Articoli filtrati per data: Dicembre 2024

Lunedì, 30 Dicembre 2024 11:10

SCIVOLA SUL SENTIERO

Pieve del Grappa (TV), 18 - 12 - 24
Ieri sera poco prima delle 22 la Centrale operativa di Treviso ha attivato il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, a seguito dell'infortunio di una escursionista, scivolata quasi in cima alla strada che da Sant'Andrea sale al Salto della Capra. La 33enne di Camposanpiero (PD), che faceva parte di un gruppo di 4 persone ed era scivolata sul ghiaccio riportando la probabile frattura di tibia e perone, è stata raggiunta da una squadra, compreso un medico. I soccorritori le hanno bloccato la gamba e prestato le prime cure, per poi trasportarla all'ambulanza del Suem di Crespano, che l'ha accompagnata in ospedale. L'intervento si è concluso attorno all'una. 
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Lunedì, 30 Dicembre 2024 11:09

AGGIORNAMENTO BUENO FONTENO

*Aggiornamento dalla grotta Abisso Bueno Fonteno - 17/12, ore 22:00:*
 
Entro circa 3/4 ore la barella con l'infortunata potrebbe essere fuori dalla grotta. L'ultimo tratto è stato percorso più velocemente del previsto, grazie ai tratti disostruiti in precedenza e per la valutazione dei sanitari di evitare soste prolungate. Lo stesso tratto, lo scorso anno durante l'intervento, era stato percorso in circa 12 ore.
 
Sottolineo che si tratta di una stima soggetta alle condizioni sanitarie dell'infortunata. Sarà nostra cura inoltrare tempestivamente le immagini dell'uscita. Si anticipa che domani mattina verrà convocato un punto stampa a Fonteno di cui seguiranno i dettagli.
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Asiago (VI), 17 - 12 - 24
Nel pomeriggio il Soccorso alpino di Asiago è stato messo in contatto dai Carabinieri di Thiene con un escursionista, che in passeggiata sulla Cima Monte Longara con il suo cagnolino, aveva smarrito il sentiero. L'uomo, dopo aver tentato di rientrare ed essere finito nel bosco, aveva chiesto aiuto. Avvicinatasi con i mezzi, una squadra si è poi spostata con la motoslitta e ha raggiunto il 60enne di Vedelago. Ferificato che l'uomo stava bene ed era solamente infreddolito, i soccorritori lo hanno riaccompagnato alla macchina.
 
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Lunedì, 30 Dicembre 2024 11:07

SITUAZIONE INTERVENTO BUENO FONTENO

*Aggiornamento dalla grotta Abisso Bueno Fonteno - 17/12, ore 8:00:* 
 
I soccorritori con la barella hanno terminato il percorso nel ramo secondario della grotta - non esplorato - per ora ritrovarsi nella parte conosciuta della grotta. Da qui occorrono circa 2 ore per giungere al ramo principale, e altri 30 minuti per giungere all'uscita. Le suddette 2 ore e 30 minuti sono le tempistiche di uscita in condizioni normali. Le effettive tempistiche di uscita, in queste condizioni, sono di circa 36/48 ore, scandite da un'ora e mezza di trasporto e un'ora di pausa per fornire assistenza sanitaria all'infortunata. Fino a questo momento sono stati impegnati 126 tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico che hanno formato 5 squadre di soccorso: alcune dedicate al trasporto della barella, altre ad anticiparne il passaggio provvedendo a disostruire dei tratti che successivamente potrebbero risultare problematici - anche con l'utilizzo di piccole cariche esplosive. L'ingresso della sesta squadra è previsto per questa sera, quello della settima nella giornata di domani. I tecnici sono provenienti da Lombardia, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Trentino-Alto Adige, Toscana, Umbria e Veneto. È previsto l'arrivo di ulteriore personale dalla Sardegna.  
 
La stima delle tempistiche di uscita dalla grotta sono di circa 36/48 ore. Le condizioni dell'infortunata, costantemente monitorata dal personale sanitario del Soccorso Alpino e Speleologico, sono stabili. Le comunicazioni tra l'esterno e l'interno della grotta sono garantite da un cavo telefonico che i soccorritori hanno posizionato lungo tutto il percorso delle operazioni di soccorso.
 
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Con l’ultima votazione avvenuta ieri sera per la parte speleologica, si sono concluse le elezioni per il rinnovo dei vertici delle tre Delegazioni del Soccorso alpino e speleologico Veneto, che entreranno in carica dal primo gennaio per il triennio 2025/27: II Dolomiti Bellunesi, competente per Belluno e Treviso, XI Prealpi Venete, competente per Padova, Verona e Vicenza, e VI Speleologica Veneto, competente sull’intero territorio regionale.

Ringraziamo di cuore i delegati e vicedelegati uscenti per l’impegno, il tempo e le energie profusi fino a qui, siamo felici per chi ha rinnovato la propria disponibilità e siamo grati ai nuovi entrati per quanto potranno fare da domani per la nostra Associazione.

II Delegazione Dolomiti Bellunesi

Michele Titton del Soccorso alpino di Cortina sarà il nuovo delegato della II Zona Dolomiti Bellunesi nel triennio 2025/27, suoi vice Giorgio Farenzena del Soccorso alpino di Agordo e, come vicario, Dimitri De Gol del Soccorso alpino di Feltre. L’assemblea dei capi e dei vicecapi delle Stazioni della II Delegazione Dolomiti Bellunesi del Cnsas – 16 stazioni bellunesi e 2 trevigiane - ha eletto i nuovi vertici, che subentreranno dal primo gennaio al delegato Alex Barattin, Soccorso alpino dell’Alpago, e ai vicedelegati uscenti Mario Brunello, Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, e Ferruccio Barel, Soccorso alpino di Longarone.

“Nel segno della continuità degli ideali dell’Associazione e della strada sino a qui intrapresa, puntiamo sempre più a una comunità autentica e accogliente, dove la passione per la montagna e l’aiuto reciproco si trasformino in un servizio di eccellenza. Attraverso una comunicazione vera e coinvolgente, attività di promozione e percorsi chiari per i nuovi volontari, che possano garantire un futuro solido e dinamico, continuando a essere un punto di riferimento nazionale nel mondo del Soccorso alpino”.

Michele Titton, 44 anni, è volontario del Soccorso Alpino dal 2001.  Ricopre ha la carica di istruttore regionale da 15 anni e di tecnico di elisoccorso da 14 anni, è stato il primo capo stazione delle Prealpi Trevigiane, fondandola nel 2004, e coordinatore dei tecnici di elisoccorso.

Giorgio Farenzena, 62 anni, è volontario del Soccorso Alpino dal 1982. È stato capo della Stazione di Agordo per 13 anni, dal 2001 al 2014, oltre che tecnico di elisoccorso dal 1993 al 1997.

Dimitri De Gol, 43 anni, è volontario del Soccorso alpino dal 2003. Da 15 anni è istruttore regionale e da 14 anni è tecnico di elisoccorso. Pilota di droni, in passato è stato direttore della scuola regionale per 9 anni e tecnico di centrale a Pieve di Cadore.

XI Delegazione Prealpi Venete

Già vicedelegato, Roberto Morandi del Soccorso alpino di Verona sarà il nuovo delegato dell’XI Zona Prealpi Venete, che include sei Stazioni (Verona, Padova e le 4 vicentine). Rinnova il suo impegno da vicedelegato vicario Luca Nardi del Soccorso alpino di Schio, affiancato da Daniele Zotti della Stazione di Asiago. Lascia la carica di delegato Alberto Barbirato, del Soccorso alpino di Padova.

“La volontà, per i prossimi anni, è di continuare nella linea tracciata dal precedente delegato nell’ottica di una sempre maggiore collaborazione tra le Stazioni dell’XI Delegazione e di un'ulteriore integrazione con le Stazioni della II e della VI Zona. L'attenzione sarà rivolta a tutte le figure tecniche, in particolare, ai volontari che, gratuitamente, giorno dopo giorno offrono il loro tempo e le loro competenze a chi si trova in difficoltà sulle nostre colline e le nostre montagne”. 

Roberto Morandi, 57 anni, è volontario del Soccorso alpino dal 1993. Dal 2001 al 2010 è vicecapo della Stazione di Verona, di cui diventa capo per 9 anni dal 2011. Per tre anni vicedelegato, è tecnico di centrale operativa.

Luca Nardi, 61 anni, entra a far parte del Soccorso alpino di Schio nel 2000, di cui diventa vicecapo dal 2012 al 2017 e capo dal 2018 per 4 anni. Già vicedelegato nel mandato 2022/2024, è tecnico di Soccorso alpino e tecnico di ricerca.

Daniele Zotti, 47 anni, entra a 18 anni a far parte del Soccorso alpino di Asiago, dove ricopre per alcuni anni la carica di segretario e ne diventa capo Stazione per 12 anni. Dal 2020 ha assunto la funzione di tecnico di centrale operativa.

VI Delegazione Speleologica Veneto

Si è tenuta proprio ieri in serata l’ultima delle tre votazioni per il rinnovo delle cariche della Delegazione speleo – che annovera le tre Stazioni Verona speleo, Vicenza speleo, Veneto Orientale - mentre in contemporanea venivano organizzate le squadre per dare supporto all’intervento in corso nell’Abisso Bueno Fonteno, partite da Vicenza e Verona. Cristiano Zoppello, della Stazione Vicenza speleo, già vice in questa conclusione di mandato, sarà il nuovo delegato della Zona speleo. Manterrà il ruolo di vicedelegato vicario Damiano Federti della Stazione Verona speleo, affiancato da Matteo Bisognin, appartenente alla stessa Stazione. Delegato uscente è Giovanni Ferrarese, della Stazione Vicenza speleo.

“L’avventura inizia con un impegnativo intervento in grotta, che ci vedrà operativi per diversi giorni. Ma abbiamo piena fiducia nei nostri tecnici e nella loro capacità di mettersi a disposizione anche negli scenari più complessi. Raccogliamo un’eredità importante e ambiziosa; il Soccorso speleologico Veneto è una realtà all’avanguardia che deve mantenere alto il livello di operatività sui tutti i fronti. Gli scenari di intervento nel territorio sono estremamente variegati. La capacità di operare in ambiente severo, con elevate competenze tecniche, come una squadra sola, sono prerogative che la Delegazione veneta mette a disposizione di tutto il Servizio regionale e di tutta la comunità di chi frequenta le montagne”.

Cristiano Zoppello, 42 anni, nel Soccorso speleo dal 2003, capo Stazione per 5 anni, per sei anni direttore della scuola regionale tecnici di Soccorso speleologico, per 5 anni direttore della scuola nazionale, vicedelegato per 5 anni, istruttore nazionale dal 2011.

Damiano Federti, 41 anni, entra a far parte del Soccorso speleo nel 2005, a capo della Stazione Verona speleo per 14 anni, vicedelegato e riferimento del Consiglio per il Gruppo forre Veneto, è istruttore regionale di Soccorso speleologico e di Soccorso in forra, dal 2019 è anche effettivo nel Soccorso alpino di Verona.

Matteo Bisognin, 52 anni, nel Soccorso speleo dal 1994, è tecnico di Soccorso speleo dal 2009, tecnico disostruttore dal 1997, con qualifica Responsabile operazioni disostruzione dal 2015, e coordinatore nazionale Gruppo lavoro disostruttori dal 2003 al 2005. Attualmente è responsabile del Gruppo tecnico disostruttori regionale e direttore della scuola regionale tecnici disostruttori.

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Lunedì, 30 Dicembre 2024 11:05

RECUPERATA COPPIA IN DIFFICOLTÀ

Bosco Chiesanuova (VR), 16 - 12 - 24
Si è concluso poco prima delle 21 il recupero di una coppia di escursionisti veronesi, bloccati dal freddo e dal buio in prossimità di una malga in località Masetto, vicino a Bocca di Selva. I due, 55 anni lui, 49 anni lei, di Roverchiara (VR), che non erano in grado di rientrare autonomamente, hanno chiesto aiuto e, attorno alle 18.15 è stato attivato il Soccorso alpino di Verona. Una squadra si è avvicinata il più possibile con la jeep e il quad al traino. Raggiunto il punto dove si trovavano i Carabinieri e un'ambulanza della Croce Verde, i soccorritori hanno poi scaricato il quad e con quello hanno proseguito per una ventina di minuti. Arrivati dalla coppia, uno alla volta hanno riportato sulla strada gli escursionisti, di cui sono state accertate le condizionie e che sono rientrati con i propri mezzi. 
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Lunedì, 30 Dicembre 2024 11:04

PROCEDE L'INTERVENTO IN GROTTA

*Aggiornamento dalla grotta Abisso Bueno Fonteno - 16/12, ore 8:00:* 
 
Alle ore 13:30 di ieri pomeriggio l'infortunata è stata trasportata in un punto all'interno della grotta dove è stato allestito un campo base riscaldato. Alle 18:00 sono iniziate le attività di disostruzione del tratto più stretto nel quale la barella, per mano dei soccorritori, ha iniziato a muoversi poco dopo. Il tratto più stretto - alle ore 8:00 di questa mattina - non è ancora stato superato dalla barella e dai soccorritori. Dal termine del tratto più stretto all'uscita seguirà un lungo tragitto, sempre impervio ma più lineare. L'infortunata è vigile e collaborativa. All'interno della grotta sono presenti circa 20 soccorritori per il trasporto della barella e per le attività di disostruzione dei meandri più stretti. Tra i soccorritori anche personale sanitario che si occupa di monitorare le condizioni sanitarie della donna. Le tempistiche di uscita sono ancora incerte, ma sicuramente lunghe.
Sottolineo che le operazioni proseguiranno senza sosta. Sono previsti numerosi cambi alle squadre di soccorritori all'interno della grotta. 
Ai soccorritori veneti, tra i quali due sanitari, si stanno unendo altri tecnici. Una squadra partirà domattina. 
 
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Lunedì, 30 Dicembre 2024 11:00

AGGIORNAMENTO INTERVENTO BUENO FONTENO

*Aggiornamento dalla grotta Abisso Bueno Fonteno - 15/12, ore 17:30:*
 
L'infortunata è stata raggiunta da una prima squadra di soccorritori. La donna si trova a circa 6 ore di progressione dall'ingresso, in un tratto in esplorazione, costituito da un paio di chilometri di gallerie. In prossimità della sua posizione c'è uno stretto meandro di un centinaio di metri che necessita di essere allargato, in sicurezza, con delle piccole cariche esplosive dai tecnici disostruttori del Soccorso Alpino e Speleologico. L'allargamento di questo meandro consentirà il passaggio della barella che inizierà a muoversi dal punto dell'incidente tra circa 10 ore. Una squadra di soccorritori è dunque già in grotta e un’altra è pronta per il successivo cambio. Come preannunciato, le tempistiche di intervento saranno lunghe. Tra i soccorritori provenienti da molte regioni italiani, anche 11 del Soccorso alpino e speleologico Veneto, 6 vicentini e 5 veronesi. 
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Lunedì, 30 Dicembre 2024 11:00

INFORTUNIO DURANTE L'ESCURSIONE

Torri del Benaco (VR), 15 - 12 - 24
Attorno alle 11 il Soccorso alpino di Verona è stato allertato per un'escursionista che si era fatta male, mentre con le amiche si trovava nei pressi delle incisioni rupestri di Punta San Vigilio. La 73enne veronese, che aveva riportato un sospetto trauma alla caviglia, è stata raggiunta da 6 soccorritori arrivati a piedi, camminando una ventina di minuti dal luogo dove erano stati lasciati i mezzi. Una volta immobilizzato il piede, la squadra ha caricato l'infortunata sulla barella, per trasportarla a spalla fino alla strada e lì trasferirla sull'ambulanza diretta all'ospedale di Peschiera.
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Bergamo, 15 - 12 - 24
Soccorritori provenienti da tutta Italia, una decina dal Veneto, sono impegnati da ieri sera all'interno della grotta Bueno Fonteno, in aiuto di una speleologa che si è infortunata durante l'esplorazione.
 
I tecnici del Soccorso Speleologico del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico stanno intervenendo da questa notte presso la grotta Bueno Fonteno, nel territorio della provincia di Bergamo, per recuperare una speleologa infortunatasi a circa 4 ore dall'ingresso della grotta. L'allarme è stato lanciato intorno alle ore 22:30. Sul posto sono presenti squadre del CNSAS provenienti da Lombardia, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Piemonte, Trentino Alto Adige e Veneto. 
 
Le operazioni di soccorso si preannunciano lunghe e tecnicamente complesse. Nelle prossime ore seguiranno aggiornamenti e materiale foto/video. Si ricorda che già nell'estate 2023 il Soccorso Alpino e Speleologico intervenne nella stessa grotta per un incidente.
Pubblicato in 2024
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