Articoli filtrati per data: Luglio 2025

Si è recentemente svolta nei boschi di Rocca Pietore una significativa esercitazione congiunta tra il Soccorso alpino della Val Pettorina e i volontari dell’Ambulanza di Rocca Pietore, nata con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione operativa tra le due realtà e migliorare l’efficacia degli interventi in scenari complessi.
Durante la mattinata sono stati messi in atto due scenari realistici di intervento. Nel primo, i soccorritori si sono confrontati con un motociclista caduto in un dirupo, in stato di shock emorragico per un sospetto trauma al bacino. Nel secondo, un’escursionista rotolata lungo un pendio boschivo presentava un grave trauma cranico e sintomi neurologici in peggioramento. Entrambi i casi hanno richiesto il coordinamento delle manovre di recupero, l’immobilizzazione e la gestione sanitaria avanzata dell’infortunato.
L’esercitazione ha coinvolto attivamente i volontari di entrambe le associazioni, offrendo un’occasione concreta per affinare le competenze tecniche e migliorare la collaborazione tra i gruppi. Questi momenti di formazione condivisa sono fondamentali per arrivare sul campo più competenti, preparati e sicuri, soprattutto in contesti dove il tempo e la collaborazione fanno la differenza.
Al termine delle attività, i partecipanti si sono ritrovati per un pranzo conviviale, occasione informale, ma importante per rinsaldare lo spirito di squadra, tra associazioni che operano sullo stesso territorio e spesso fianco a fianco.
Vista la riuscita della giornata e il riscontro molto positivo da parte di tutti i presenti,  compresi il presidente dell'associazione Andrea Zanvit e il capostazione del Soccorso alpino Alessandro Darman, è già in programma l’organizzazione di nuove esercitazioni in futuro, con l’obiettivo di rendere sempre più efficace, integrata e preparata la risposta alle emergenze reali, contribuendo così a rendere il territorio più sicuro per tutti.
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Malcesine (VR), 01 - 07 - 25
Attorno alle 18 il Soccorso alpino di Verona è stato allertato per un parapendio biposto precipitato dopo il decollo dalla Colma di Malcesine. Imperversando il temporale, tre squadre si sono messe in movimento, non sapendo se i due elicotteri attivati, quello di Verona e quello di Brescia, sarebbero stati in grado di intervenire. La vela aveva impattato sul prato, una trentina di metri di dislivello più bassa del sentiero numero 16, e non si conoscevano esattamente le condizioni delle due persone cadute. Fortunatamente, durante un'apertura nel maltempo, l'eliambulanza di Verona è riuscita a verricellare medico, infermiere e tecnico di elisoccorso. Una volta a terra, i soccorritori hanno appurato che uno dei due parapendisti era illeso, mentre l'altro, un trentacinquenne straniero di cui non sono note le generalità, aveva riportato nell'urto un probabile grave politrauma. Sono state prestate le cure urgenti all'uomo, recuperato prima che le nubi si richiudessero, anche con il supporto del tecnico di elisoccorso di Brescia calato con il verricello. L'infortunato è stato trasportato a Borgo Trento. Le squadre di Verona in avvicinamento sono state fatte rientrare.
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Belluno, 01 - 07 - 25
Sono state diverse le chiamate di emergenza concomitanti con il forte temporale scoppiato nel pomeriggio. Ale 15.30 dal Rifugio Carducci è arrivata l'attivazione per una escursionista che aveva raggiunto l'edificio dopo essere stata colpita da un fulmine. In piazzola è atterrata l'eliambulanza dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, che ha sbarcato equipe medica e tecnico di elisoccorso. Il personale sanitario ha subito valutato le condizioni della donna, una trentenne tedesca, che lamentava intorpidimento e sonnolenza, per le possibili conseguenze riportate. Prestate le prime cure, l'infortunata è stata imbarellata dai soccorritori, imbarcata e trasportata all'ospedale di Bolzano.
In contemporanea è scattato l'allarme per una famiglia ungherese - padre e madre di 47 e 40 anni, e tre figli, due femmine e un maschio, dai 7 ai 12 anni - bloccata dal maltempo a metà della Ferrata Fusetti al Sass de Stria. Una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo è partita sotto il temporale, arrivando all'attacco dell'itinerario attrezzato che stava smettendo di piovere. I cinque soccorritori hanno risalito la Ferrata e hanno raggiunto la famiglia. Tutti e cinque si erano staccati e allontanati dal cavo, vista la continua caduta di fulmini, e si erano riparati sotto un masso. Stavano bene, pur bagnati e infreddoliti. I soccorritori hanno dato le loro giacche ai bambini e, dopo aver assicurato genitori e figli, li hanno calati a terra per una cinquantina di metri, per poi accompagnarli alla loro macchina al parcheggio al Passo di Valparola.
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Mercoledì, 09 Luglio 2025 09:19

ALPINISTA COLPITO AL VOLTO DA UNA PIETRA

Cortina d'Ampezzo (BL), 01 - 07 - 26
Verso le 11.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sulla parete del Lagazuoi, dove un alpinista era rimasto ferito, dopo essere stato colpito al volto da una pietra caduta dall'alto. Il 32enne di Trieste, che aveva riportato un sospetto trauma alla bocca e al mento, è stato recuperato con un verricello di 30 metri dal tecnico di elisoccorso. Le sue condizioni sono subito state verificate dal medico dell'equipaggio, mentre l'eliambulanza riportava a valle anche il compagno di cordata. L'infortunato è stato trasportato al Codivilla. Pronta in piazzola una squadra del Soccorso alpino di Cortina.
 
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Valbrenta (VI), 01 - 07 - 25
Ieri sera alle 22.50 circa, su richiesta dei Carabinieri di Bassano del Grappa, la Centrale di Vicenza ha attivato il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, a seguito della segnalazione di una persona che, da dove si trovava nella frazione di San Gaetano, continuava a vedere una luce fissa, stimata all'altezza del sentiero 933 del Monte Grappa. In contatto telefonico, la chiamante aveva spiegato di essere rimasta nel dubbio se allertare o meno, pensando si potesse trattare di escursionisti in transito, ma poi notando la luce sempre ferma nello stesso punto, temendo fosse qualcuno in difficoltà, aveva avvisato il 112. Una squadra di soccorritori è quindi partita dall'alto, una dal basso e hanno così potuto verificare che si trattava di due persone che avevano piantato la tenda per bivaccare lungo il sentiero 934. Stavano bene e non avevano bisogno di aiuto. L'allarme è quindi rientrato. 
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Mercoledì, 09 Luglio 2025 09:16

SCIVOLA SUL SENTIERO

Cortina d'Ampezzo (BL), 30 - 06 - 25
Attorno alle 13 la Centrale del 118 è stata chiamata da una persona straniera, che diceva di essersi fatta male a un piede, mentre scendeva dal Rifugio Lagazuoi. Risaliti alla posizione corretta, il sentiero di Forcella Col dei Bos, sul posto è stato inviato il Soccorso alpino di Cortina. I soccorritori hanno raggiunto la turista francese di 60 anni, che aveva riportato un trauma alla caviglia. Imbarellata, la donna è stata trasportata al fuoristrada e da lì al Codivilla.
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Mercoledì, 09 Luglio 2025 09:16

SOCCORSA COPPIA IN DIFFICOLTÀ

Sant'Anna d'Alfaedo (VR), 30 - 06 - 25
Ieri nel tardo pomeriggio il Soccorso alpino di Verona ha ricevuto l'allerta per una coppia di escursionisti di Mantova, che, partiti per percorrere l'anello del Ponte di Veja, avevano perso la traccia del sentiero numero 257, finendo bloccati in un vajo. In più la donna, una 57enne, dopo essere saltata giù da un muretto, accusava dolori a un ginocchio. Superata una prima difficoltà nella geolocalizzazione del punto in cui si trovavano, i soccorritori si sono avvicinati il più possibile con i mezzi, per poi proseguire a piedi e individuarli. Una volta da loro, la squadra ha aiutato la donna a risalire sul sentiero e a ritornare alla jeep. La coppia è stata riaccompagnata alla macchina e, in accordo con la Centrale del 118, si è allontanata autonomamente. 
 
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