SOCCORRITORI SPELEO VENETI, TRENTINI E FRIULANI SI ADDESTRANO ASSIEME

Scritto da
Chiusaforte (UD), 01-10-13
Chiamati spesso a intervenire assieme nelle emergenze sotterranee dei territori confinanti, come nel resto dell'Italia, gli speleologi del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico di Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia si sono addestrati assieme lo scorso fine settimana. Nei giorni 27,28 e 29 settembre si è infatti svolta un'esercitazione congiunta di soccorso speleologico tra la II Delegazione speleologica Friuli Venezia Giulia e la VI Delegazione speleologica Veneto - Trentino Alto Adige nell'abisso Queen Mama.
Questa cavità si apre sul versante italiano del Monte Canin, in prossimità di Sella Prevala ed è una delle moltissime grotte  profonde di questo massiccio carsico che, per le sue potenzialità speleologiche, è considerato tra i più importanti al mondo e, perciò, uno dei più frequentati da spedizioni di speleologi provenienti dall'Italia e dall'estero.
La morfologia interna della grotta è caratterizzata dall'alternarsi di pozzi verticali e di gallerie che rendono estremamente complicato un eventuale intervento di soccorso. A questo si aggiungono poi le problematiche dell'avvicinamento esterno all'ingresso della grotta situato a oltre 2.200 metri di quota. In questo scenario complesso si è simulato un intervento di recupero di un infortunato da una delle diramazioni della cavità situata a 420 metri di profondità.
Le tre squadre di recupero, che si sono alternate nelle operazioni di trasporto della barella lungo la grotta, hanno impiegato 26 ore per riuscire a portare l'infortunato in superficie, percorrendo una distanza di circa 1700 metri, in cui si alternavano tratti verticali, superati con l'ausilio di corde e tecniche specifiche, e tratti di lunghe e complesse gallerie a sviluppo sub orizzontale dove la barella è stata trasportata a braccia dai soccorritori.
Complessivamente all'esercitazione hanno partecipato un'ottantina di tecnici suddivisi in tre squadre all'interno della grotta e in due esterne che hanno fornito supporto tecnico per l'allestimento dei due campi base posizionati a Sella Nevea e a Sella Prevala.
Le operazioni protrattesi per oltre cinquanta ore (sono infatti iniziate nella mattinata di venerdì con l'installazione dei campi base e si sono concluse alla mattina di domenica con il trasporto a valle di tutto il materiale), sono state costantemente monitorate e coordinate dall'esterno, attraverso una linea telefonica appositamente stesa lungo la grotta e grazie ad un sistema di radio telefoni da grotta attualmente in fase di sperimentazione, che si è dimostrato estremamente efficace.
L'esercitazione è stata un importante banco di prova per testare l'operatività delle due delegazioni in scenari complessi, nella consapevolezza che gli incidenti in grotte così profonde e articolate possono essere risolti solamente con la collaborazione tra delegazioni vicine.
Importante ai fini della riuscita dell'esercitazione è stato anche il supporto fornito dalla Promotur, che ha consentito l'uso dei suoi impianti e della stazione a monte della funivia di Sella Prevala per l'allestimento del campo avanzato.
 
alt

Informativa sulla privacy e Termini di utilizzo

Leggere con attenzione prima di utilizzare questo sito.

Il sito è di proprietà di CNSAS VENETO  ,
 L'utilizzo del sito comporta l'accettazione dei Termini e delle Condizioni dell'Informativa sulla Privacy.