LI CERCANO PER ORE, MA SONO GIÁ A CASA

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Lusiana (VI), 08-02-15
Attorno alle 15.20, il 118 ha nuovamente allertato il Soccorso alpino di Asiago per un gruppo di escursionisti con le ciaspole (tra i quali una persona con una ferita alla mano, dovuta al morso del cane di uno di loro) smarritosi nella zona di Cima Larici, dove si era concluso da poco il precedente intervento. Poiché la comitiva non aveva descritto il percorso seguito, trattandosi di un'area molto vasta, a una prima squadra, se ne era aggiunta una seconda, in tutto dieci soccorritori con gli sci e due motoslitte, che avevano iniziato a battere i sentieri. Nel frattempo era stato chiesto alla centrale di Torino del Soccorso alpino abilitata, di rintracciare, tramite l'apposita applicazione inviata via messaggio al gruppo, le coordinate Gps del luogo in cui si trovava. Gli escursionisti hanno quindi risposto al messaggio, ma non più alle chiamate dei soccorritori, affiancati inoltre anche da un mezzo del Corpo forestale dello Stato per pattugliare le strade più basse e da un'auto della polizia municipale di Roana. Alle 18.20 circa, la svolta quando la centrale di Torino comunica ai soccorritori di aver ricevuto comunicazione dal gruppo che ringraziava e che si trovava a Malga Larici. Ma una squadra nelle vicinanze, non li ha però trovati. Quando finalmente uno di loro ha risposto al cellulare, ha detto che erano già tornati a casa a Due Ville (VI), che non potevano aspettare i soccorsi e che due passanti avevano indicato loro la strada. Il gruppo era quindi rientrato da tempo senza avvertire 118, Corpo forestale dello Stato, né Soccorso alpino.

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