LO CERCANO TUTTA NOTTE SUL BALDO, LUI RIENTRA DA SOLO AL MATTINO

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Ferrara di Monte Baldo (VR), 23-02-09
Partiti ieri nel pomeriggio con l'intenzione di effettuare un'escursione lungo il 'giro delle malghe' sul monte Baldo, marito e moglie di Mantova arrivati in località Novezzina si sono separati, perchè la donna, preoccupata dal sentiero ghiacciato, non voleva proseguire e l'uomo ha deciso di continuare da solo. Non vedendolo rientrare, allarmata dal fatto che indossasse un paio di pedule senza ramponi e un pile leggero, la moglie ha chiesto l'intervento delle squadre del Soccorso alpino attorno alle 19.30. Fissata la base al rifugio Cedron, una quindicina di tecnici del Soccorso alpino della Stazione di Verona, temendo potesse essere scivolato, si è distribuita lungo il percorso, completandolo nei due sensi, visitando le malghe e i rifugi e cercando lungo i sentieri laterali fino alle 4.30 di oggi. L'escursionista aveva con sé il cellulare, ma la zona non ha copertura telefonica, e da una testimonianza era stato visto l'ultima volta nei presssi di malga Cerbiolo. Dopo una pausa di due ore per riposarsi, alle 6.30 le squadre hanno ripreso la perlustrazione, aspettando alle 8 il supporto dell'elicottero di Verona Emergenza per un sopralluogo dall'alto. Quando l'elicottero è arrivato, l'uomo D.M., 50 anni, di Marmirolo (MN), è riuscito a telefonare, dicendo che dopo una notte all'addiaccio, al riparo di una malga, era sceso verso Avio e la val d'Adige. L'allarme è quindi rientrato.

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