Articoli filtrati per data: Luglio 2025

Venerdì, 18 Luglio 2025 11:36

Giovane ragazza perde la vita a Cesana Beach

Belluno, 15 - 07 - 25
Il Soccorso alpino di  Cortina è stato allertato attorno alle 14.40 per una escursionista di 69 anni di Borgo San Lorenzo (FI), che si era fatta male a una caviglia sopra il Rifugio Scoiattoli. L'infortunata è stata raggiunta da una squadra della Guardia di finanza e dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che l'ha imbarcata per portarla all'ospedale di Belluno. La stessa squadra di soccorritori è poi intervenuta al parcheggio di Ponte del Rucurto, dove un quarantenne di Montecchio Maggiore (VI), che si era slogato una caviglia era riuscito a tornare, senza però essere più in grado di guidare. I soccorritorilo hanno accompagnato al Codivilla. Falco è stato poi inviato a Cesana Beach, sotto il ponte di Busche, per un incidente che ha coinvolto due giovani ragazze, che stavano camminando sulla massicciata sottostante vicina alla spiaggia, quando una delle due ha purtroppo perso la vita travolta da un masso. L'amica infortunata è stata trasportata all'ospedale di Belluno. Sul posto anche il Soccorso alpino di Feltre e i Vigili del fuoco. 
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Martedì, 15 Luglio 2025 09:27

Soccorso cacciatore punto da calabroni

Sedico (BL), 15 - 07 - 25
Ieri sera attorno alle 20.30 la Centrale del 118 è stata attivata per un cacciatore punto da calabroni in località Pasa di Sedico. In prossimità della scadenza effemeridi, è quindi decollato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, mentre partiva anche una squadra del Soccorso alpino di Belluno, poichè il luogo non era raggiungibile dall'ambulanza. Il 37enne di Sedico (BL), che si trovava assieme a un amico in una radura tra la ferrovia e il fiume Piave, è stato caricato a bordo e trasportato all'ospedale di Belluno. 
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Martedì, 15 Luglio 2025 09:26

Pilota di parapendio sospesa su una pianta

Borso del Grappa (TV), 13 - 07 - 25
Verso le 14 Falco 2 è decollato in direzione del Monte Grappa, dove era stato segnalato un parapendio precipitato nella zona del Col del Puppolo. Arrivato sul posto l'equipaggio ha individuato il punto dove la pilota, una 28enne cinese, era rimasta appesa a un albero. Sbarcati con un verricello nelle vicinanze, medico e tecnico di elisoccorso hanno raggiunto la pianta. Con tecniche di treeclimbing il soccorritore, poi affiancato da una squadra del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa elitrasportata da valle in supporto, ha raggiunto la ragazza a 8 metri di altezza. Liberata dai vincoli e assicurata, la pilota è stata poi calata a terra. Visitata dal medico, non aveva riportato alcuna conseguenza. 
 
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Enego (VI), 13 - 07 - 25
Il Soccorso alpino di Asiago da questa mattina ha prestato assistenza durante l'annuale commemorazione del Monte Ortigara, intervenendo per un malore e per una persona morsicata da un cane. Al termine della cerimonia, verso le 14, i soccorritori sono poi stati attivati per un infortunio accaduto a uno dei presenti, un 68enne di Roana (VI), che era caduto da un salto di roccia sbattendo con il volto e la testa sui sassi. L'infortunato è stato subito preso in carico dal medico di Stazione e dal personale sanitario della Sanità alpina dell'Ana, per poi essere affidato all'equipe medica dell'eliambulanza di Trento, l'unica che si è potuta avvicinare al luogo dell'incidente non ostacolata in quel momento dal maltempo. 
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Martedì, 15 Luglio 2025 09:24

Ritrovato senza vita escursionista tedesco

Canale d'Agordo (BL), 13 - 07 - 25
È stato purtroppo rinvenuto senza vita il corpo di M.L., l'escursionista tedesco di 52 anni, di cui non si avevano più notizie dalla mattina di mercoledì scorso, 9 luglio, quando aveva lasciato il Rifugio Mulaz, dove aveva pernottato, per incamminarsi in direzione del Rifugio Rosetta. Alla sera precedente, poco prima di mezzanotte, risaliva l'ultimo contatto con i familiari, che ieri, attraverso la denuncia alla polizia tedesca, ne avevano segnalato il lungo silenzio e il mancato rientro, facendo partire in serata le ricerche. Attorno alle 21 di ieri la prima chiamata alla Centrale operativa trentina. È stato quindi attivato il Soccorso alpino di San Martino di Castrozza, assieme ai Carabinieri di Cavalese e Primiero. Sono stati contattati i diversi rifugi della zona per risalire alle informazioni utili: Rifugio Treviso e Pradidali con esito negativo, mentre al Rifugio Rosetta non c'era la certezza assoluta di un suo eventuale transito. Questa mattina è stato attivato anche il Soccorso alpino della Val Bois per le verifiche nel terrirorio di competenza. Approfittando delle previsioni, che davano una finestra di un paio di ore prima del maltempo, l'elicottero dell'Air service center, convenzionato con il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi, è quindi decollato per un sorvolo lungo la sentieristica principale, con a bordo un soccorritore della Val Biois e uno della Guardia di finanza. Durante la perlustrazione del sentiero numero 703, che dal Mulaz porta in discesa verso il Rosetta, all'altezza della Torcia di Valgrande, i soccorritori hanno scorto il corpo dell'uomo, precipitato in un canale e finito tra due massi, un centinaio di metri più in basso. Ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, con il supporto di una seconda squadra elitrasportata in quota, la salma è stata imbarellata e recuperata con il gancio baricentrico, per essere poi trasportata al Campo base a Capanna Cima Comelle e affidata al carro funebre.
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Cortina d'Ampezzo (BL), 13 - 07 - 25
Quattro alpinisti croati sono stati recuperati sul Secondo Spigolo della Tofana di Rozes, dopo una notte in parete. Questa mattina alle 6 la Centrale è stata attivata dalle due cordate, tre uomini e una donna di età compresa tra i 28 e i 32 anni: saliti ieri, erano stati costretti a fermarsi per il maltempo, avevano preso pioggia e freddo e non se la sentivano più di proseguire. Le coordinate della loro posizione li indicavano sul sentiero di rientro, dove si è subito diretto Falco 2. Da una rapida perlustrazione, è stato chiaro che i 4 non si trovavano li, l'elicottero si è quindi spostato verso la parete e li ha individuati sull'ultimo tiro, dove avevano cercato riparo dal temporale in una nicchia a circa 2.800 metri di quota. Fissato il campo base al Rifugio Dibona e lasciato a terra il personale sanitario, con l'incognita del meteo instabile e la possibile chiusura delle nuvole, l'elicottero è risalito. Calato con un verricello di 40 metri, il tecnico di elisoccorso è riuscito a recuperare 3 alpinisti, uno alla volta, poi le nuvole si sono serrate. Falco 2 è quindi sceso a sbarcare i tre rocciatori, nella speranza di un ulteriore varco, che si è fortunatamente ripresentato. L'elicottero è quindi riuscito a terminare anche l'ultimo recupero sempre con il verricello. Al Dibona il medico ha controllato le condizioni dei 4 alpinisti, che stavano bene, pur infreddoliti. Data l'incertezza del tempo, le squadre del Soccorso alpino di Cortina erano state allertate ed erano pronte a partire. 
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Martedì, 15 Luglio 2025 09:22

Interventi in montagna

Belluno, 12 - 07 - 25
Il Soccorso alpino di Cortina è stato attivato verso le 14 per una escursionista scivolata sul sentiero numero 403, che conduce al Rifugio Giussani. La sessantenne di Latisana (UD), che si era ferita a una gamba, è stata raggiunta da una squadra della Guardia di finanza, salita in fuoristrada, e trasportata direttamente al Codivilla. Falco 1 è stato inviato nel territorio di Comelico Superiore, precisamente sul Col Rosson, dove un ciclista aveva riportato un trauma alla spalla cadendo dalla propria mountain bike. Atterrati nelle vicinanze, equipe medica e tecnico di elisoccorso hanno prestato le prime cure al 32enne austriaco, per poi imbarcarlo e decollare verso Belluno.
Alle 15.50 circa la Centrale è stata allertata da quattro escursionisti bloccati sull'anticima della Croda dei Toni. I quattro amici - veronesi e vicentini di età conpresa tra i 28 e 39 anni - ingannati dai segnali poco evidenti avevano confuso la traccia di salita ed erano finiti sopra degli strapiombi, un centinaio di metri sotto la cima. Falco 2 ha fatto un primo tentativo di avvicinamento, ma è stato fermato dalle nubi che si sono chiuse all'improvviso. L'elicottero è quindi sceso a valle a imbarcare due tecnici del Soccorso alpino di Auronzo per trasportarli più in alto possibile, affinché avanzassero a piedi. Fortunatamente un varco nelle nuvole ha permesso all'eliambulanza di ultimare il recupero. Calato con un verricello di 30 metri, il tecnico di elisoccorso ha infatti issato a bordo gli escursionisti in quattro diverse rotazioni. Falco 2 li ha quindi lasciati in piazzola ad Auronzo. 
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Martedì, 15 Luglio 2025 09:21

Soccorsa famiglia in difficoltà

Lusiana (VI), 12 - 07 - 25
Alle 13.30 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Asiago, a seguito della richiesta di aiuto di una famiglia di Marano Vicentino (VI), che aveva smarrito il sentiero. Padre, madre e il figlio quindicenne erano partiti assieme al loro cane dal Rifugio Monte Corno diretti a Malga Campo Rossignolo. Nel tragitto avevano perso l'orientamento, ritrovandosi in un luogo sconosciuto. Temendo di peggiorare la situazione spostandosi e prossimo il maltempo, hanno contattato il 118. Ricevute le coordinate della posizione, due squadre sono partite con i fuoristrada. Dopo avere individuato la famiglia, hanno caricato a bordo i genitori, il ragazzo e il cane e li hanno riaccompagnati alla loro macchina.
 
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Canale d'Agordo (BL), 12 - 07 - 25
Partiti da Pian dei Sabion ieri mattina, sei ventunenni belgi, 5 ragazze e un ragazzo, avevano intenzione di fare un giro verso Casera Vecia e Bivacco Tamer in Valle di Gares. Giunti al Tamer hanno poi deciso di muoversi verso Lastia lungo un sentiero non ben segnalato e rientrando hanno perso la traccia, finendo bloccati in prossimità di un canale sopra i salti di roccia di Palafachina. La loro richiesta di aiuto è stata girata dai Carabinieri alla Centrale del 118, che verso le 21.30 ha allertato la Stazione della Val Biois. Grazie ai segnali di luce mandati con le torce dei cellulari, dalla strada i soccorritori hanno visto il punto in cui si trovavano i ragazzi, 400 metri in linea d'aria più in alto. Per raggiungerli le squadre hanno dovuto aggirare la parete rocciosa. Una volta da loro, li hanno coperti con le loro giacche, poiché non erano attrezzati per le temperature della notte. Dopo averli dotati di imbrago e assicurati, i soccorritori hanno fatto superare il traverso più impegnativo ai giovani escursionisti, sono tornati con loro sul sentiero e li hanno riaccompagnati alla macchina. L'intervento è concluso alle 23.30.
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Martedì, 15 Luglio 2025 09:20

Infortunio sul sentiero

Livinallongo del Col di Lana (BL), 11 - 07 - 25
Verso le 15.30 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Livinallongo per un escursionista scivolato sul sentiero numero 24, non distante dal Rifugio Valparola. Il 48enne del Guatemala, che faceva parte di un gruppo, si era fatto male a una caviglia e non era più in grado di proseguire. Una squadra, compreso un soccorritore di Cortina, ha raggiunto l'infortunato, lo ha stabilizzato e imbarellato, per poi trasportarlo a piedi fino al Rifugio, da dove l'uomo si è allontanato assieme alla moglie verso l'ospedale con i propri mezzi. 
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