Articoli filtrati per data: Agosto 2025
Lunedì, 11 Agosto 2025 10:18
Ferrata Berti, bloccati i tre accessi
San Vito di Cadore/Cortina d'Ampezzo (BL), 03 - 08 - 25
A seguito dei recenti interventi per recuperare tre persone bloccate dalle scariche di sassi e delle continue segnalazioni di ulteriori passaggi di escursionisti, malgrado la chiusura della Ferrata Berti dovuta alla frana sulla Croda Marcora, questa mattina sono stati serrati i due accessi al sentiero 242, sia da Cortina che da San Vito di Cadore. L'operazione è stata resa necessaria dall'incuranza della segnaletica presente, evidentemente non sufficiente a fermare le persone, vuoi per disattenzione o per sottostima del rischio. Nel tratto interessato dalla frana persistono infatti continui crolli e la caduta di materiale dall'alto. In questo modo si vuole tutelare l'incolumità di chi si trovi in transito, come dei soccorritori stessi, sia degli equipaggi di elisoccorso che delle squadre a piedi. Dopo che venerdì è stato bloccato il sentiero 241, che da Dogana Vecchia sale sui banchi sottostanti alla frana e si ricongiunge al 242, questa mattina dei cartelli di ferro, 60×40, sono stati posizionati sui due attacchi opposti della Ferrata Berti, dalla parte del Rifugio Vandelli e da quella del Bivacco Slataper. In accordo con la Protezione civile, 4 soccorritori di San Vito e di Cortina sono stati elitrasportati in quota dall'elicottero regionale e hanno provveduto a posizionare i cartelli, affissi a fittoni di metallo che sbarrano il passaggio e rendono impossibile non accorgersi della chiusura.
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2025
Lunedì, 11 Agosto 2025 09:59
Chiamata per persona in difficoltà
Cesiomaggiore (BL), 10 - 08 - 25
Verso le 15 il Soccorso alpino di Feltre è stato allertato su richiesta della gestrice del Rifugio Boz, poiché alcuni escursionisti che stavano percorrendo l'Alta Via numero 2 erano arrivati da lei dicendo di essersi imbattuti in un immobile in evidente stato di difficoltà sul sentiero, che lo avevano esortato ad andare con loro, ma lui si era rifiutato. L'elicottero regionale della Protezione civile, convenzionato con il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi, ha imbarcato una squadra e l'ha trasportata in quota. I soccorritori, tra i quali due sanitari della Stazione, lo hanno quindi individuato e raggiunto, verificandone le condizioni. Il 73enne ha però nuovamente rifiutato di essere accompagnato a valle e la squadra, dopo essersi sincerata non stesse male, è rientrata.
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Lunedì, 11 Agosto 2025 09:59
Interventi in montagna
Belluno, 10 - 08 - 25
Passato da poco mezzogiorno, Falco 2 è stato inviato nella zona del Piz Boè, dove un escursionista di 29 anni di Sedico (BL) aveva accusato un malore. Il ragazzo è riuscito autonomamente a raggiungere il Rifugio Capanna Piz Fassa, dove è stato preso in carico dall'equipe medica e trasportato per i dovuti accertamenti all'ospedale di Belluno. Falco 2 è poi volato lungo il Sentiero dei pastori, numero 759, che da Forcella Pape conduce a Casera ai Duf, per un escursionista di 56 anni di Milano, che si era fatto male a una caviglia. L'infortunato è stato recuperato con un verricello corto e portato a Belluno.
Verso le 14.30 il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato per un infortunio sul sentiero che scende dal Lago d'Ajal. Una squadra della Guardia di finanza è quindi salita e ha trasportato al Codivilla una turista tedesca di 43 anni, con un trauma al braccio. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è invece intervenuto lungo la Ferrata De Luca - Innerkofler, sul Monte Paterno per una 21enne ucraina, che aveva riportato una trauma al piede dovuto alla caduta di una pietra. Falco è poi volato una cinquantina di metri sotto la cengia sommitale della Cima Grande di Lavaredo, dove due alpinisti tedeschi erano rimasti bloccati per le corde incastrate nelle rocce. Falco 2 ha provveduto al recupero di due alpinisti illesi sui Cadini di Misurina, a dare l'allarme dei testimoni che avevano sentito le loro grida di aiuto. Nel rientro calandosi con le doppie, dopo essere arrivati in vetta alla Cima Pian dei Tocci, l'uomo e la donna erano infatti rimasti fermi in parete, a dieci metri di distanza l'uno dall'altra, anche loro a causa delle corde incastrate nella roccia. In due rotazioni, il tecnico di elisoccorso li ha recuperati con un verricello di 40 metri. Entrambi sono stati lasciati al Rifugio Fonda Savio. Una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo è stata inviata in Val Parola, dove un'escursionista altoatesina non riusciva più a procedere per la paura, in un tratto scosceso del sentiero. I soccorritori l'hanno raggiunta e aiutata a superare la parte più difficile del tracciato.
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Lunedì, 11 Agosto 2025 09:58
Trauma da tuffo a Contrà Pria
Arsiero (VI), 10 - 08 - 25
Attorno alle 17 la Centrale del 118 di Vicenza ha richiesto il supporto del Soccorso alpino di Arsiero per una ragazza che aveva riportato un possibile trauma, dopo essersi tuffata dal ponte sull'Astico in Contrà Pria. Una squadra, compreso un infermiere, ha quindi aiutato il personale dell'ambulanza e dell'automedica, nel trasporto dell'infortunata - che aveva preso una spanciata e lamentava dolori alla schiena e alle gambe - caricata in barella e portata per una trentina di metri fino alla strada.
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Lunedì, 11 Agosto 2025 09:58
Si tuffa dalla cascata e sbatte contro la roccia
San Pietro Valdastico (VI), 10 - 08 - 25
Attorno alle 12.20 il Soccorso alpino di Arsiero è stato attivato dall Centrale del 118 di Vicenza, per un infortunio nella zona della Cascata del Gorgo. Un 19enne padovano si era infatti tuffato, sbattendo contro la roccia e riportando la probabile frattura di una gamba e altre contusioni. Una prima squadra reperibile è arrivata velocemente sul luogo dell'incidente, dove i presenti avevano già tirato fuori dall'acqua il ragazzo, per dare prima assistenza e supporto all'equipe medica dell'elisoccorso di Trento, verricellata nelle vicinanze assieme al tecnico di elisoccorso. Prestate le prime cure, l'infortunato è stato imbarellato, issato a bordo e trasportato all'ospedale di Trento.
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Lunedì, 11 Agosto 2025 09:57
Precipita con il parapendio poco sotto il decollo
Caprino Veronese (VR), 10 - 08 - 25
Attorno alle 13 è scattato l'allarme per un parapendio precipitato nella zona di Malga Colonei, alle pendici del Monte Baldo. Mentre due squadre del Soccorso alpino di Verona si mettevano a disposizione per eventuale supporto, l'elicottero di Verona emergenza si dirigeva sul posto. Appena decollato, un 59enne di Zevio (VR), aveva infatti perso il controllo della vela, finendo sul prato sottostante. Il pilota, che aveva riportato delle probabili contusioni ed era assistito dal personale sanitario dell'ambulanza, arrivata a cento metri di distanza, è stato preso in carico da equipe medica e tecnico di elisoccorso, sbarcati in hovering nelle vicinanze. La barella è stata issata a bordo con il verricello e l'elicottero è partito per l'ospedale di Borgo Trento. Era presente anche un soccorritore casualmente nelle vicinanze.
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Lunedì, 11 Agosto 2025 09:53
Ricerca nella notte di un turista statunitense
Longarone (BL), 09 - 08 - 25
Attorno a mezzanotte è scattato l'allarme per un turista statunitense di 33 anni, che non si era presentato al Rifugio Pian de Fontana. L'escursionista era partito in mattinata dal Rifugio Tissi assieme a una connazionale, facente parte dello stesso viaggio organizzato, con l'intenzione di raggiungere Pian de Fontana. Lungo il tragitto si erano separati e la donna era arrivata in Rifugio, mentre l'uomo no. Nell'ultimo suo messaggio, diceva di essere quasi al Rifugio Pramperet, poi non era più stato raggiungibile. Attivati il Soccorso alpino di Longarone, Val di Zoldo, Agordo e della Guardia di finanza, assieme ai Vigili del fuoco, è iniziata la ricerca nei punti prioritari, mentre partivano le operazioni per individuare le celle telefoniche e tentare la geolocalizzazione. Questa mattina è arrivato in supporto anche l'elicottero della Guardia di finanza di Bolzano dotato di Imsi Catcher, per l'individuazione dei cellulari, decollato per un sopralluogo con a bordo anche personale del Soccorso alpino di Longarone. Mentre le squadre si distribuiranno sulle varie zone, la gestrice del Rifugio Pian de Fontana ha poi chiamato, dicendo che uno dei suoi ospiti, sempre statunitense, l'aveva avvertita di essere stato chiamato da un amico in cammino: sul suo percorso, dopo il Pramperet, si era imbattuto nel 33enne e con lui stava procedendo verso il Pian de Fontana. L'elicottero si è quindi diretto verso Forcella de Zita, per verificare la segnalazione e sincerarsi delle condizioni dell'uomo, che aveva passato la notte all'addiaccio. Verso le 8.10 l'allarme è rientrato.
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Lunedì, 11 Agosto 2025 09:51
Intervento in Civetta, recuperati alpinisti a 2.950 metri di quota
Belluno, 10 - 08 - 25
Ieri sera alle 20.20 circa, ormai prossima la scadenza delle effemeridi, è scattato l'allarme per due alpinisti incrodati sulla nord-ovest del Civetta. I due, un 49enne di Belluno e un 48enne di San Gregorio nelle Alpi (BL), stavano scalando la Via Solleder, ma erano usciti dal tracciato ritrovandosi bloccati a 2.950 metri di altitudine. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato per tentare di recuperarli. Avvicinatisi alla parere, dopo aver individuato il punto in cui si trovavano, il verricellista ha quindi calato il tecnico di elisoccorso per 70 metri. I due scalatori sono stati issati a bordo e portati in piazzola a Pieve di Cadore.
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Lunedì, 11 Agosto 2025 09:48
Interventi in montagna
Belluno, 09 - 08 - 25
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sul Col dei Baldi, per un ciclista che aveva riportato un sospetto trauma inguinale. Il 62enne di Spinea, che stava scendendo in mountain bike in compagnia di amici, è stato visitato dall'equipe medica, atterrata nelle vicinanze. Una volta a bordo, è stato accompagnato all'ospedale di Belluno. Attivato il Soccorso alpino di Auronzo verso le 14.30, una squadra della Guardia di finanza di Auronzo è stata inviata sul Pian degli Spiriti, nei Cadini di Misurina, per un trauma alla caviglia. Scendendo dal Ciadin de la neve sul sentiero 118 assieme alla figlia, un 68enne di Parma, messo male un piede, aveva infatti riportato una probabile frattura. L'infortunato è stato trasportato al rendez vous con l'ambulanza.
Il Soccorso alpino di Cortina ha recuperato una persona con un trauma al ginocchio, dovuto a una caduta dalla mountain bike nei pressi della Cascata di Fanes.
Su segnalazione di un escursionista che si era imbattuto in una coppia di turisti francesi in difficoltà, il 118 ha inviato Falco 2 lungo il sentiero numero 112 che porta al Rifugio Fonda Savio, poiché una ragazza di 21 si era sentita poco bene. La giovane è stata portata per accertamenti all'ospedale. Il Soccorso alpino della Guardia di finanza di Auronzo è intervenuto anche al Rifugio Lavaredo, da dove ha accompagnato al Rifugio Auronzo una 33enne di Torre Santa Susanna, Brindisi, con un trauma alla caviglia. La donna è scesa a valle assieme alla guida con cui si trovava.
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Lunedì, 11 Agosto 2025 09:48
In gravi condizioni alpinista recuperato su Ra Gusela
Colle Santa Lucia (BL), 09 - 08 - 25
Sono subito apparse molto gravi le condizioni di un alpinista ruzzolato una decina di metri su una cengia gradonata di Ra Gusela, nel Gruppo del Nuvolau. Partito dalla sosta della Via Paola, il 49enne di Bassano del Grappa (VI) era infatti volato, sbattendo più volte sulla roccia. Attivato il 118 verso le 10.20, è decollato Falco 2, che ha calato con un verricello di 15 metri tecnico di elisoccorso, medico e infermiere. Prestate le prime cure urgenti e imbarellato, l'infortunato è stato spostato a Passo Giau, dove il personale medico ha potuto proseguire nella stabilizzazione, prima dell'imbarco e del decollo verso l'ospedale di Treviso.
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2025

