Zoldo Alto (BL), 13-08-06
Mancava una trentina di metri alla conclusione della ferrata degli Alleghesi, un centinaio per raggiungere la cima, ma il freddo non ha dato tregua e il mezzo metro di neve fresca, unita alla stanchezza ha causato la morte per assideramento di due alpinisti tedeschi. Partiti ieri con condizioni di tempo proibitive, una coppia, marito e moglie di Berlino, assieme a un amico hanno attaccato la ferrata del Civetta e sono stati investiti da una tempesta di neve che non li ha risparmiati. Solo B.H., 42 anni, sebbene con principi di congelamento, è risucito a superare la notte e a dare l'allarme questa mattina, sotto shock per quanto era accaduto alla moglie e al compagno. Alle prime luci, l'uomo ha raggiunto la cima e ha cominciato a chiedere aiuto. Dal rifugio Torrani, circa 300 metri più sotto, hanno sentito i suoi richiami e, andatigli incontro, hanno chiesto l'intervento del Suem 118 verso le 7.30. L'elicottero di Pieve di Cadore, verificata la situazione, ha subito imbarcato l'escursionista per trasportarlo all'ospedale di Belluno. Subito dopo ha fatto scendere tecnico di elisoccorso e due volontari della Stazione del Soccorso alpino di Valle di Zoldo, che hanno ricomposto le salme, poi trasportate dall'elicottero a Pala Favera. Gli alpinisti erano attrezzati, ma non per passare la notte fuori e in quelle condizioni. Erano a una decina di metri l'uno dall'altra, l'uomo ancora fermo sulla ferrata, la donna, che aveva cercato di salire ancora, dieci metri sopra su una piccola cengia a quota 3.150. In quel punto la ferrata non presenta anfratti dove potersi riparare ed è probabile che la morte sia sopraggiunta nelle prime ore della notte.

