Valdastico (VI), 06-01-10
Scendendo ieri con due amici lungo l'antica via della Singela, che dall'Altopiano di Asiago porta a Valdastico, un uomo è scivolato per un centinaio di metri lungo un ripido pendio e ha perso la vita. L'allarme è scattato ieri verso le 19.30 e sul posto il 118 ha inviato il Soccorso alpino di Arsiero. Una squadra si è avvicinata al luogo dell'incidente in jeep, mentre nevicava, per proseguire a piedi per gli ultimi 500 metri. Individuati i compagni dell'uomo, G.M., 42 anni, di Valdastico (VI), i soccorritori hanno iniziato a calarsi lungo la verticale. L'uomo era scivolato passando vicino al ciglio nel punto in cui la carreggiata si restringeva a causa di un tratto franato. Messo male un piede, inciampato, o perso l'equilibrio, è ruzzolato sul pendio ghiacciato per una sessantina di metri ed è poi caduto da un salto di roccia di circa 40 metri. I tecnici del Soccorso alpino, aiutati anche dalla luce del gruppo elettrogeno portato nel frattempo da un gruppo di volontari della protezione civile, hanno prima individuato un bastoncino, poi il corpo senza vita già coperto dalla neve. Aiutati da una seconda squadra sopraggiunta in appoggio, i soccorritori hanno ricomposto e imbarellato la salma per calarla in discesa con 5-6 tiri di corda, per poi attraversare il pendio, fino a raggiungere il tornante della mulattiera, da dove è stata infine trasportata a valle. L'intervento si è concluso dopo l'una e mezza.

