2023

Gallio (VI), 12 - 03 - 23
Alle 17.30 circa la Centrale del Suem ha attivato il Soccorso alpino di Asiago, a seguito della chiamata di una coppia di fondisti in difficoltà nella zona di Malga Moline. I due, lei 32 anni di Marostica (VI), lui 29 anni di Camposampiero (PD), con gli sci di fondo a noleggio, si erano avventurati in un giro lungo, ritrovandosi con le piste chiuse - alle 16 - e con il servizio piste di Campomulo terminato - alle 16.30. Impauriti e infreddoliti, seduti fuori dalla Malga in attesa, i ragazzi sono stati raggiunti dai soccorritori in motoslitta. Caricati a bordo, sono quindi stati riaccompagnati al parcheggio da dove si sono allontanati autonomamente. 
Auronzo di Cadore (BL), 12 - 03 - 23
Attorno alle 16.20 una coppia di turisti ha contattato il 118, poiché non era più in grado di proseguire la discesa dal Col de Varda verso Misurina. I due, lui 34enne di San Severo (FG), lei 31enne di Torremaggiore (FG), erano saliti in seggiovia e nel rientrare a piedi lungo la strada che passa sotto la linea degli impianti, complice la stanchezza si erano trovati in difficoltà. Individuata la loro posizione e allertato il Soccorso alpino di Auronzo, un soccorritore li ha raggiunti con la motoslitta, messa gentilmente a disposizione dagli impianti, e li ha riaccompagnati a valle. 
La Valle Agordina (BL), 11 - 03 - 23
Poco prima delle 16 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del Gruppo del Talvena, per un runner in difficoltà all'altezza di Forcella Scalabras. Il 53enne di Limana (BL), che aveva trovato parecchia neve in quota, non era più in grado di procedere o rientrare sui suoi passi e lamentava dolori al torace. Recuperato con un verricello dal tecnico di elisoccorso, il corridore è stato poi accompagnato all'ospedale di Agordo per i dovuti accertamenti.
Verona, 11 - 03 - 23
Attorno alle 14.20 il Soccorso alpino di Verona si è preparato a intervenire, a seguito della richiesta della Centrale del 118, su attivazione del sistema di allertamento di GeoResQ, per una persona finita infortunatasi nel Vaio dell'Acqua sul Monte Zevola. Inizialmente è stato attivato anche il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno, nell'incertezza del luogo, che le coordinate hanno poi posizionato l'incidente sul versante veronese di Selva di Progno. Sul posto è stato inviato l'elicottero di Trento - allertati anche i soccorritori di Ala - che ha individuato il punto dove si trovava l'uomo, uno scialpinista di Duino Aurisina (TS), scivolato sulla neve per un centinaio di metri riportando un sospetto trauma al ginocchio. Il 37enne, raggiunto e assistito da un amico, è stato quindi recuperato con il verricello dal tecnico di elisoccorso sbarcato assieme al medico, per essere poi trasportato all'ospedale di Rovereto. Il compagno, issato anche lui a bordo, è stato lasciato al Rifugio Campogrosso e affidato ai soccorritori di Recoaro - Valdagno. Verso le 15.40 l'elicottero di Verona emergenza è invece decollato in direzione della Val Borago, da dove aveva chiamato un ciclista 40enne di Verona, che era caduto in mountain bike e aveva appena ripreso i sensi. Risaliti al luogo in cui si trovava in mezzo alla vegetazione, anche grazie alle sue indicazioni telefoniche, l'elicottero ha calato il tecnico di elisoccorso nelle vicinanze con un verricello di 15 metri. L'infortunato, valutato poi dal medico per un sospetto trauma cranico e dolori alla gambe, è stato recuperato e trasferito nell'ambulanza partita in direzione dell'ospedale di Borgo Trento.
Vigo di Cadore (BL), 10 - 03 - 23
Torna domani, sabato 11 marzo, l'appuntamento con il 'Memorial Mirco Daniele Tiziano. Trofeo Alessandro Marengon' la gara non competitiva di scialpinismo, organizzata dal Soccorso alpino del Centro Cadore, per creare un momento di ritrovo e per onorare la memoria di tanti amici che non sono più con noi. Come sempre l'appuntamento è a Casera Razzo, dove sono attesi un centinaio di partecipanti e tantissimi sostenitori, con partenza alle 16.
Il via sarà a quota 1.444 da Casera Campo, mentre l'arrivo è fissato agli Impianti di Razzo (Ciampigotto). Il percorso prevede la salita a Casera Razzo lungo strada forestale e traccia nel bosco, con breve discesa a Forcella Ciampigotto. Un dislivello di 550 metri, un cambio pelli da salita a discesa. Sarà possibile iscriversi sul posto domani fino alle 15.30. Casco e frontale sono obbligatori.
"Il vostro sorriso in montagna lo porteremo noi" è il pensiero dedicato a chi ci ha lasciati, lasciando un vuoto difficile da colmare e un ricordo indelebile, che ci sprona ad andare avanti e a ritrovarci nel loro nome: 
Mirco De Col
Daniele Costan Zovi
Alessandro Marengon
Ferruccio Svaluto Moreolo
Enrico Frescura
Tiziano Favero.
Caprino Veronese (VR), 09 - 03 - 23
Ieri verso le 18.30 il Soccorso alpino di Verona è stato allertato per un'auto uscita di strada tra Caprino e Spiazzi. L'allarme era partito automaticamente dalla vettura stessa, finita in fondo a una scarpata di 30 metri. Una volta sul posto assieme ai Vigili del fuoco e al persobale dell'ambulanza della Croce Rossa, i soccorritori avevano trovato l'auto con gli sportelli chiusi e nessuno all'interno. Temendo il proprietario - poi rivelatasi una 55enne di Legnago (VR) - si fosse spostato a piedi e fosse in difficoltà da qualche parte, le ricerca sono state allargate a un'area più ampia e sono intervenuti anche i droni dei Vigili del fuoco dotati di termocamera. Grazie a questi, verso le 23 la donna è stata rinvenuta in stato confusionale sul versante opposto a quello dove si trovava la macchina e poi trasportata all'ospedale per le verifiche del caso. 
Borso del Grappa (TV), 07 - 03 -23
Attorno alle 12.30 una squadra del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è intervenuta a Semonzo del Grappa dove, all'altezza del 12° tornante della Strada Giardino, era precipitato un parapendio. Perso il controllo della vela, il pilota tedesco di 63 anni era finito su una pianta, sospeso a circa 15 metri da terra. Una squadra ha raggiunto il luogo dove si trovava l'uomo e con tecniche di treeclimbing ha risalito la pianta. Dopo averlo assicurato e liberato dai vincoli, i soccorritori hanno calato al suolo il pilota che era illeso. Sul posto anche personale sanitario del Suem di Crespano. 

 

 
 
 
Lusiana Conco (VI), 05 - 03 - 23
Alle 14 circa il Soccorso alpino di Asiago è stato allertato per un parapendio precipitato sul Monte Corno e finito tra i rami di un albero, il cui pilota, fortunatamente illeso, era rimasto bloccato a sei metri dal suolo. Chiesto il supporto di una squadra di Arsiero, salita da Calvene, i soccorritori hanno raggiunto l'uomo, tedesco di nazionalità, e lo hanno calato a terra. Il pilota è poi stato accompagnato a Bassano del Grappa. 
Borso del Grappa (TV), 04 - 03 - 23
Altre due vele precipitate quest'oggi nella zona del Monte Grappa. Poco prima delle 13, il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato allertato per un pilota che, perso il controllo del proprio parapendio, era finito tra gli alberi a circa 800 metri di quota sul Monte Tomba a Cavaso del Grappa. Il 47enne della Repubblica Ceca, che era rimasto bloccato a poca distanza dal suolo, è stato aiutato dal personale sanitario dell'ambulanza con il supporto di un soccorritore. L'uomo, con una sospetta frattura al braccio, è stato poi trasportato all'ospedale di Montebelluna. Illeso invece il secondo pilota, rimasto sospeso tra i rami degli alberi in Val Cavallo a Borso del Grappa. Il 61enne di Valsamoggia (BO), è stato recuperato da due tecnici arrivati con l'elicottero di Treviso emergenza e sbarcati nelle vicinanze. L'uomo è stato quindi accompagnato al campo base, dove una squadra di soccorritori era stata dirottata per eventuale supporto alle operazioni. Non conoscendo le condizioni del pilota, sul posto era stata inviata anche un'auto medica del Suem di Crespano. 
Bassano del Grappa (VI), 04 - 03 - 23
Attorno alle 15 il Soccorso alpino di Asiago è stato attivato per un pilota di parapendio precipitato sotto Monte Caina e rimasto sospeso con la vela tra i rami di una pianta a circa 10 metri da terra. Sul posto, a mille metri di quota, oltre a una squadra di soccorritori, si è portato anche l'elicottero di Verona emergenza, che ha calato con un verricello il tecnico di elisoccorso. Dopo aver liberato il 69enne di Padova - fortunatamente illeso - dai vincoli della vela e del paracadute di emergenza e averlo assicurato a sé, il tecnico lo ha recuperato sempre con il verricello. L'uomo è stato quindi lasciato nella zona di atterraggio di Borso del Grappa.
 
 
Follina (TV), 03 - 03 - 23
Attorno alle 11 il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane è stato attivato dalla Centrale del 118, per un anziano escursionista caduto dal sentiero in località Tre Ponti a Follina. L'83enne di Gorgo al Monticano (TV), che si trovava in compagnia, perso l'equilibrio era ruzzolato lungo il pendio in mezzo al bosco, fermandosi in un punto ripido e accidentato. Gli amici, vista la dinamica e il luogo difficile, non si erano fidati a spostarlo e avevano chiesto aiuto. Una squadra ha raggiunto il luogo dell'incidente non distante dalla strada, assieme al personale medico e al tecnico di elisoccorso calati dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore.  Una volta valutate le sue condizioni, a seguito di sospette escoriazioni e contusioni, l'uomo è stato recuperato con il verricello, dopo che i soccorritori hanno aperto un varco tra la vegetazione per facilitare le operazioni. L'83enne è stato quindi affidato all'ambulanza partita in direzione dell'ospedale di Conegliano per i dovuti approfondimenti. La squadra è rientrata con i compagni dell'escursionista.
 
 
Enego (VI), 27 - 02 - 23
Nel pomeriggio di ieri, su richiesta dei Vigili del fuoco, tramite la Centrale del 118 è stato attivato il Soccorso alpino per il recupero di una cagnolina, sfuggita al proprietario e finita in un profondo dirupo, all'altezza del settimo tornante della strada che da Primolano sale ad Enego.
Asia, un setter di 15 mesi, durante una passeggiata non distante da casa,  si era all'improvviso lanciata all'inseguimento di un animale, sparendo in un ripido costone. Due squadre di Asiago e della Pedemontana del Grappa, 9 tecnici in totale, hanno raggiunto il punto in cui il cane aveva iniziato la discesa e hanno attrezzato la calata di 160 metri. Arrivando il buio, non è stato semplice individuarlo, perché non si trovava esattamente sotto la verticale. Una volta vista e avvicinata, Asia è stata imbragata, assicurata e sollevata verso l'alto assieme ad un soccorritore con un sistema di manovre di corda. Attorno alle 20.30 l'intervento si è concluso e la cagnolina è stata restituita al suo proprietario.
Belluno, 26 - 02 - 23
Passate le 13 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sul Pelmo, dove, scendendo dalla Val d'Arcia con una comitiva, una scialpinista si era fatta male a una gamba e non era più in grado di proseguire. La 64enne di Belluno è stata individuata e recuperata con un verricello di 40 metri, per essere poi trasportata al San Martino. Alle 15.30 circa una squadra del Soccorso alpino di Auronzo è invece stata inviata lungo la ciclabile del lago, poiché una donna di 52 anni era scivolata su una lastra di ghiaccio e le forti raffiche di vento impedivano l'intervento dell'elisoccorso. I soccorritori si sono avvicinati in fuoristrada, per poi prestare le prime cure all'infortunata, a seguito dei possibili traumi al femore e al bacino riportati a seguito della caduta. La donna è stata imbarellata e portata fino all'ambulanza partita in direzione dell'ospedale di Belluno.
Borca di Cadore (BL), 26 - 02 -23
Gli è costata un probabile trauma al polso e tanta paura la scivolata sulla neve dura di un ventenne trevigiano. Il giovane, scarponi ai piedi, stava salendo assieme a un amico dal Rifugio Staulanza verso il Città di Fiume quando, poco prima di entrare nel sentiero numero 472, è scivolato sulla neve ghiacciata infortunandosi. Scattato l'allarme passato mezzogiorno, una squadra del Soccorso alpino della Val Fiorentina lo ha raggiunto superando un chilometro circa di distanza. Dopo avergli prestato un primo aiuto, i soccorritori hanno dotato il giovane di ramponcini e racchetta per rientrare con loro a valle a ritroso. Una volta tornati al Passo, il ragazzo si è allontanato autonomamente con i famigliari.
 
 
 
 
 
Arsiè (BL), 26 - 02 -23
Continuano le ricerche di Antonio Salina, l'anziano ospite della Casa di riposo di San Giuseppe di Arsiè, allontanatosi ieri in mattinata senza più fare rientro. Al momento stanno operando il Soccorso alpino di Feltre, Belluno e Pedemontana del Grappa, il Soccorso alpino della Guardia di finanza, i Vigili del fuoco, la Protezione civile con un'unità cinofila. Le squadre stanno perlustrando l'area attorno all'abitato. Antonio, 85 anni da compiere di Feltre (BL), indossa giacca blu e pantaloni della tuta grigia. È alto un metro e settanta, snello e ha un'andatura zoppicante.
Chiunque avesse sue informazioni è pregato di contattare i Carabinieri.
Brentino Belluno (VR), 26 - 02 - 23
Salita da Brentino fino al Santuario, una coppia trentina, lui 40, lei 35 anni, ha proseguito la camminata. I due sono poi scesi sulla provinciale per rientrare sul sentiero in località Broieschi. Seguendo la traccia su un'applicazione, si sono però ritrovati lungo il sentiero di accesso al Settore Boomerang di arrampicata del Monte Cimo, percorso poco frequentato, tratti attrezzati con corde fisse e in parte franati. Arrivati sotto la parete, ormai prossimo il buio, fuori sentiero, passate le 17 hanno contattato il 118. Una squadra del Soccorso alpino di Verona, capito dove doveva trovarsi la coppia, è risalita dal basso lungo il sentiero. Una volta dagli escursionisti, i soccorritori li hanno assicurati nei tratti più impegnativi e li hanno riaccompagnati alla macchina.
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