrale, che ha inviato l'elicottero di Treviso emergenza. Aperto un varco tra la vegetazione, l'uomo è stato recuperato con il verricello, per essere poi spostato fino all'ambulanza, che lo ha preso in carico e trasportato per i dovuti accertamenti all'ospedale di Castelfranco Veneto. 
 
Pagina 30 di 36

Informativa sulla privacy e Termini di utilizzo

Leggere con attenzione prima di utilizzare questo sito.

Il sito è di proprietà di CNSAS VENETO  ,
 L'utilizzo del sito comporta l'accettazione dei Termini e delle Condizioni dell'Informativa sulla Privacy.