2023
Domegge di Cadore (BL), 08 - 06 - 23
Sono molto gravi le condizioni di un escursionista recuperato nella notte il località Ronchetto, distante dal sentiero che scende da Montanel a Domegge di Cadore. Stanotte, verso l'una e mezza, il Soccorso alpino del Centro Cadore è stato attivato dalla Centrale del Suem a seguito della chiamata del fratello di un 62enne di Domegge di Cadore (BL), non rientrato da una camminata. L'uomo, che era stato sentito l'ultima volta verso le 22 e stava scendendo illuminando il percorso con la pila del telefono, non rispondeva più e il cellulare suonava libero. Otto soccorritori si sono portati sul posto e hanno avviato la ricerca, finché alcune ore dopo una squadra ha sentito dei lamenti provenire da distante. I soccorritori hanno quindi individuato l'uomo, che, probabilmente ingannato da una falsa traccia, si era allontanato di 300/400 metri dal sentiero cadendo sul terreno scivoloso e ruzzolando sotto salti di roccia. Verificate immediatamente le sue condizioni - aveva un sospetto politrauma, graffi su tutto il corpo ed era in probabile ipotermia - è stato chiesto l'intervento dell'elicottero abilitato per il volo notturno. Una volta sopraggiunta, dall'eliambulanza di Trento sono stati calati con il verricello equipe medica e tecnico di elisoccorso, che hanno preso in carico l'infortunato. Imbarellato e issato a bordo, l'uomo è stato trasportato all'ospedale di Trento.
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2023
SCIVOLA SUL SENTIERO
Scritto da Michela CanovaTeolo (PD), 04 - 06 - 23
Verso le 12.30 la Centrale del 118 ha attivato il Soccorso alpino di Padova, per un'escursionista che aveva riportato un sospetto trauma alla caviglia, mentre scendeva lungo il Sentiero del Giubileo a Praglia, sui Colli Euganei. Otto soccorritori, tra i quali un'infermiera, hanno raggiunto la 65enne residente a Padova, che si trovava con la figlia, le hanno prestato le prime cure, per poi imbarellarla. Durante il percorso anche la figlia di 41 anni, che la stava accompagnando, è scivolata, si è fatta male a un polso ed è stata subito medicata. Entrambe sono state quindi affidate all'ambulanza, in attesa sulla strada a 500 metri di distanza, partita in direzione dell'ospedale di Abano.
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2023
DUE INTERVENTI IN MONTAGNA
Scritto da Michela CanovaBelluno, 03 - 06 - 23
Verso le 16.30 il Soccorso alpino di Cortina è stato attivato, per una famiglia polacca in difficoltà lungo il Sentiero attrezzato dei Kaiserjäger. Papà, mamma, assieme ai due figli di 8 e 11 anni, erano infatti arrivati in un punto dove i cavi erano nascosti dalla neve e non se la sentivano di proseguire per non mettere i bambini in situazione di rischio. I quattro sono stati raggiunti dai soccorritori con il Soccorso alpino della Guardia di finanza. Una volta assicurati per superare il tratto impegnativo, sono poi stati accompagnati fino agli impianti. Successivamente una squadra del Soccorso alpino di Auronzo è intervenuta in fuoristrada sul sentiero 105, sotto le Tre Cime di Lavaredo, in aiuto di due escursioniste di 56 e 48 anni di Cosenza, che, affaticate, non riuscivano più a proseguire e sono state trasportate al Rifugio Auronzo.
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2023
Sovramonte (BL), 02 - 06- 23
Verso le 18.20 la Centrale del 118 è stata allertata per due persone, che si erano fatte male dopo essere scivolate sul greto del torrente Cismon. Una mamma e due figli di Mira (VE), diretti al sito archeologico della Val Rostra, scendendo dal Borgo abbandonato di Pugnai verso il torrente, avevano seguito un sentiero ripido e reso scivoloso dall'acqua, quando la madre ha perso l'equilibrio ed è ruzzolata per una decina di metri fino al greto, sbattendo su un sasso. Con lei, nel tentativo di trattenerla, era caduto anche il figlio. La 50enne è stata raggiunta dal Soccorso alpino di Feltre e da medico, infermiere e tecnico di elisoccorso dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, sbarcati nelle vicinanze. I soccorritori hanno prestato le prime cure alla donna, a seguito di un sospetto politrauma, la hanno imbarellata e recuperata con un verricello di 40 metri, per trasportarla all'ospedale di Belluno. Il figlio di 21 anni, con un probabile trauma alla spalla è stato invece portato sulla strada, 50 metri più sopra, e affidato all'ambulanza diretta all'ospedale di Feltre.
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2023
Pedavena (BL), 02 - 06 - 23
Ieri, attorno alle 19.30, il Soccorso alpino di Feltre è stato attivato dalla Centrale del 118, a seguito della richiesta della sorella di un uomo, che non era arrivato al Rifugio Dal Piaz dove era atteso. La preoccupazione sorgeva anche dal fatto che il cellulare del 50enne, originario del Cadore, suonasse libero senza risposta. Fissato il campo base a Passo Croce d'Aune, una decina di soccorritori - erano stati attivati anche i cani molecolari del Cnsas provenienti da Andalo - assieme ai Vigili del fuoco - con diversi piloti di droni - hanno avviato la ricerca sui sentieri della zona. Anche l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha effettuato una ricognizione dall'alto. Fortunatamente, verso mezzanotte e mezza l'uomo ha contattato un amico: stava bene e si trovava a Pedavena. L'allarme è quindi cessato.
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2023
SOCCORSO ESCURSIONISTA AFFATICATO
Scritto da Michela CanovaBorso del Grappa (TV), 01 - 06 - 23
Questa mattina verso le 8.40 personale del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è intervenuta in aiuto di un escursionista sfinito dalla stanchezza. Il 44enne di Salzano (VE), lasciata la propria auto a Baita Camol, alle 4 aveva imboccato il sentiero 110 per andare a fotografare i caprioli. Dopo aver a lungo girato, stanco e affaticato, aveva poi contattato il 118 dicendo di trovarsi nei pressi di una Casera in ristrutturazione, vicino a una strada sterrata. Risaliti alle coordinate grazie alla posizione whatsapp, una squadra lo ha raggiunto in fuoristrada a Casera da Usea, Prati di Borso, e lo ha riaccompagnato alla macchina.
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2023
Bassano del Grappa (VI), 28 - 05 - 23
Attorno alle 12.30 una squadra del Soccorso alpino di Asiago è intervenuta, su richiesta della Centrale del 118, lungo l'Alta via del Tabacco, per un'escursionista che si era fatta male. Dopo aver geolocalizzato il luogo dell'incidente - sopra la frazione di Val Rovina - cinque soccorritori, aspettati da uno dei due compagni di camminata della donna, hanno raggiunto il luogo dove si trovava la 63enne di Breda di Piave (TV) con un sospetto trauma al braccio a seguito di una caduta. I soccorritori le hanno immobilizzato l'arto e hanno caricato in barella l'infortunata, dato che era per lei troppo doloroso muoversi a piedi. Trasportata per un chilometro, l'escursionista è stata poi affidata all'ambulanza diretta all'ospedale di Bassano.
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2023
Valli del Pasubio (VI), 27 - 05 - 23
Nel pomeriggio il Soccorso alpino di Schio, che stava prendendo parte a un addestramento, è stato attivato per un alpinista infortunatosi sul Pilastro Soldà al Baffelan. Uno scalatore trentino, che si trovava con altri tre rocciatori, era infatti volato per 4-5 metri nella parte alta della via, riportando la sospetta frattura di un piede e varie escoriazioni. Mentre una squadra si portava sul posto, affiancata dai soccorritori di Recoaro - Valdagno e da quelli della Vallagarina, l'infortunato è stato aiutato a scendere dai compagni fino allo zoccolo sottostante. Raggiunti i quattro dalle squadre sotto una forte pioggia, all'alpinista ferito sono state prestate le prime cure, mentre i tre compagni sono stati calati dai soccorritori per una settantina di metri. Caricato in barella, a sua volta l'infortunato è stato calato sul sentiero sottostante e poi trasportato alla Strada del Re, per essere affidato all'ambulanza di Valdagno.
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2023
Livinallongo del Col di Lana (BL), 27 - 05 - 23
Attorno alle 16 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto all'uscita della Ferrata Piazzetta, per due escursionisti trevigiani, padre e figlio, che erano rimasti bloccati dalla neve. A causa della nebbia, l'eliambulanza è rimasta più alta, individuando il punto dalle coordinate, fin quando si è aperto un varco che ha permesso l'avvicinamento. Recuperati in hovering, i due sono stati trasportati a valle alla macchina.
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2023
Pieve del Grappa (TV), 26 - 05 - 23
Su richiesta del 113 che aveva ricevuto l'attivazione, attorno alle 14.50 il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato allertato, per un escursionista che, seguendo il sentiero dismesso del Gratarolnell'alta valle di San Liberale, aveva perso la traccia, era scivolato per alcuni metri in un canale e si era fermato, illeso, sopra un salto di roccia senza potersi più spostare. Una squadra si è messa a disposizione al campo base di Fietta, mentre l'elicottero di Treviso emergenza effettuava una ricognizione. Individuato, il 52enne di Galliera Veneta (PD) è stato raggiunto dal tecnico di elisoccorso sbarcato con un verricello, assicurato e spostato di una ventina di metri in un punto più agevole, da dove è stato issato a bordo.
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Verona, 21 - 05 - 23
Poco prima di mezzogiorno, l'elicottero di Verona emergenza è decollato in direzione del comune di Cazzano di Tramigna, poiché, in località Campiano, una 58enne di Olmo di Creazzo, che stava facendo un giro in mountain bike assieme al marito, era stata punta sulla lingua da un'ape. Sbarcati con il verricello, equipe medica e tecnico di elisoccorso hanno valutato le condizioni della donna e deciso di trasportarla in ospedale in osservazione. Appena rientrato l'elicottero è subito stato dirottato lungo la strada militare che conduce al Forte di Monte, a Rivoli Veronese, dove una ventenne di San Piero in Cariano aveva messo male un piede facendo delle fotografie ed era scivolata in un ripido canale. Sul posto il compagno della ragazza ha dato indicazioni all'equipaggio, che ha individuato la giovane, che aveva riportato un taglio sulla testa, un probabile trauma cranico, botte ed escoriazioni sul corpo, dopo essere ruzzolata una trentina di metri. Recuperata con il verricello, l'infortunata è stata portata all'ospedale.
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SCIVOLA SUL SENTIERO
Scritto da Michela CanovaMiane (TV), 21 - 05 - 23
Poco pra delle 13, il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane è intervenuto lungo il sentiero numero 1025, che da Combai porta a Miane, per un escursionista che era caduto a terra e aveva sbattuto la testa. Una squadra ha raggiunto a 380 metri di quota il 66enne originario di Milano, che si trovava con la moglie, aveva riportato un sospetto trauma cranico ed era in stato confusionale. Visitato dal personale sanitario dell'automedica, l'uomo è stato imbarellato e spostato per circa 500 metri fino a dove si trovava l'ambulanza, partita in direzione dell'ospedale di Conegliano.
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2023
CADE CON LA MOUNTAIN BIKE
Scritto da Michela CanovaGalzignano (PD), 21 - 05 - 23
Questa mattina verso le 9 il Soccorso alpino di Padova è stato attivato dalla Centrale del 118, per un ciclistacaduto dalla propria mountain bike sul sentiero del Monte Rua. Il 40enne di Arzergrande (PD), che aveva riportato un sospetto trauma cranico e lamentava dolori lombari, è stato raggiunto da 10 soccorritori, tra i quali due infermieri,che gli hanno prestato le prime cure per poi imbarellarlo e trasportarlo 200 metri fino all'ambulanza.
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2023
Dolcè (VR), 21 - 05- 23
Si è concluso attorno alle 22 l'intervento in aiuto di due ciclisti in difficoltà sul Monte Pastello. Verso le 17.30 la Centrale del 118 ha attivato il Soccorso alpino di Verona, a seguito della chiamata di due uomini, zio e nipote di Mantova, di 50 e 39 anni, che dicevano di essere bloccati con le proprie ebike a causa del terreno franato e di non riuscire più a muoversi. Ricevute le coordinate, i soccorritori li hanno geolocalizzati. Avvicinatasi in auto, una squadra ha disceso dall'alto il sentiero e li ha individuati. In realtà avevano seguito la traccia di qualche animale ed erano finiti in un tratto boscato molto ripido con salti di roccia. Una volta raggiunti, i soccorritori hanno calato loro e le biciclette fino al sentiero sottostante. Due soccorritori sono quindi risaliti a monte con zio e nipote fino ai mezzi, mentre altri due sono scesi portando le biciclette per poi ricongiungersi con il resto della squadra.
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Miane (TV), 19 - 05 - 23
Attorno alle 13.30 il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane è stato attivato dal 118, a seguito della chiamata di un escursionista che si era infortunato nella zona di Campea, ma non era in grado di fornire indicazioni precise, né inviare le coordinate della posizione. Una squadra ha raggiunto la località e individuato la macchina, parcheggiata in prossimità del capitello in Via Cavallotto. Da lì i soccorritori hanno iniziato a cercare l'uomo, 34 anni, di Vittorio Veneto (TV), tra boschi e vigneti, finché non ha risposto ai richiami. Era caduto in un punto impervio, riportando un trauma al ginocchio, che gli impediva di camminare. Individuate le coordinate del posto, l'elicottero di Treviso emergenza ha sbarcato medico e tecnico di elisoccorso con un verricello di 30 metri. Stabilizzato, l'infortunato è stato spostato di una decina di metri in un punto più facile per il recupero, dove i soccorritori hanno aperto un varco tra la vegetazione. Issato a bordo l'escursionista è stato trasportato a Campea per essere affidato all'ambulanza.
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2023
CAROVANA ROSA, ANCHE IL SOCCORSO ALPINO NELLE TAPPE DI MONTAGNA DEL GIRO D’ITALIA
Scritto da Michela Canova19 maggio 2023 - Da oggi, per poter fornire il giusto supporto all’attività di soccorso nelle tappe alpine della più famosa corsa ciclistica nazionale, il servizio regionale del Soccorso Alpino e Speleologico Veneto sarà al seguito della carovana rosa del Giro d’Italia. Un veicolo con quattro soccorritori a bordo, sarà infatti a disposizione dell'organizzazione per le 8 tappe finali, da Borgofranco d’Ivrea al Monte Lussari, in supporto alle operazioni nel malaugurato caso si verifichino incidenti al di fuori della sede stradale, che coinvolgano i ciclisti o gli appartenenti alla carovana. La squadra itinerante sarà affiancata dalle Stazioni territoriali del Soccorso alpino, che veglieranno anche sul numeroso pubblico presente.
Di seguito le Tappe alpine
19 maggio – tappa 13 Borgofranco d’Ivrea (TO) / Crans Montana (CH);
20 maggio – tappa 14 Sierre (CH) / Cassano Magnago (VA);
21 maggio – tappa 15 Seregno (MB) / Bergamo;
23 maggio – tappa 16 Sabbio Chiese (BS) – Bondone (TN);
24 maggio – tappa 17 Pergine Valsugana (TN) – Caorle (VE);
25 maggio – tappa 18 Oderzo (TV) – Val di Zoldo (BL);
26 maggio – tappa 19 Longarone (BL) – Tre Cime di Lavaredo (BL);
27 maggio – tappa 20 Tarvisio UD – M.te Lussari (cronoscalata);
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2023

