Articoli filtrati per data: Luglio 2025

Lunedì, 28 Luglio 2025 11:04

Interventi in montagna

Belluno, 23 - 07 - 25
Attorno alle 13, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha recuperato un'escursionista con problemi ai legamenti sul sentiero per il Rifugio Vandelli. Falco 2 è invece volato nei pressi del Rifugio Auronzo, poiché una 57enne slovena si era fatta male a una caviglia percorrendo il sentiero numero 105. Caricata a bordo, la donna è stata trasportata all'ospedale di Belluno. Una squadra del Soccorso alpino del Centro Cadore è andata incontro a un ciclista, che aveva chiamato poiché  si era trovato in difficoltà nella zona del Cridola a Lorenzago di Cadore. I soccorritori lo hanno incrociato che era riuscito a rientrare autonomamente con la propria mountain bike. 
 
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Alleghe (BL), 23 - 07 - 25
Questa mattina verso le 10 la Centrale operativa ha attivato il Soccorso alpino di Alleghe - Val Fiorentina, per due escurioniste in difficoltà in discesa lungo il sentiero 570 di Ru de Porta. Le due 24enni della Repubblica Ceca erano partite dal Lago del Coldai per rientrare ad Alleghe, ma cento metri dopo aver intrapreso l'itinerario, nel tratto più ripido, si erano bloccate impaurite dalla difficoltà, avendo anche perso uno dei loro zaini ruzzolato in un canale. Le due ragazze hanno quindi inviato un video ai soccorritori, indicando la posizione e mostrando dove si trovavano. Una squadra è quindi salita a piedi da Malga Pioda ed è scesa dalle ragazze, che sono state assicurate con corda corta e aiutate a risalire, mentre un soccorritore provvedeva a recuperare lo zaino. Ritornate al lago del Coldai, le escursioniste sono quindi rientrate assieme alla squadra fino a Malga Pioda e poi accompagnate, alle 14, a prendere la corriera.
Si è invece concluso alle 4 di questa notte il recupero di una coppia di escursionisti olandesi, lei 56 anni e lui 58. Partiti dallo Staulanza per fare il giro del monte Pelmo, i due erano arrivati a Forcella Val d'Arcia, anziché scendere dai ghiaioni come prevede l'itinerario, la coppia aveva sbagliato e proseguito avanti in quota, ritrovandosi bloccata sopra salti di roccia. Scattato l'allarme alle 21.30 circa, una squadra è partita a piedi, lì ha individuati e raggiunti. Assieme a loro i soccorritori sono quindi rientrati sul sentiero e con molta lentezza, dal momento che i due erano stanchissimi, hanno ridisceso il ghiaione e proseguito fino al Passo, dove era parcheggiata la loro macchina. 
 
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Val di Zoldo (BL), 22 - 07 - 25
Poco prima delle 16 Falco 2 è stato attivato per un giovane escursionista che era caduto, riportando una ferita sul ginocchio, mentre stava percorrendo in discesa il sentiero dal Rifugio Coldai a Malga Pioda. Il quattordicenne di Ferrara, che faceva parte di una comitiva ed era assistito da uno degli accompagnatori, è stato raggiunto da medico e tecnico di elisoccorso sbarcati in hovering nelle vicinanze. I soccorritori lo hanno medicato e issato a bordo con il verricello, per accompagnarlo all'ospedale di Belluno. 
 
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Lunedì, 28 Luglio 2025 11:02

Malore sul sentiero

Cortina d'Ampezzo (BL), 22 - 07 - 25
Attorno alle 12.40 Falco 2 è decollato in direzione del sentiero numero 217, che porta al Rifugio Vandelli, dove un escursionista genovese di 62 anni si era sentito poco bene, mentre saliva assieme ai familiari. Sbarcati nelle vicinanze medico e tecnico di elisoccorso con un verricello corto, i soccorritori hanno valutato le condizioni dell'uomo, per poi caricarlo a bordo e trasportarlo all'ospedale di Cortina per gli approfondimenti del caso.
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Lunedì, 28 Luglio 2025 11:01

Scendono per un canale e rimangono bloccati

Val di Zoldo (BL), 21 - 07 - 25
Verso le 17.30 il Soccorso alpino della Val di Zoldo è stato allertato per due escursionisti scesi lungo un canale in Civetta, rimanendo bloccato sopra salti di roccia. I due trentenni di Polcenigo (PN) e Fontanafredda (PN), dopo aver rinunciato a salire dalla normale per il maltempo, si erano diretti al Rifugio Coldai, ma all'altezza del Livinal Grand non avevano visto la pista che lo taglia in quota e avevano iniziato a scendere fino a fermarsi tra i mughi. In contatto telefonico, i soccorritori hanno cercato di indirizzare i due su una traccia che avrebbe permesso loro di arginare il tratto difficile e raggiungere il sentiero sottostante. Non riuscendo a individuare il percorso, una squadra è andata loro incontro, risalendo dalla traccia e individuandoli. I soccorritori hanno quindi guidato i due tra la vegetazione fino ad arrivare sul sentiero. Ritornati alla jeep, lì hanno poi riaccompagnati a valle.
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Lunedì, 21 Luglio 2025 10:03

Malore mortale sul Monte Grappa

Pieve del Grappa (TV), 20 - 07 - 25
Questa mattina verso le 11.15 il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato attivato per un uomo colto da improvviso malore, mentre in compagnia di un amico stava risalendo il sentiero numero 151 in Valle di San Liberale. Poiché i diversi tentativi di avvicinamento da parte dell'elicottero di Treviso emergenza sono stati vanificati dalla presenza di nubi basse, i soccorritori sono arrivati con i mezzi a monte per poi scendere a piedi fino al luogo dove si trovava il 73enne. Il personale sanitario del Suem di Crespano ha subito iniziato a praticare le manovre di rianimazione, ma purtroppo non c'è stato nulla da fare. La salma è stata imbarellata e trasportata  dai soccorritori fino alla strada, per essere affidata al carro funebre. 
 
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Cortina d'Ampezzo (BL), 21  07 - 25

A dodici ore dall'attivazione, dopo una notte di manovre impegnative a 2.800 di quota metri sulla parete della Tofana di Rozes, alle 6.30 si è concluso il recupero di tre alpinisti rimasti bloccati ieri a 8-9 tiri dalla fine della via Costantini - Apollonio. I tre scalatori milanesi di 29, 40 e 56 anni, si trovavano all'altezza del 15° tiro - l'ultima parte impegnativa della via dentro camini, prima che degradi su tiri più facili - quando il primo di cordata era volato senza per fortuna farsi male. La sua caduta aveva però causato il cedimento della sosta e i tre amici erano stati costretti a fermarsi e a lanciare l'allarme, assicurandosi alla parete con dei friend. Con l'incertezza del maltempo in arrivo e il posizionamento provvisorio della cordata, Falco ha fatto subito un primo tentativo di recupero, vanificato dalla parere strapiombante e dalle nuvole. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha quindi imbarcato due tecnici del Soccorso alpino di Cortina per tentare un secondo avvicinamento, salvo lasciarli poi in quota, sullo Spigolo del Pilastro, il più vicino possibile alla verticale del punto dove si trovavano i tre alpinisti. Alle 21 circa, Falco ha infine portato in quota altri 3 tecnici, compreso un soccorritore della Guardia di finanza, lasciati a maggiore distanza rispetto agli altri, che con due tiri di corda hanno raggiunto i colleghi sulla sosta che avevano attrezzato per le calate. Un'ottantina di metri in tutto di discesa superati tra corde fisse e calate, fino a che il soccorritore più in basso è riuscito a parlare con i tre, a raggiungere il primo di cordata e ad assicurarlo, per poi risalire scalando con lui e a far salire i due compagni alla prima sosta utile attrezzata, dove l'elicottero di Trento, arrivato verso mezzanotte, ha tentato di avvicinare con un verricello il tecnico di elisoccorso. Purtroppo la vicinanza della parete e il buio sono stati il deterrente che ha costretto l'equipaggio a fermarsi e a rientrare in base. Mentre il soccorritore e i tre alpinisti proseguivano la scalata, sopra veniva predisposta un'altra sosta in un punto agevole e sicuro per l'elicottero, che però alle 3 non è potuto decollare a causa del temporale imperversante sopra Trento. Alle 4.30, sotto la pioggia, soccorritori e scalatori sono usciti dalla via. Anche lungo la traccia di rientro verso il Giussani sono state poste delle corde fisse sui tratti più esposti e ripidi. Al gruppo, seguito passo passo dal campo base via radio, sono quindi andate incontro le jeep, che li hanno riportati al Rifugio Dibona questa mattina alle 6.30. 

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Cortina d'Ampezzo (BL), 20 - 07 - 25
Sono in corso le difficili operazioni di recupero di tre alpinisti rimasti bloccati all'altezza del 15° tiro della Via Costantini - Apollonio, nei camini del Pilastro sud della Tofana di Rozes. A causa del volo di uno scalatore, rimasto fortunatamente illeso, è infatti saltata la loro sosta e, pur essendosi assicurati in parete, non si sono fidati a proseguire la scalata. La loro attuale posizione, fermi in un punto incassato e strapiombante, e la presenza di nubi hanno impedito l'intervento dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che, dopo aver tentato il recupero con il verricello, verso le 20, in due rotazioni ha trasportato in quota cinque tecnici del Soccorso alpino di Cortina. I soccorritori si stanno calando in corda doppia lungo la via, per raggiungere la cordata e farle poi superare gli ultimi 9 tiri rimasti verso l'uscita della via. Si tratta di un intervento complesso, che richiederà diverse ore, anche in base alle condizioni meteo. 
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Lunedì, 21 Luglio 2025 09:58

Malore nei pressi del pinte tibetano

Marano di Valpolicella (VR), 20 - 07 - 25
Nel pomeriggio l'elicottero di Verona emergenza è intervenuto in Val Sorda, una cinquantina di metri a monte del ponte tibetano, lato Malga Biancari, dove una 54enne di Ferrara aveva all'improvviso accusato problemi alla respirazione e si era sdraiata a terra, per perdita dell'equilibrio. La donna, assistita dal compagno e da alcuni passanti, è stata raggiunta dal tecnico di elisoccorso, calato con il verricello nelle vicinanze. In accordo con il medico, dopo averne valutato le condizioni, l'escursionista è stata spostata in un punto agevole per l'imbarco ed è stata trasportata all'ospedale di Negrar per i dovuti controlli. 
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Pieve del Grappa (TV), 20 - 07 - 25
Attorno alle 15.50 il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, che stava intervenendo in supporto del personale medico del Suem di Crespano per una donna colta da malore, è stato dirottato in un impegnativo intervento sul Monte Frontal, dove una ragazza era precipitata da una scarpata rocciosa per oltre cento metri, finendo nel bosco. A dare l'allarme il padre, contattato dalla 22enne di San Zenone degli Ezzelini (TV), che era riuscita a chiamarlo dopo aver ripreso conoscenza, dato che aveva sbattuto la testa, e a dargli indicazioni del posto dove era caduta, non si sa da quanto tempo. Ricevuta la posizione, nella zona a valle del sentiero numero 102, l'elicottero di Treviso emergenza ha iniziato il sorvolo, ma era impossibile individuarla in mezzo alla fitta vegetazione. Fortunatamente lei stessa ha dato indicazioni all'equipaggio, che ha calato il tecnico di elisoccorso tra gli alberi con un verricello di 60 metri. Una volta a terra il tecnico è riuscito a scorgerla, alla base di un costone di roccia sotto il quale era precipitata. Affiancato dal medico e dall'infermiera, che hanno subito iniziato a prendersi cura della ragazza, per un trauma cranico con ferita alla testa e un taglio sulla gamba, il soccorritore ha richiesto il supporto di una squadra della Pedemontana del Grappa per ultimare le operazioni di recupero. L'eliambulanza è quindi volata a Crespano a imbarcare tre volontari che, sbarcati sul luogo dell'incidente, hanno aperto uno spiazzo per facilitare l'imbarco. La ragazza è stata imbarellata e issata a bordo per essere trasportata all'ospedale di Treviso. La squadra è rientrata a piedi. 
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