Articoli filtrati per data: Luglio 2025

Lunedì, 21 Luglio 2025 09:29

Altri interventi sulle montagne bellunesi

Belluno, 18 - 07 - 25
Un alpinista di 55 anni delle Hawaii è volato all'altezza del secondo tiro della Via Spigolo Zero, sulla Tofana di Rozes, riportando la probabile rottura di entrambe le gambe. Primo di cordata, l'alpinista è caduto per una decina di metri, mentre la compagna era ferma in sosta. Dopo averlo individuato, con un verricello di 85 metri il tecnico di elisoccorso è stato lasciato in parete, il tempo di attrezzare una sosta e preparare l'infortunato per il recupero, avvenuto nella stessa modalità. Portato al campo base, il ferito è stato affidato all'equipe medica, mentre l'eliambulanza tornava in quota a prendere la compagna. L'uomo è stato poi trasportato all'ospedale di Belluno. In Tofana, sulla via Eotvos Dimai, è scattata la seconda emergenza, a seguito della chiamata di una cordata italiana in difficoltà. I due alpinisti, un 51enne di Brescia e un 52enne di Milano, avevano imboccato un traverso dopo l'8° tiro, finendo in prossimità della grotta dell'anfiteatro, impossibilitati a calarsi o progredire. Imbarcato un soccorritore di Cortina in supporto alle operazioni, l'elicottero è salito di quota, dove i due alpinisti si erano in realtà  già spostati per facilitare le operazioni in un punto subito verricellabile. Un alpinista è risalito assieme al volontario di Cortina, l'altro è stato issato a bordo con il tecnico di elisoccorso con un verricello di 30 metri. Entrambi sono stati trasportati in piazzola al Codivilla. 
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Lunedì, 21 Luglio 2025 09:28

Interventi in montagna

Belluno, 18 - 07 - 25
Attorno alle 12.40 Falco 2 è stato attivato per volare a Rocca Pietore, non distante da località Valier, sopra Sottoguda, dove una donna era scivolata dal sentiero e caduta in una frattura del terreno. Con un verricello di 35 metri sono stati calati equipe medica e tecnico di elisoccorso, che le hanno prestato le prime cure per una ferita al volto e l'hanno imbarellata. Dopo essere stata issata a bordo assiema al medico con un verricello di 50 metri, l'infortunata è stata trasportata all'ospedale di Belluno. Un volontario del Soccorso alpino della Val Pettorina è stato elitrasportato sul luogo dell'incidente per riaccompagnare a valle il marito della donna. Falco 2 è partito poi per il Monte Spina, comune di Comelico Superiore, dove un 40enne tedesco era caduto dalla propria mountain bike facendosi male a una spalla. Il ciclista, che era in compagnia di amici, è salito a bordo dell'elicottero, atterrato nelle vicinanze, ed è stato portato al San Martino. Una squadra del Soccorso alpino della Val Comelico è intervenuta nei boschi di Passo Sant'Antonio, tra Danta e Comelico Superiore, da dove un escursionista leccese aveva chiesto aiuto, dopo aver perso l'orientamento. Grazie alle coordinate della posizione, i soccorritori hanno individuato e raggiunto il 44enne di Arnesano e lo hanno riportato alla macchina. 
 
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Venerdì, 18 Luglio 2025 13:44

Ritrovata senza vita l'escursionista malese

Cortina d'Ampezzo (BL), 18 - 07 - 25
È stata purtroppo ritrovata senza vita l'escursionista sessantenne della Malesia, che ieri pomeriggio, dopo essersi separata dall'amica con cui era partita dal Rifugio Biella e aver proseguito il suo giro verso la Croda del Becco, le aveva inviato un messaggio, scrivendole che aveva perso la strada del ritorno e aveva bisogno di aiuto. Ieri la macchina delle ricerche si è subito mossa con uomini e mezzi - elicotteri e droni con termocamere e Imsi Catcher- per proseguire nella notte e riprendere alle prime luci con nuovo sorvoli, il trasporto in quota di una squadra e la perlustrazione a piedi da parte delle altre, anche con le unità cinofile. Determinante è stato il posizionamento del cellulare ricevuto dal gestore di telefonia mobile, che ha permesso di circoscrivere la zona di ricerca. In quel punto si è quindi diretto l'elicottero della Guardia di finanza di Bolzano, che è riuscito a individuare il corpo senza vita. Dopo aver perso la traccia del sentiero sul versante bellunese, la donna era arrivata sulle ripide placche lisce, precipitando per un centinaio di metri e finendo all'interno di una fessura.
La salma è stata recuperata e trasportata nella camera mortuaria di Cortina. Alla ricerca hanno preso parte il Soccorso alpino di Cortina, di San Vigilio di Marebbe e del Bergrettungsdienst Hochpustertal, con unità cinofile, il Soccorso alpino della Guardia di finanza di Cortina, Auronzo e Prato alla Drava, i Vigili del fuoco, i Carabinieri. 
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Agordo (BL), 18 - 07 - 25
Questa mattina alle 6 Falco 2 è decollato in direzione della Moiazza, dove una coppia coreana, lei 68enne, lui sessantenne, era bloccata, con grandi zaini e senza imbrago sopra il passaggio chiave della Ferrata Costantini, che i due avevano percorso in discesa sprovvisti di attrezzatura dopo aver passato una notte all'addiaccio. I due escursionisti sono stati recuperati dal tecnico di elisoccorso, circa 400 metri sopra l'attacco della Ferrata, in due rotazioni con un verricello di 65 metri e trasportati al Rifugio Carestiato. Come sono arrivati lì? Ieri sera verso le 22 il Soccorso alpino di Agordo è stato chiamato contattato a seguito della chiamata della coppia arrivata alla Centrale del 118 e a quella dei Vigili del fuoco. Dalle prime informazioni si era capito che si trattava di due escursionisti in difficoltà lungo l'Alta Via numero 1, il cui tratto è stato percorso senza riscontri fino alla Forcella del Camp. In un fortuito contatto successivo con i due, ormai notte fonda, grazie al supporto di un traduttore si è invece scoperto che la coppia si trovava in prato accanto a una ferrata. Realizzando che poteva solo essere la zona della Pala del Belia, è stato predisposto l'intervento di Falco 2 all'alba ed è stato detto loro di non muoversi assolutamente da lì. Alle prime luci, invece, la coppia ha iniziato la discesa della Ferrata senza alcuna assicurazione e con i due pesanti zaini, costretta a fermarsi nel punto cruciale. Risalendo all'inizio della loro giornata, i due escursionisti avevano pernottato al Rifugio Coldai ed erano partiti ieri per il Carestiato, decidendo però di arrivarci lungo il sentiero Angelini. Arrivati al Bivacco Grisetti e al bivio per proseguire verso il passo Duran o verso le Pale delle Masenade, i due hanno preso la direzione che conduce a metà della Ferrata superando le creste e fermandosi poi a bivaccare. 
Il Soccorso alpino di Agordo è intervenuto anche questa mattina a Malga Malgonera, nel comune di Taibon Agordino, dove un bambino che faceva parte di una comitiva si era sentito poco bene. Il dodicenne di Bologna, che già ieri in serata aveva accusato un malessere, è stato preso in carico dal medico dell'elicottero di Falco 1, atterrato nelle vicinanze e poi decollato verso Belluno per i dovuti accertamenti. Con lui è salita a bordo una accompagnatrice. Il secondo accompagnatore ha atteso l'arrivo dei soccorritori, per rientrare a valle assieme al resto del gruppo. 
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Cortina d'Ampezzo (BL), 18 - 07 - 25
Sono in corso le ricerche di una turista sessantenne della Malesia, non rientrata ieri da una passeggiata sulla Croda del  Becco. La donna era arrivata dal Lago di Braies al Rifugio Biella assieme a un'amica. Le due avevano deciso poi di fare una camminata fino alla Croda del Becco, un sentiero facile e molto frequentato. Una però, ormai stanca, era rientrata, l'altra aveva proseguito. Quella rientrata in Rifugio, passate le 16 aveva però ricevuto due messaggi dall'amica, che le scriveva che aveva smarrito il sentiero e aveva bisogno di aiuto. Scattato l'allarme attorno alle 18, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha sorvolato la zona senza rinvenire traccia della donna. Mentre si preparavano le squadre dai tre territori competenti sulla zona di Cortina, Alta Pusteria e San Vigilio, l'elicottero dell'Air service center con a bordo due soccorritori ha lungamente perlustrato l'area. Le ricerche sono proseguite calatobil buio, a mezzanotte si è tentato con l'elicottero della Guardia di finanza di Bolzano dotato di Imsi Catcher, di cercare di risalire alla posizione del cellulare non raggiungibile. Droni con termocamere e Imsi Catcher, di Soccorso alpino e Vigili del fuoco, hanno volato nella notte senza tregua. Al momento si stanno muovendo i soccorritori delle tre Stazioni confinanti e della Guardia di finanza, Vigili del fuoco, Carabinieri. Falco 2 sta effettuando una ricognizione dall'alto.
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Venerdì, 18 Luglio 2025 13:29

Altri interventi in montagna

Il Soccorso alpino di Cortina è stato attivato per tre persone in difficoltà sul ghiaione della pista di Forcella Rossa. Scendendo da Ra Valles sul sentiero 407, infatti, le tre escursioniste della Repubblica Ceca, di 58, 29 e 26 anni, si erano bloccate per l'eccessiva pendenza e perché una di loro era scivolata impaurendosi. Una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza è risalita in funivia per poi avvicinarsi a piedi. Una volta raggiunte, i soccorritori hanno assicurato con corde corte le escursioniste e le hanno guidate lungo il tracciato dalla Forcella fino alla base dei ghiaioni. 
Falco è poi intervenuto sui Cadini di Misurina per recuperare due escursioniste incapaci di proseguire o ritornare sui propri passi, quasi in cima al nevaio tra il Rifugio Fonda Savio e il Rifugio Città di Carpi. Una delle due era scivolata, si era storta una caviglia ed entrambe erano oltremodo preoccupate. Recuperate con il verricello, le due donne sono state lasciate al Rifugio Città di Carpi dopo che il personale sanitario ha prestato le necessarie cure alla lieve infortunata. 
 
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Venerdì, 18 Luglio 2025 13:26

Interventi in montagna

Belluno, 17 - 07 - 25
Poco prima delle 13 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino della Val Biois, dopo aver ricevuto la chiamata di un escursionista il cui amico non poteva più camminare a causa di un trauma alla caviglia. L'infortunato, un 66enne di Venezia, che si trovava sul percorso tra Malga ai Lach e Valt a Falcade, è stato raggiunto da una squadra. Fondamentale la precisione delle coordinate della posizione, che hanno permesso di capire il sentiero corretto e le modalita di avvicinamento, a piedi e non con la jeep come da prime sommarie indicazioni. I soccorritori hanno immobilizzato il piede all'uomo
e lo hanno caricato in barella, per poi trasportarlo per circa 400 metri fino all'appuntamento con l'ambulanza diretta all'ospedale di Agordo. 
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sulla cima dell'Antelao, in comune di San Vito di Cadore, per un'escursionista bloccato dalla paura dopo essere arrivato in vetta assieme a un amico. Lasciato il personale sanitario al campo base fissato al Rifugio Galassi, l'eliambulanza è salita e ha visto il 32enne bulgaro seduto in prossimità della croce, mentre l'amico si era già incamminato per rientrare a valle. Con un verricello di una decina di metri, è quindi stato calato il tecnico di elisoccorso che lo ha raggiunto, assicurato e issato a bordo. L'escursionista è stato quindi lasciato al Galassi in attesa del ritorno dell'amico, dopo che il medico si è sincerato delle sue condizioni.
Verso le 14.30 Falco 2 è stato invece inviato lungo la Ferrata Lipella alla Tofana di Rozes, poiché un escursionista, che si trovava con altre due persone, si era fatto male a una caviglia e non era più in grado di proseguire, poco distante dalla prima uscita possibile, vicino alle Tre dita. Calato con un verricello di 20 metri, il tecnico di elisoccorso ha provveduto a recuperare il 52enne polacco, trasportato all'ospedale di Belluno. Falco 2 di seguito si è diretto al Rifugio Coldai, in Val di Zoldo, dove una donna era caduta a terra sbattendo il volto. Le condizioni dell'infortunata sono state valutate dal medico. Imbarcata, l'escursionista è stata portata al San Martino.
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Domegge di Cadore (BL), 16 - 07 - 25
Verso le 18.40 due ventenni impaurite hanno contattato la Centrale del 118 poiché, scendendo verso il Rifugio Padova dopo una camminata, avevano perso la traccia del sentiero, perdendosi nel bosco e rimanendo bloccate sopra una scarpata, con il cellulare quasi scarico. Risaliti alla loro posizione, a un chilometro di distanza circa dal Rifugio, una squadra del Soccorso alpino del Centro Cadore e della Guardia di finanza è partita per andare a recuperarle. Dopo averle individuate e raggiunte, i soccorritori le hanno riportate sul sentiero e sono rientrati con loro al Padova. 
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Venerdì, 18 Luglio 2025 13:24

Due interventi in montagna

Belluno, 16 - 07 - 25
Il Soccorso alpino di Alleghe - Val Fiorentina è intervenuto verso le 15.30, su richiesta della Centrale del 118, per un escursionista infortunatosi percorrendo il sentiero numero 466 di Mondeval. Il 26enne di Vicenza, che si era storto un piede, è riuscito a raggiungere Casera Mondeval di Sotto, dove è arrivata una squadra in jeep. I soccorritori lo hanno imbarcato e trasportato al rendez vous con l'ambulanza, diretta all'ospedale di Agordo.
È invece scivolata e caduta in un canale un'escursionista fiorentina, che stava scendendo assieme al marito dal sentiero 626 verso Passo Pordoi. La donna, perso l'equilibrio, è caduta ruzzolando tra le rocce e si è fermata una quarantina di metri più sotto. Una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo è risalita dal basso, finché i soccorritori non sono riusciti a individuarne la posizione e a raggiungerla. Subito dopo l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites, malgrado qualche turbolenza, è riuscito a calare con il verricello il tecnico di elisoccorso e il medico dell'equipaggio. Prestate le prime cure urgenti alla donna a seguito dell'importante trauma cranico riportato e di altre contusioni, l'infortunata è stata imbarellata e recuperata, per essere trasportata all'ospedale di Bolzano. La squadra è rientrata a valle con il marito.
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Malcesine (VR), 16 - 07 - 25
Questa mattina verso le 11.30 la Centrale operativa ha allertato il Soccorso alpino di Verona, per una turista cinese di 38 anni che aveva smarrito il sentiero sotto Tratto Spino, versante lago, sul Monte Baldo. Un soccorritore si è subito avvicinato in macchina, per poi incamminarsi a piedi, l'ha individuata e riportata sul sentiero fino al mezzo. La donna è stata quindi accompagnata alla stazione intermedia della funvia. 
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