Velo d'Astico (VI), 12-10-06
Sono stati restituiti al proprietario i due segugi bloccati da ieri su una cengia della parete tra Colletto Grande di Velo e monte Summano, versante nord. I due cani, maschio e femmina, Bosco e Chicca, sfuggiti ieri al controllo di un cacciatore, erano in qualche modo scesi di un centinaio di metri lungo una scarpata verticale, frastagliata e con roccia friabile. Dall'alto non erano visibili e si sentivano solamente i guaiti: Dopo un primo tentativo fallito per recuperarli, i Vigili del fuoco hanno chiesto l'intervento di una squadra del Soccorso alpino. Questa mattina uno dei due cani, Bosco, è riuscito a risalire autonomamente fino in cresta, mentre la femmina è rimasta incrodata su un piccolo terrazzino. Due soccorritori della Stazione di Arsiero alle 8 hanno dato il via all'intervento, che si è dimostrato più complesso del previsto e si è concluso solo nel pomeriggio. Anche se l'eco ingannava rispetto alla provenienza dei latrati, i tecnici hanno individuato il punto dove era bloccato l'animale e si sono calati più sotto per cercare di raggiungerlo dal basso. Purtroppo la roccia friabile li ha costretti a scegliere un percorso alternativo, per non incorrere in situazioni di rischio, scendendo nuovamente e salendo lungo un canalino. Questa volta, mentre uno dei tecnici faceva sicurezza, l'altro ha raggiunto la cagnetta dall'alto. In un primo momento Chicca si è fatta avvicinare e accarezzare, ma quando è stato il momento di imbragarla, spaventata ha morso il soccorritore. Dato che non c'era verso di calmarla, la squadra è tornata in cresta e, dopo averlo assicurato, ha fatto scendere con sé il proprietario. Appena lo ha visto, il cane si è subito tranquillizzato e si è fatto caricare sulle spalle di uno dei volontari. Da qui i soccorritori, il cane e il suo padrone, si sono calati fino alla base, 30 metri più sotto, per poi risalire lungo un percorso più semplice.

