2025
Recoaro Terme (VI), 03 - 05 - 25
Attorno alle 17 il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno è stato allertato dalla Centrale del 118 di Vicenza, per tre ragazzi in difficoltà due dei quali feriti, uno in modo grave, in un ripido canale che da Prà degli Angeli scende verso il Rifugio Battisti. I tre amici, tutti 21enni, due di Vicenza e uno di Noventa Padovana (PD), lasciata la macchina questa mattina al Rifugio Battisti, avevano risalito il Vaio Scuro per il classico sentiero alpinistico attrezzato. Raggiunta la cima dell'Obante dal Giaron della Scala, al momento di scendere da Prà degli Angeli avevano optato per uno sconosciuto vecchio sentiero dei contrabbandieri trovato su una cartografia, ma non frequentato e non segnalato. I ragazzi hanno iniziato a scendere il pendio molto ripido, ma prima di arrivare all'intersecazione con il sentiero fatto all'andata, uno di loro è scivolato ruzzolando per una trentina di metri e si è ferito gravemente. Uno degli amici nel cercare di trattenerlo è a sua volta caduto. Il terzo, il ragazzo padovano, è rimasto illeso e benché sotto shock ha dato l'allarme, facendo capire ai soccorritori il luogo dove si trovavano. Mentre dieci soccorritori raggiungevano il Rifugio Battisti, sul posto veniva inviato l'elicottero di Treviso emergenza. Individuato il punto dell'incidente, sono stati verricellati equipe medica e tecnico di elisoccorso, supportato poi da un soccorritore imbarcato al Battisti e portato in quota. Quando medico e infermiere si sono concentrati sul ragazzo più grave, che manifestava un sospetto politrauma, l'elicottero ha portato al Battisti il secondo infortunato, con probabili traumi alla spalla e a una caviglia, e l'amico illeso. Per il trasporto al Rifugio
del giovane politraumatizzato è intervenuto l'elicottero di Verona emergenza. Il ragazzo meno grave e l'amico illeso sono stati accompagnati in ambulanza all'ospedale di Valdagno. Il 21enne più grave è stato trasportato in elicottero a Treviso. L'intervento si è concluso alle 20.
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Cortina d'Ampezzo (BL), 03 - 05 - 25
Ieri sera attorno alle 21, ormai buio, tre escursionisti in difficoltà hanno chiamato il 118. I tre, due maschi e una femmina, erano stati al Vandelli e per rientrare avevano percorso il sentiero che passa da Forcella Marcuoira, ma in punto dove il sentiero gira erano scesi dalla parte sbagliata, ritrovandosi bloccati nella neve. Messi in contatto telefonico con il Soccorso alpino di Cortina, i soccorritori sono riusciti a risalire alla loro posizione e hanno cercato di dare le indicazioni per tornare sui loro passi, risalendo 200 metri e riprendendo la direzione corretta. I tre amici non se la sono sentita di spostarsi ed è partita una squadra. Avvicinatisi in quod e poi a piedi, i soccorritori si sono avvicinati chiamandoli, finché i tre non hanno risposto e sono stati individuati. Una volta raggiunti i ragazzi, che non indossavano calzature adatte all'ambiente ancora invernale, sono stati riaccompagnati al Passo Tre Croci. L'intervento si è concluso alle 23.30 circa.
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Borso del Grappa (TV), 03 - 05 - 25
Anche oggi il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è intervenuto per due parapendii precipitati in mezzo al bosco. In entrambi i casi i piloti erano illesi, ma sospesi per aria tra i rami. Verso le 12 è arrivata la prima attivazione per un pilota olandese di 72 anni, con la vela impigliata a 12 metri da terra in Val Cornosega, sotto il Col del Puppolo. I soccorritori hanno raggiunto il luogo, risalito la pianta con tecniche di treeclimbing e calato a terra l'uomo. Mentre stava scendendo, la squadra ha assistito alla caduta di un secondo parapendio, qualche centinaio di metri da Casera Girotto, dopo il decollo dai Tappeti. Anche in questo caso il pilota, un 68enne di Carmignano (PO), non si era fatto niente ed è stato riportato al suolo.
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SOCCORSA COPPIA IN DIFFICOLTÀ
Scritto da Michela CanovaVelo d'Astico (VI), 03 - 05 - 25
Questa mattina alle 10.45 il Soccorso alpino di Arsiero è stato attivato per una coppia di escursionisti in difficoltà sotto il Monte Summano. Percorrendo il sentiero 462 i due, lei di 54 anni, lui di 56, entrambi di Piovene Rocchette (VI), avevano sbagliato itinerario seguendo una traccia errata ed erano finiti bloccati in un ripido pendio boscoso, incapaci di proseguire. Otto soccorritori sono arrivati sulla cima del Summano con i mezzi e da lì, conoscendo la posizione, sono ridiscesi finché non hanno sentito il suono di un fischietto e li hanno trovati. L'uomo e la donna sono stati imbragati e dotati di caschetto, per poi essere assicurati e accompagnati dalla squadra sulla cima del Summano, da dove la coppia si è allontanata autonomamente.
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Schio (VI), 03 - 05 - 25
Mentre, in passeggiata con altre due persone, stava risalendo una strada forestale che porta a Contrada Pozzani di Sotto, un uomo è stato colto da malore e si è accasciato al suolo. Un'amica ha immediatamente iniziato a praticare il massaggio cardiaco e, scattato l'allarme verso le 11.15, è poi sopraggiunto il personale sanitario di ambulanza e automedica, subentrato nelle manovre di rianimazione. È arrivata anche una squadra del Soccorso alpino di Schio e, con il verricello, sono stati sbarcati nelle vicinanze equipe medica e tecnico di elisoccorso dell'elicottero di Treviso emergenza. Medico e infermiere hanno a lungo tentato la rianimazione, finché purtroppo è stato solo possibile constatare il decesso di M.Z., 61 anni, di Monticello Conte Otto (VI). Sul posto i Carabinieri, è stato ottenuto il nulla osta per la rimozione dalla magistratura. La salma è stata imbarellata, trasportata dai soccorritori fino alla strada e affidata al carro funebre.
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Pieve del Grappa (TV), 03 - 05 - 25
Questa notte alle 3 il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è uscito in intervento, in aiuto di un giovane motociclista uscito di strada sulla provinciale 141, dopo aver impattato sul guardrail. Il ventenne di Villorba (TV), che si trovava una trentina di metri in fondo alla scarpata in zona Meatte, a 5.5 chilometri di distanza da Cima Grappa, è stato raggiunto da sette operatori, che hanno anche assicurato e calato da lui il personale sanitario del Suem di Crespano per prestargli le prime cure. Sul posto erano presenti i Vigili del fuoco. Il ragazzo, che presentava la probabile rottura di una gamba, è stato stabilizzato, caricato in barella e sollevato per contrappeso fino alla sede stradale. L'infortunato è stato poi imbarcato sull'elicottero di Treviso emergenza atterrato nelle vicinanze e accompagnato all'ospedale.
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Monte Grappa 02 maggio 2025
Sono tre i piloti di parapendio precipitati quest'oggi sul Monte Grappa, i primi due durante il Trofeo delle regioni, gara di volo in corso questi giorni, che ha richiamato un centinaio di appassionati. Verso le 13.25 è arrivata la prima segnalazione per un pilota caduto a terra in mezzo al bosco in località Caluga, non distante dall'alta via del Tabacco, a Bassano del Grappa (VI). L'elicottero di Treviso emergenza ha sbarcato equipe medica e tecnico di elisoccorso con un verricello dall'infortunato, un trentenne di Trento, che aveva riportato una sospetta frattura alla gamba. Sul posto anche un soccorritore di Asiago e l'ambulanza del Suem di Bassano. L'infortunato è stato trasportato all'ospedale di Vicenza. Una squadra del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, che stava arrivando sul posto, è stata subito dopo dirottata a Borso del Grappa (TV), per una pilota di parapendio caduta sul Monte Legnarola. La 23enne di Vigone (TO), che aveva impattato a terra sul prato nel punto in cui passa il sentiero numero 100, è stata raggiunta dall'equipe medica e dal tecnico di elisoccorso di Leone, atterrato lì vicino, nonché dai soccorritori e dal personale del Suem di Crespano. La giovane, con sospetti traumi all'anca e alla schiena, è stata imbarellata, caricata a bordo e accompagnata a Treviso. Alle 17.30 la terza attivazione, per una vela precipitata subito dopo il lancio dal decollo Panettone a Pieve del Grappa (TV). Anche qui sono stati inviati il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, il Suem di Crespano e l'elicottero di Treviso emergenza. Nell'urto al suolo un 49enne polacco si era procurato un sospetto politrauma. L'infortunato è stato preso in carico da medico, infermiere e tecnico di elisoccorso, coadiuvati da un soccorritore elitrasportato in quota. Caricato in barella, l'uomo è stato fatto risalire lungo la scarpata fino al punto di sosta dell'eliambulanza, decollata poi in direzione dell'ospedale di Treviso.
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Pieve del Grappa (TV), 01 - 05 - 25
Nel pomeriggio la Centrale del 118 ha attivato il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, a seguito della chiamata di due ragazzi, che avevano smarrito la traccia e, scendendo in un canale, si erano bloccati sopra dei salti di roccia. I due 21enni di Noale (VE) erano saliti a Cima Grappa dal sentiero 153, stavano scendendo dal 152 delle Meatte, quando avevano poi imboccato il 149, un percorso per esperti, poco battuto e poco segnato. Abbassandosi di quota, avevano smarrito la traccia, finché arrivati a mille metri di altitudine non erano più stati in grado di muoversi, bloccati in una gola angusta. Risaliti alle coordinate della loro posizione, i soccorritori sono scesi, calandosi con le corde e chiamandoli a voce, finché non li hanno individuati. Per facilitare gli spostamenti, la squadra ha attrezzato una corda fissa e ha raggiunto i ragazzi. Dopo averli dotati di caschetto e imbrago, i soccorritori li hanno aiutati a risalire una ventina di metri per arrivare in uno spiazzo aperto tra la vegetazione, dove l'elicottero dei Vigili del fuoco sopraggiunto nel frattempo li ha recuperati. I soccorritori hanno quindi disattrezzato e raccolto il materiale, per poi risalire fino al sentiero. Rientrata a valle, la squadra ha riaccompagnato i ragazzi a prendere l'auto.
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INTERVENTI IN MONTAGNA
Scritto da Michela CanovaBelluno, 01 - 05 - 25
Verso le 14.10 una ragazza in stato di agitazione ha contattato il 118, dicendo che lei e due amici erano incrodati, in posizione precaria, in un canale sotto il Lago del Coldai. Dopo essere riusciti a geolocalizzare il punto, fuori dal sentiero che sale dai Piani di Pezzè, le coordinate sono state girate all'equipaggio dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. I tre ragazzi, una 27enne di Montecchio Maggiore (VI), una 24enne di Padova e un ventenne di Lavagno (VR), sono stati issati a bordo in diverse rotazioni con il verricello, trasportati ai Piani di Pezzè dove era stato fissato il campo base e affidati al Soccorso alpino.
Alle 14.30 un'escursionista ha chiamato la Centrale del 118, poiché, mentre si trovavano sul sentiero 522 della Pala dei Lares, che sale al Bivacco Carnielli, il compagno era stato colpito a un piede da un sasso caduto dall'alto. Dopo una sommaria localizzazione - 200 metri di dislivello più bassi rispetto al Bivacco - è stata ricevuta la posizione esatta tramite un messaggio whatsapp, che ha confermato il punto. Il recupero è stato ultimato da Falco, che ha issato a bordo entrambi con un verricello. La donna è stata lasciata in piazzola a Forno di Zoldo, affidata al Soccorso alpino della Val di Zoldo, che l'ha riaccompagnata a Pian de la Fopa a prendere l'auto. L'infortunato, un 57enne di Padova, è stato trasportato all'ospedale di Belluno.
Il Soccorso alpino di Cortina è stato invece attivato per due escursioniste bloccate dalla neve tra il Rifugio Sennes e il Rifugio Biella. Dirette al Biella, le due ragazze di 29 e 28 anni, di Vittorio Veneto (TV), non erano state più in grado di proseguire, poiché spofondavano nella neve. Individuate in località Ciamporos, sono state raggiunte da un soccorritore e caricate a bordo dell'elicottero dell'Air service center, convenzionato con il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi. Lasciate a valle in piazzola, le due amiche sono poi state riaccompagnate alla loro auto.
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MALORE IN MONTAGNA
Scritto da Michela CanovaFregona (TV), 01 - 05 - 25
Alle 13.50 il 118 è stato allertato per un uomo a terra privo di coscienza non distante dall'Agritursimo Le Crode, a nord rispetto alla cima del Monte Pizzoc. A dare l'allarme delle persone che avevano assistito al suo improvviso malore. Ottenute le coordinate del punto, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è arrivato nelle vicinanze e ha sbarcato equipe medica e tecnico di elisoccorso. Il 64enne di Mussolente (VI), che si era nel frattempo ripreso, è stato preso in carico dal personale sanitario, che ne ha verificato le condizioni. L'uomo è poi stato affidato all'ambulanza per il trasporto in ospedale e i dovuti accertamenti. Pronto a intervenire il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane.
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Albettone (VI), 01 - 05 - 25
Passate da poco le 13, la Centrale del 118 di Vicenza ha attivato il Soccorso alpino di Padova, per una ciclista caduta in discesa con la bicicletta sul Colle di Lovertino. La 68enne di Teolo (PD) stava percorrendo con gli amici una ripida sterrata tra i vigneti sul versante ovest del colle, quando ha perso il controllo della bici ed è finita a terra, riportando una sospetta frattura alla gamba. Otto soccorritori, tra i quali un'infermiera del Suem di Padova, hanno raggiunto il luogo dell'incidente, affiancati dall'equipe medica dell'elicottero di Padova emergenza, sbarcata nelle vicinanze. Stabilizzata e dotata degli opportuni presidi, l'infortunata è stata imbarellata e trasportata per 400 metri, fino al luogo di atterraggio dell'eliambulanza. La donna è stata accompagnata all'ospedale di Vicenza.
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Pieve di Cadore (BL), 01 - 05 - 25
Alle 11.30 circa la Centrale del 118 è stata contattata da un ciclista, il cui compagno si è fatto male cadendo dalla propria ebike poco sotto la Chiesetta di San Dionisio. L'infortunato, un 61enne di Pieve di Cadore (BL), è stato recuperato dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore a seguito del possibile politrauma riportato ed è stato trasportato all'ospedale di Belluno. La squadra del Soccorso alpino di Pieve di Cadore, accorsa per dare supporto alle operazioni, si è poi preoccupata di riportare a valle la bici dell'uomo.
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San Pietro Valdastico (VI), 01 - 05 - 25
Questa mattina verso le 10 il Soccorso alpino di Arsiero è stato attivato, per una persona incapace di proseguire sul tratto nero storico della Ferrata delle Anguane. Otto soccorritori si sono portati sul posto, dove nel frattempo il 33enne di Vicenza in difficoltà, era stato calato a terra da un altro escursionista di passaggio. I soccorritori hanno quindi appurato che, mentre saliva, l'uomo era anche scivolato per qualche metro, rimanendo attaccato al cavo e riportando alcune escoriazioni. Accompagnato alla macchina, è stato controllato dal personale sanitario di Stazione, per poi allontanarsi in autonomia.
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Marostica (VI), 30 - 04 - 25
Alle 13 circa è scattato l'allarme per un parapendio finito contro i cavi dell'alta tensione in località Crosara. La vela, rimasta incastrata con il pilota sospeso, si era poi sfilata facendolo precipitare per una decina di metri sul prato sottostante. L'uomo, un 44enne tedesco, aveva riportato traumi dovuti alla caduta. Arrivato in zona, dove si stava muovendo il personale dell'ambulanza del 118, tenendosi distante dai cavi l'elicottero di Treviso emergenza ha calato con un verricello di 80 metri equipe sanitaria e tecnico di elisoccorso, per poi atterrare in uno spiazzo non distante. Una volta raggiunto e stabilizzato, l'infortunato è stato imbarellato e, con l'aiuto dei presenti, è stato spostato sulla strada a monte. Caricato a bordo dell'ambulanza, da lì il ferito è stato quindi accompagnato all'elicottero, decollato in direzione dell'ospedale di Vicenza. Pronti a intervenire il Soccorso alpino di Asiago e della Pedemontana del Grappa.
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Soverzene (BL), 30 - 04 - 25
Alle 12.30 circa un pilota di parapendio ha contattato la Centrale del 118, poiché un suo compagno di volo era precipitato impattando sul versante sud ovest del Monte Toc e non lo vedeva più muoversi. Mentre l'uomo atterrava al Campo sportivo di Soverzene, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore decollava per una prima ricognizione e sul posto veniva inviata una squadra del Soccorso alpino di Longarone. Dalle prime informazioni, durante il rientro di 5 parapendii verso il Pordenonese, dopo un giro in area Dolada, la vela di R.V., 55 anni, di Roma, si era infatti chiusa all'improvviso, facendolo precipitare addosso a uno spuntone di roccia, da dove era poi ruzzolato a valle, a quota 1.480 metri, perdendo la vita. Individuato il punto, sul posto è stato sbarcato il tecnico di elisoccorso,
affiancato da due soccorritori elitrasportati in supporto alle operazioni. Non senza difficoltà su ripido terreno franoso, raccolta e chiusa la vela, la salma è stata imbarellata, recuperata con il verricello e trasportata al Campo sportivo, dove poi sono stati riportati anche i soccorritori.
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2025
DUE INTERVENTI IN MONTAGNA
Scritto da Michela CanovaBelluno, 29 - 04 - 25
Questa mattina attorno alle 7.40 il Soccorso alpino di Pieve di Cadore è stato allertato per un 34enne di Cortina (BL), che si era fatto male dopo essere scivolato su un pendio nella zona del Rifugio Chiggiato, nel comune di Calalzo di Cadore. L'uomo, che aveva riportato una sospetta frattura alla caviglia, è stato raggiunto da una squadra che gli ha immobilizzato il piede. Dopo essere stato imbarellato e spostato in un punto più agevole, l'infortunato è stato recuperato dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, per essere trasportato all'ospedale di Belluno. L'eliambulanza è stata anche inviata dalla Centrale del 118 a Passo Monte Croce Comelico, dove un boscaiolo, che stava lavorando con la ditta, era stato colpito da una pianta. Scattato l'allarme verso le 8.45, sul posto si sono portati in supporto alle operazioni anche il Soccorso alpino della Val Comelico e della Guardia di finanza. Al 32enne di nazionalità slovena, che si trovava nel bosco a un chilometro dalla strada statale, sono state prestate le prime cure per un probabile politrauma. Caricato a bordo, è stato accompagnato all'ospedale di Belluno.
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