Articoli filtrati per data: Settembre 2026

Lunedì, 21 Settembre 2026 08:58

Malore mortale nella zona di Malga Pozze

Enego (VI), 20 - 09 - 26
Al rientro da una camminata sul Monte Forno assieme a moglie, figlio e altri familiari, all'altezza di Malga Pozze un escursionista di 50 anni di Chioggia (VE) si è improvvisamente sentito male, perdendo conoscenza e i presenti hanno subito iniziato a praticargli il massaggio cardiaco. Scattato l'allarme verso le 16.10, la Centrale del 118 di Vicenza ha inviato una sqaudra del Soccorso alpino dei Sette Comuni, l'ambulanza di Asiago e l'elicottero di Padova emergenza. Una volta sul posto, il personale medico ha tentato a lungo le manovre di rianimazione e l'elicottero è decollato in direzione dell'ospedale di Asiago, purtroppo invano. 
La famiglia, sconvolta da quanto accaduto, è stata riaccompagnata dai soccorritori ai propri mezzi. 
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Lunedì, 21 Settembre 2026 08:56

Interventi in montagna

Belluno, 20 - 09 - 26
Verso le 10.20 la Centrale del 118 è stata attivata da una persona, che si era imbattuta in un escursionista che chiedeva aiuto, lungo il sentiero 421, che dal Rifugio Dibona porta al Pomedes. Il 23enne di Palestrina (RM), che si trovava su un ghiaione scosceso poco fuori dalla traccia, impaurito e incapace di muoversi, è stato raggiunto da una squadra del Soccorso alpino di Cortina e riportato sul sentiero, da dove è rientrato assieme ai soccorritori e alla sua compagna, anche lei bloccata poco distante, che inizialmente sembrava non avere bisogno di supporto. 
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato verso le 12.30 al Rifugio Bianchet, dove un 64enne di Sospirolo si era sentito poco bene. Atterrati in piazzola, l'equipe medica ha valutato le condizioni dell'uomo, imbarcato e trasportato all'ospedale di Belluno per i dovuti accertamenti.
Di seguito l'eliambulanza è stata inviata al Sasso di Landro, sulle Tre Cime di Lavaredo, dove, dalle prime informazioni ricevute, una escursionista era stata colpita a un piede da un sasso lungo la normale. Giunti sulle coordinate, poco sotto la cima, i soccorritori hanno provveduto al recupero dell'infortunata, una 53enne di Venezia, e della compagna, issate a bordo con il verricello. Giunti al campo base, l'infortunata ha successivamente avvisato l'equipe medica di essere anche caduta e di avere sbattuto la testa. La donna è stata trasportata all'ospedale di Belluno. Prima del decollo, durante la permanenza dell'elicottero a terra, dei passanti avevano segnalato la presenza di una 51enne belga, che si era fatta male alla caviglia a qualche centinaio di metri di distanza dal campo base, lungo il sentiero Bonacossa. Controllata dal tecnico di elisoccorso, la donna è stata poi presa in carico da una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Auronzo, che la ha portata fino al casello delle Tre Cime per affidarla all'ambulanza.
Attorno alle 14.45 è scattato l'allarme per un'escursionista con un doloroso trauma al polso, a seguito di un incidente accaduto poco sotto il Rifugio Biella. Con il personale del Soccorso alpino di Cortina pronto a salire a piedi, la Centrale è stata invece informata che l'infortunata, una 78enne di Marebbe, sarebbe stata accompagnata a valle dal Soccorso alpino di Marebbe, impegnato in zona in una ricerca. L'infortunata è stata quindi portata al rendez vous con l'ambulanza al Rifugio Pederù.
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Lunedì, 21 Settembre 2026 08:55

Infortunio nella falesia di Rocca Pendice

Teolo (PD), 19 - 09 - 26
Alle 16.20 circa la Centrale del 118 ha attivato il Soccorso alpino di Padova per un infortunio in parete, nel settore Dinamiche della falesia di Rocca Pendice. Mentre stava arrampicando, un 33enne di Teolo aveva infatti riportato una lussazione alla spalla. I compagni lo hanno quindi calato fino alla base, dove l'uomo è stato raggiunto dalla squadra di sei soccorritori e dal personale sanitario dell'ambulanza, che gli hanno prestato le prime cure. Caricato sulla barella assicurata alla corda per superare i tratti più ripidi e scivolosi, il freeclimber è stato trasportato un centinaio di metri fino alla strada e trasferito sull'ambulanza, partita in direzione dell'ospedale di Abano Terme. 
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San Pietro Valdastico (VI), 19 - 09 - 26
Verso le 15.30 la Centrale del 118 di Vicenza ha attivato il Soccorso alpino di Arsiero, dopo aver ricevuto le chiamate da diversi testimoni, che avevano assistito a un incidente accaduto sulla Ferrata delle Anguane. Seguendo il tratto attrezzato con altre due persone, arrivato nella zona del Tetto dei Salbanei un escursionista era infatti caduto, precipitando per oltre cento metri e finendo nel bosco sottostante. I soccorritori sono saliti all'attacco della Ferrata verde e, proseguendo a fianco, hanno rinvenuto degli oggetti appartenuti all'uomo e poi il corpo esanime. Giunto sul posto, l'elicottero di Padova emergenza ha quindi verricellato il tecnico di elisoccorso e il medico, che ha solamente potuto constatare il decesso dell'escursionista. Ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, la salma è stata recuperata con il verricello e trasportata al Campo sportivo, per essere affidata al carro funebre e ai Carabinieri. I due compagni e i testimoni sono rientrati con i soccorritori.
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Lunedì, 21 Settembre 2026 08:54

Interventi in montagna

Belluno, 19 - 09 - 26
Attorno alle 13.50 la Centrale del 118 è stata contattata per un escursionista caduto nel tratto finale della discesa dalla normale all'Antelao, nel comune di Calalzo di Cadore. Il chiamante italiano era estraneo al gruppo di tre persone straniere, di cui faceva parte l'infortunato. Risaliti alla posizione, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha individuato il luogo dell'incidente, dove si trovava il trentenne degli Stati Uniti, ruzzolato una decina di metri tra le rocce e finito sul ghiaione. Sbarcati con il verricello, tecnico di elisoccorso ed equipe medica hanno prestato le prime cure al ragazzo, a seguito del possibile politrauma riportato. Imbarellato e issato a bordo, il ferito è stato trasportato all'ospedale di Treviso.
Contestualmente Falco 2 è stato inviato a Punta Col de Varda, nel territorio di Auronzo di Cadore, per una cordata di tre alpinisti in difficoltà sulla Via Comici. Uno dei due che si trovavano più bassi era stato infatti colpito alla mano da un sasso ed era impossibile per lui proseguire nella scalata. Il primo di cordata e l'altra compagna lo hanno quindi sollevato sulla sosta del 4° tiro, dove hanno atteso l'arrivo dell'eliambulanza. Calato con 60 metri di verricello, il tecnico di elisoccorso ha quindi provveduto al recupero del 38enne di Montebelluna (TV), trasportato poi all'ospedale di Belluno. I suoi due amici hanno proseguito autonomamente. 
Il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato sempre verso le 14, per una 26enne di Pedavena (BL), che si era procurata un trauma alla caviglia, percorrendo il sentiero numero 402 del Lagazuoi, lungo il tracciato della pista invernale. Raggiunta da una squadra della Guardia di finanza, la ragazza è stata accompagnata alla sua auto. Una squadra del Soccorso alpino di Cortina è poi intervenuta in aiuto di tre escursionisti, che avevano perso l'orientamento durante una camminata. Risaliti alla loro posizione, non distante dal sentiero numero 214 in Val Orita, i soccorritori li hanno individuati, raggiunti e riaccompagnati al Passo Tre Croci.
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Lunedì, 21 Settembre 2026 08:53

Pilota di parapendio sospeso sulle piante

Borso del Grappa (TV), 19 - 09 - 26
Perso il controllo della vela, un pilota di parapendio è finito tra gli alberi nella zona di Casera Girotto, sotto il decollo Tappeti. Scattato l'allarme verso mezzogiorno, sono partiti tre volontari del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, che stavano partecipando a un addestramento in località Gherla, a Crespano del Grappa. Il 62enne polacco, che era rimasto sospeso tra i rami a 6 metri di altezza senza riportare conseguenze, è stato raggiunto dai soccorritori. Con tecniche di treeclimbing, la squadra è salita, lo ha assicurato e calato a terra. 
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Lunedì, 21 Settembre 2026 08:52

Escursionista muore colto da malore

Verona, 19 - 09 - 26
Questa mattina verso 10.20 il Soccorso alpino di Verona è stato attivato per un escursionista colto da malore, mentre si trovava sulla vetta di Cima Valdritta, spartiacque tra Veneto e Trentino. Prima che le nuvole si chiudessero, L'elicottero di Verona emergenza è riuscito a sbarcare sul posto l'equipe sanitaria e il tecnico di elisoccorso, per poi andare ad atterrare al Rifugio Fiori del Baldo. Purtroppo, dopo aver messo in atto le manovre di rianimazione, il medico ha solamente potuto constatare il decesso dell'uomo - al momento non sono note le generalità - che si trovava assieme a tre amici. Appena si è aperto un varco tra le nubi, l'eliambulanza ha provveduto al recupero della salma, trasportata poi a Malcesine. Ai compagni dell'uomo, iniziata la discesa del rientro verso Novezza, è andata incontro una squadra del Soccorso alpino di Ala, che li ha poi riaccompagnati alla macchina. 
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Lunedì, 21 Settembre 2026 08:51

Soccorse due ragazze sotto il Bivacco Comici

Auronzo di Cadore (BL), 19 - 09 - 26
Ieri attorno alle 18 il Soccorso alpino di Auronzo è stato allertato dalla Centrale del Suem, a seguito della richiesta di aiuto, arrivata da due escursioniste in difficoltà sotto il Bivacco Comici. Le due ventenni belghe avevano percorso la Ferrata Vandelli, avevano superato il Bivacco ed erano in discesa dirette verso Palus San Marco, dove dovevano pernottare. Ma, poco sotto il Comici, con la roccia resa scivolosa dalla pioggia, e i tratti ripidi attrezzati da superare, non se la sono sentita di proseguire, impaurite dalla situazione rischiosa. Sei soccorritori della Stazione di Auronzo e della Guardia di finanza sono quindi partiti da Somadida e hanno superato, in un'oretta e mezza, il tratto che li separava dalle due ragazze. Dopo averle assicurate e calate nei tratti più impegnative, il gruppo è rientrato a ritroso lungo il sentiero. Le due amiche sono state infine accompagnate alla loro destinazione. 
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Lunedì, 21 Settembre 2026 08:50

Soccorso anziano ruzzolato in un ghiaione

Cortina d'Ampezzo (BL), 18 - 09 - 26
Attorno alle 17.20 la Centrale operativa del 118 è stata chiamata da un escursionista in difficoltà nella zona di Forcella Lerosa. Con la comunicazione discontinua e senza precise coordinate di riferimento, in una delle telefonate è stato possibile limitare maggiormente la posizione, ma è stato soltanto durante la perlustrazione dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore che fortunatamente l'equipaggio ha individuato l'84enne di Padova. L'anziano era ruzzolato tra i sassi di un ghiaione, sbattendo la testa e riportandone una ferita, e lamentava inoltre male a una gamba. Recuperato dai soccorritori, l'infortunato è stato trasportato all'ospedale di Belluno. 
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Lunedì, 21 Settembre 2026 08:49

Soccorso giovane escursionista affaticato

Cortina d'Ampezzo (BL), 18 - 09 - 26
Passato da poco mezzogiorno, la Centrale del 118 è stata contattata per un giovane escursionista affaticato e non più in grado di proseguire, durante la discesa sul versante sud del Monte Ciaval, da dove stava rientrando dopo aver pernottato con due amici al Bivacco della Pace. Il 18enne di Venezia, che si trovava a circa 2.400 metri di quota, è stato raggiunto dal tecnico di elisoccorso dell'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore, calato nelle vicinanze con il verricello. Appurato che era solo stanco, con dolori alle gambe, il ragazzo è stato issato a bordo e trasportato in piazzola al Codivilla. Il compagno che era rimasto con lui, mentre il terzo aveva già ripreso la camminata, ha deciso di proseguire in autonomia. 
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