2022

Borso del Grappa (TV), 13 - 06 - 22
Alle 11.20 circa il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato attivato, per un parapendio precipitato tra gli alberi poco dopo il decollo dai Tappeti. Il pilota, allievo di un corso, aveva perso il controllo della vela, finendo tra le piante all'inizio del bosco, 150 metri sotto la strada, la vela su un pino e lui sospeso su un carpino a una decina di metri dal suolo. Una volta sul posto, tre soccorritori, assieme al tecnico di elisoccorso dell'elicottero di Treviso emergenza sbarcato con un verricello nelle vicinanze, sono risaliti con tecniche di tree climbing, hanno assicurato e liberato dai vincoli A.D., 23 anni, di San Giorgio in Bosco (PD), per poi calarlo a terra. Il ragazzo, che era incolume, ma scosso da quanto accaduto, è stato preso in consegna dal personale medico del Suem di Crespano, che ha verificato che tutto fosse a posto. 
Belluno, 12 - 06 - 22
Alle 15.30 circa una squadra del Soccorso alpino di Pieve di Cadore è stata inviata dalla Centrale del 118 lungo il sentiero Damos, a Valle di Cadore, per un ciclista caduto con la mountain bike. A.P., 30 anni, di Calalzo di Cadore (BL), che aveva riportato la sospetta frattura di una clavicola, è stato raggiunto dai soccorritori, avvicinatisi in jeep per poi proseguire a piedi nell'ultimo tratto. L'infortunato è stato imbarellato, trasportato al mezzo e quindi all'ospedale di Pieve di Cadore. Verso le 16 il Soccorso alpino di Feltre è invece intervenuto a Sovramonte, nel Vallone d'Aune, sopra l'abitato, per un pilota di parapendio che, chiusasi all'improvviso la vela era riuscito ad arrivare a terra, ma si era fatto male alla schiena. Arrivati sul posto, malgrado le difficoltà dovute all'impossobilità di comunicare via cellulare e via radio per assenza di copertura, i soccorritori hanno prestato prima assistenza a N.F., 41 anni, di Mussolente (VI), poi affidato alle cure dall'equipe medica dell'elicottero di Treviso emergenza, che lo ha imbarcato e trasportato all'ospedale di Treviso.
Teolo (PD), 12 - 06 - 22
Attorno alle 10.20 il Soccorso alpino di Padova è stato attivato dalla Centrale del Suem, per un'escursionista che si era fatta male, cadendo lungo il Sentiero degli alpini. S.Z., 57 anni, di Selvazzano Dentro (PD), era salita in compagnia dal Passo delle Fiorine e stava camminando in direzione di Rovolon, quando era caduta riportando un sospetto trauma a caviglia e ginocchio. Sono quindi partiti sette soccorritori, tre dei quali sono poi stati dirottati su un secondo intervento. In quattro, dopo aver immobilizzato la gamba alla donna, la hanno imbarellata e trasportata a spalla per circa un'ora e mezzo, assicurando la barella con la corda nei tratti più impegnativi. Una volta arrivati al Passo del Cemento, i soccorritori hanno affidato l'infortunata all'ambulanza partita in direzione dell'ospedale di Abano Terme. La seconda squadra si è invece portata sopra la falesia del Sasso delle eriche, per un escursionista colto da malore, dopo essere salito da Villa con un amico lungo il sentiero. W.B., 51 anni, di Abano Terme (PD), che lamentava dolori addominali e spossatezza, è stato raggiunto dai soccorritori che gli hanno dato prima assistenza, affiancati poi dal tecnico di elisoccorso dell'elicottero di Verona emergenza, sbarcato in hovering nelle vicinanze. L'escursionista è stato quindi spostato di una decina di metri, rispetto al luogo ombreggiato dagli alberi in cui aveva trovato ristoro, ed è stato issato a bordo con il verricello. Dopo una verifica delle sue condizioni da parte dall'equipe medica, è stato quindi affidato a un'ambulanza partita da Passo delle Fiorine verso l'ospedale di Abano.
Costermano sul Garda (VR), 12 - 06 - 22
Esce per una passeggiata con il cane nell'ultimo giorno di vacanza e non rientra, un passante ne vede il corpo esanime in una scarpata e lancia l'allarme. Attorno alle 10.15 la Centrale del Suem ha allertato il Soccorso alpino di Verona, a seguito della segnalazione di una persona che, imbattutasi in un cane solo lungo una strada forestale, aveva poi visto il corpo immobile di un uomo sotto il ciglio. È stato quasi sicuramente un malore a causare la morte di un turista tedesco di 85 anni, in villeggiatura con la moglie a Costermano, che in mattinata si era allontanato nei dintorni dell'albergo per una passeggiata. Una squadra è scesa un paio di metri nella scarpata e, dopo aver ricevuto dalla magistratura il nulla osta per la rimozione, ha imbarellato la salma, l'ha trasportata sulla strada e da lì per 200 metri fino ai mezzi, dove è arrivato il carro funebre. Sul posto anche l'ambulanza della Croce Rossa e i Carabinieri di Costermano.
Vigo di Cadore (BL), 11 - 06 - 22
Partiti da Laggio per un giro attraversando la forra dei Romotoi, nonni di 83 e 78 anni e nipotina di 11 anni, di Auronzo di Cadore (BL), dopo esserne usciti hanno proseguito verso Pian de Stabie, per continuare la camminata. Trovando particolare difficoltà, schianti a terra e il sentiero mal segnalato, hanno chiesto aiuto verso le 17.20. Messa in contatto con il Soccorso alpino del Centro Cadore, la coppia ha spiegato il cammino fatto, dando delle indicazioni visive. Le squadre sono quindi partite assieme al Soccorso alpino della Guardia di finanza di Auronzo, hanno risalito il sentiero 358, l'ultimo riferimento certo, e li hanno raggiunti verso le 19. Con loro, percorrendo a ritroso la traccia sono poi rientrati a Laggio, accompagnandoli alla loro macchina. L'intervento si è concluso verso le 21.
Cortina d'Ampezzo (BL), 11 - 06 - 22
Attorno alle 16 la Centrale del Suem ha richiesto l'intervento del Pelikan di Bolzano, per un turista straniero che si era sentito male nei pressi del Rifugio Vandelli, attualmente chiuso. A dare l'allarme lo stesso gestore, presente per ultimare dei lavori in vista dell'apertura. L'uomo, un ottantenne che aveva avvertito di avere problemi cardiaci, è stato trasportato all'ospedale di San Candido per i controlli del caso.
Belluno, 11 - 06 - 22
Attorno alle 14 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sul sentiero che conduce al Rifugio Vandelli, dove una turista tedesca aveva riportato un sospetto trauma alla caviglia, all'altezza delle scalette di metallo. Recuperata dal tecnico di elisoccorso mediante verricello, la donna è stata trasportata all'ospedale di Cortina. Verso le 14.30 una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Cortina è stata inviata al Rifugio Biella, poiché un'escursionista di 37 anni di Brunico (BZ), dopo essersi fatta male a una gamba nelle vicinanze, era riuscita a raggiungere l'edificio, ma non era più in grado di camminare. Raggiunta in fuoristrada, l'infortunata è stata accompagnata a valle, per essere poi riportata alla sua macchina da un'amica. Poco prima delle 15, il Soccorso alpino della Val Pettorina si è invece recato sulla strada sterrata che dal Passo Fedaia sale al Rifugio Padon, a Rocca Pietore, per un'altra escursionista con un sospetto trauma alla gamba. Trasportata a valle dai soccorritori, la 73enne di Pieve del Cairo (PV), si è poi recata all'ospedale di Agordo assieme al marito.
Foza (VI), 11 - 06 - 22
A mezzogiorno il Soccorso alpino di Asiago è stato allertato per un freeclimber volato in parete nella falesia Sierra Maestra, non distante da Malga Fratte. Le prime informazioni parlavano di un incidente semplice e di un trauma alla caviglia, invece, una volta sul posto, i soccorritori, tra i quali un infermiere, si sono trovati di fronte a conseguenze ben più rilevanti, tanto da richiedere subito l'intervento dell'elicottero. In fase di calata, per una probabile sottostima della lunghezza del tiro, il 39enne di Rossano Veneto (VI), non si era infatti accorto che stava terminando la corda ed è precipitato per 6 metri dal terzo rinvio, oltrepassando la cengetta dove la compagna gli stava facendo sicurezza e rotolando un'altra decina di metri nella scarpata. La squadra si è subito presa cura di lui, immobilizzandolo e supportando medico e tecnico di elisoccorso dell'elicottero di Treviso emergenza, sbarcati con un verricello. Prestate le prime cure e stabilizzato per un sospetto politrauma, l'infortunato è stato imbarellato, recuperato e trasportato all'ospedale di Vicenza. 
Val di Zoldo (BL), 11 - 06 - 22
Attorno alle 12.15 personale del Soccorso alpino, che stava prestando assistenza lungo il percorso della Extreme Trail, ha attivato il 118 per uno dei corridori non più in grado di proseguire, all'altezza della Torre Coldai. L'atleta, un 53enne olandese, che aveva messo male un piede e lamentava dolori dovuti ai crampi, è stato recuperato dal tecnico di elisoccorso dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, calato con un verricello sul Sentiero Tivan, per essere poi trasportato all'ospedale di Agordo.
Val Liona (VI), 11 - 06 - 22
Attorno alle 10.20 il Soccorso alpino di Padova è stato attivato per una ciclista caduta dalla propria mountain bike, mentre con il marito percorreva un sentiero tra Monte Barada e Monte Crearo. Risaliti alle coordinate del luogo dell'incidente, non distante da Grancona, una squadra ha raggiunto M.D., 51 anni, di Lonigo (VI) che aveva riportato un sospetto trauma alla caviglia. Dopo averle immobilizzato la gamba, i quattro soccorritori hanno caricato in barella l'infortunata per trasportarla 500 metri fino alla strada dove attendeva l'ambulanza. 

 

Cortina d'Ampezzo (BL), 11 - 06 - 22
Alpinista taiwanese resta sospesa nel vuoto alla fine delle corde, a un centinaio di metri da terra, recuperata ieri sera assieme al compagno dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Si è concluso poco prima delle 21 l'intervento di soccorso nei confronti di una cordata in grande difficolta sulla Torre Piccola di Falzarego. La coppia, 26 anni lei di Taiwan, 34 anni lui, austriaco, dopo aver scalato la Via delle Guide ha sbagliato a calarsi nel rientro in parete finché, completamente fuori dal tracciato corretto, la ragazza si è trovata nel vuoto, alla fine delle corde, sopra uno strapiombo. Sbarcata al campo base sul Falzarego l'equipe medica, dopo aver individuato con un sorvolo il punto in cui si trovavano, l'elicottero è tornato in quota e ha calato il tecnico di elisoccorso con un verricello di 50 metri dalla scalatrice, per provvedere al suo recupero dopo averla assicurata a sé e aver reciso le sue corde. Caricato a bordo subito dopo anche il compagno, che era fermo in sosta più sopra. Entrambi sono stati lasciati al Passo Falzarego.
Borso del Grappa (TV), 10 - 06 - 22
Attorno alle 12.30 l'elicottero di Treviso emergenza è intervenuto nella zona dei Prati di Borso, non distante dall'Osteria Campocroce, per un pilota di parapendio infortunatosi al momento del decollo. M.M., 59 anni, di Rovigo, era infatti ruzzolato sul ripido prato, riportando un sospetto trauma alla colonna. Sbarcati in hovering nelle vicinanze, a 800 metri di quota, equipe medica e tecnico di elisoccorso gli hanno prestato le prime cure. Imbarellato, l'uomo è stato verricellatio a bordo e trasportato all'ospedale di Treviso. Pronti in piazzola a Crespano per eventuale supporto tre tecnici del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa.
Val di Zoldo (BL), 08 - 06 - 22
È stato ritrovato attorno alle 8 il corpo senza vita di Renzo Costantin, l'83enne di Val di Zoldo (BL), per il cui mancato rientro domenica sera erano partite le ricerche, nella zona della Centrale di San Giovanni, punto di partenza di numerosi itinerari dove era stata rinvenuta la sua auto. Determinante ieri il ritrovamento della lapide dello zio, scomparso il 6 giugno del 1920, nella parte alta della Val di Doa, luogo che poteva essere destinazione della sua meta.  Il fatto che fosse stata recentemente ripulita ha fatto concentrare le ricerche nella zona. Questa mattina era prevista la battuta a tappeto di tutta la vasta area sotto la lapide, con il trasporto in quota di parte delle squadre con l'elicottero dell'Air Service Center, convenzionato con il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi. Una delle squadre partite a piedi dal campo base, 200 metri di quota più in alto, seguendo Eta, cane dell'unità cinofila del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Auronzo, ha rinvenuto il corpo dell'uomo. Dalla prima ricostruzione, Renzo, durante la fase di discesa, nell'attraversare un tratto impervio e raggiungere la traccia di un sentiero è scivolato ruzzolando nel bosco. La salma è stata imbarellata dai soccorritori, recuperata poi dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore con il verricello e trasportata in piazzola a Forno di Zoldo per essere affidata al carro funebre. Erano presenti oggi oltre 50 persone del Soccorso alpino di Val di Zoldo, Livinallongo, Agordo, Belluno, Feltre e Longarone, del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Auronzo, Cortina e Passo Rolle, dei Vigili del fuoco e dei Carabinieri forestali.
Val di Zoldo (BL), 07 - 06 - 22
Proseguono le ricerche di Renzo Costantin, l'83enne di Val di Zoldo (BL), uscito da casa domenica diretto in montagna e mai più rientrato. Una quarantina di persone oggi si è concentrata nella zona della Val di Doa, dove, a 1.325 metri di quota, è stata rinvenuta la lapide di uno zio dell'uomo, del quale cade in questi giorni l'anniversario dalla morte, e dove Renzo Costantin potrebbe essersi diretto domenica. Posto il campo base alla Centrale di San Giovanni, luogo in cui è stata rinvenuta parcheggiata la sua macchina, le squadre sono state inviate a controllare le aree loro affidate, comprese le sponde del Maè, a monte e a valle della Centrale. Presenti il Soccorso alpino di Val di Zoldo, Alpago, Feltre, il Soccorso alpino della Guardia di finanza di Auronzo, Cortina e Passo Rolle con tre unità cinofile, i Vigili del fuoco effettivi e volontari.
Un ringraziamento a Enel Green Power Italia per il supporto logistico. 
Tambre (BL), 06 - 06 - 22
Attorno a mezzogiorno il Soccorso alpino dell'Alpago è stato attivato per un ciclista caduto in un fossato in Val Scura. A dare l'allarme un passante, che lo aveva visto a lato della sterrata ed era corso in Pian Osteria in cerca di copertura telefonica, per contattare il 118. L'uomo, che stava scendendo da solo da Crosetta con la propria mountain bike a pedalata assistita, aveva riportato nella caduta un sospetto politrauma. Raggiunto da un soccorritore assieme al personale dell'ambulanza dell'Eva Alpago, l'infortunato è stato stabilizzato e poi spostato in una radura per essere trasferito nell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, decollato in direzione dell'ospedale di Belluno.
Borso del Grappa (TV), 06 - 06 - 22
A mezzogiorno e mezza circa la Centrale del Suem ha allertato il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, per un parapendio precipitato poco dopo il decollo dai Tappeti a Semonzo. Dalle prime informazioni sembrava che il pilota, un olandese di 67 anni, fosse illeso, ma in via precauzionale, oltre a una squadra di soccorritori, è stata inviata anche un'ambulanza del Suem di Crespano. Giunti sul posto, una cinquantina di metri sotto il decollo, i soccorritori sono saliti con tecniche di tree climbing su due distinte piante, poiché la vela era rimasta bloccata su una, mentre l'uomo si trovava sospeso tra i due alberi a 10 metri di altezza. Dopo averlo assicurato, i tecnici hanno quindi calato a terra l'uomo che non aveva fortunatamente riportato conseguenze. 
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