Articoli filtrati per data: Marzo 2025

Lunedì, 31 Marzo 2025 13:15

RECUPERATI ESCURSIONISTI FUORI SENTIERO

Tambre (BL), 31 - 03 - 25
Alle 11.30 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in aiuto di due escursionisti in difficoltà, usciti fuori itinerario sotto Cima Vacche. La coppia di Malta era infatti finita sul ghiaione sottostante il sentiero 926, che conduce al Rifugio Semenza. La ragazza, una 23enne, era scivolata e si era procurata un taglio sulla gamba. Fatto campo base a Col Indes, l'eliambulanza ha poi individuato il punto dove si trovavano i due e ha calato con un verricello di 20 metri il tecnico di elisoccorso. Prestate le prime cure, l'infortunata è stata issata a bordo per prima, seguita dal compagno, lasciato poi a Col Indes. La ragazza è stata invece trasportata all'ospedale di Belluno. 
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Lunedì, 31 Marzo 2025 13:11

ESCURSIONISTA BLOCCATO DAI CRAMPI

Arsiero (VI), 30 - 03 - 25
La Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Arsiero, a seguito della chiamata da parte di un gruppo di sei escursionisti, un cui componente non era più in grado di proseguire, bloccato dai crampi sul sentiero del Monte Toraro. Una prima squadra veloce è partita da Tonezza del Cimone per individuare il punto in cui si trovava l'uomo, mentre altre due si preparavano a raggiungerla con l'attrezzatura per l'eventuale trasporto. Quando la prima squadra, dopo meno di un'ora è arrivata dal 64enne di Altavilla Vicentina (VI), l'uomo si era nel frattempo ripreso e, accompagnato dai soccorritori, è riuscito con loro in autonomia ad arrivare al Rifugio Rumor, dove attendevano gli altri con i mezzi.  
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Lunedì, 31 Marzo 2025 13:11

CADE DAL SENTIERO CON LA MOUNTAIN BIKE

Bassano del Grappa (VI), 30 - 03 - 25
Attorno alle 15 la Centrale del 118 ha attivato il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa e quello di Asiago, per un incidente accaduto a un ciclista lungo l'Alta Via del Tabacco. Partito in mountain bike con un amico da San Marino, a Valstagna, per percorrere l'antica via dei contrabbandieri, arrivato sotto Forcella Campesana un 58enne di Tires (BZ) era infatti uscito dal sentiero, cadendo per circa un metro e mezzo. L'uomo aveva così riportato un sospetto trauma cranico e una ferita nella parte alta della gamba. Due squadre si sono portate sul posto per supportare nelle operazioni l'elicottero di Treviso emergenza, che ha sbarcato con il verricello equipe medica e tecnico di elisoccorso. Mentre venivano prestate le prime cure all'infortunato, i soccorritori hanno aperto un varco tra la vegetazione per permetterne più facilmente il recupero. Issato a bordo, il ciclista è stato trasportato all'ospedale. I soccorritori hanno inoltre provveduto al trasporto della sua bici e dello zaino alla macchina, rientrando assieme al compagno. 
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Lunedì, 31 Marzo 2025 13:09

INFORTUNIO SOTTO FORCELLA DE L'OM

Rivamonte Agordino (BL), 30 - 03 - 25
Alle 14.35 circa il 118 è stato allertato per un infortunio nella generica zona del Bivacco Mandre. Dopo aver messo in contatto il chiamante con il Soccorso alpino di Agordo per cercare di risalire a indicazioni più precise, tramite whatsapp è arrivata la posizione che definiva il luogo dell'incidente, ovvero lungo il sentiero di costa numero 874, che porta a Forcella de l'om sui Monti del Sole. Li si trovavano due escursionisti, uno dei quali aveva messo male un piede riportando un probabile trauma alla caviglia. Sul posto è stato inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore che, dopo aver fatto campo base a Forcella Franche, è salito e ha individuato gli escursionisti a 1.400 metri di quota. Calato con un verricello di 20 metri, il tecnico di elisoccorso ha immobilizzato il piede del 69enne di Azzano Decimo (PN), per poi essere issato a bordo. Anche il compagno è stato recuperato e lasciato in piazzola ad Agordo, affidato alla squadra pronta a intervenire in supporto alle operazioni. L'infortunato è stato trasportato all'ospedale di Belluno. 
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Voltago Agordino (BL), 30 - 03 - 25
Verso mezzogiorno la Centrale del 118 è stata chiamata da un escursionista che, scendendo dal Col di Luna, aveva perso la traccia del sentiero, si trovava in una zona boscata e non era più capace di proseguire. Dopo averne rilevato la posizione, il 62enne di Bressanvido (VI) è stato messo in contatto con il Soccorso alpino di Agordo per cercare di reindirizzarlo tramite indicazioni telefoniche, una volta che la geolocalizzazione ha confermato il luogo in cui si trovava. Poiché l'uomo non se la sentiva di muoversi da solo, è partita una squadra, che lo ha raggiunto attorno alle 13.30 e lo ha riaccompagnato a Forcella Aurine. 
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Lunedì, 31 Marzo 2025 13:06

SOCCORSO ESCURSIONISTA A MALGA ZEBIO

Asiago (VI), 29 - 03 - 25
Verso le 17.20 il Soccorso alpino di Asiago ha ricevuto l'allerta dal 118 per la chiamata di un escursionista illeso che si trovava a Malga Zebio, infreddolito e con i piedi bagnati dopo una lunga camminata. Avvicinatisi il più possibile con fuoristrada e carrello, i soccorritori hanno poi scaricato le due motoslitte e hanno proseguito sulla neve in direzione del punto indicato. Raggiunto l'uomo, un turista inglese, lo hanno assistito, caricato a bordo, riaccompagnato ai mezzi e trasportato ad Asiago. 
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Posina (VI), 29 - 03 - 25
Questa mattina attorno alle 10 il Soccorso alpino di Arsiero è stato attivato per un gruppo di ragazzi in difficoltà sulla Strada degli Scarubbi. I sei escursionisti erano infatti partiti ieri per percorrere la Strada delle Gallerie, molte delle quali al momento intasate dalla neve, che ricopre parte dell'itinerario. I sei ragazzi, tutti maschi al massimo trentenni, che non avevano attrezzatura adatta, indossavano abbigliamento leggero e calzature inadeguate, erano riusciti in qualche modo a farsi strada e a superare le gallerie, in una delle quali avevano passato la notte. Al momento di ridiscendere dalla Strada degli Scarubbi, avevano chiesto aiuto perché erano bagnati e con i piedi freddi, soprattutto uno di loro. I soccorritori sono andati loro incontro con due mezzi, assieme a una squadra del Soccorso alpino di Schio, e dopo averli incrociati ormai quasi al di fuori della parte innevata, li hanno riaccompagnati a Bocchetta Campiglia dove si sono allontanati con i propri mezzi. Avvertiamo che in questi giorni sia la Strada delle Gallerie che quella degli Scarrubi sono coperte dalla neve, con molte gallerie chiuse e che è forte il rischio di scivolare come la possibilità di caduta di slavine. 
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Cortina d'Ampezzo (BL), 25 - 03 - 25
È stato quanto mai attuale e sempre più importante il 58° Corso unità cinofile da valanga del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, tenutosi in questi giorni a Cortina d'Ampezzo, con i 7 campi operativi dislocati tra le piste di Col Gallina, dove una ventina di conduttori e i loro cani sono stati esaminati in vista del conseguimento dei brevetti di Classe A, B e BE. Basti pensare che, a seguito delle nevicate dell'ultimo periodo con quasi costante pericolo valanghe di grado 3 in gran parte dell'arco alpino, si sono susseguiti in due giorni 10 distacchi, con 3 scialpinisti che hanno perso la vita e numerosi travolti. Una ventina le unità cinofile che hanno preso parte al corso, provenienti dall'intero arco alpino. Una quarantina i volontari dell'intero servizio regionale Veneto, che si sono prestati come figuranti e in assistenza all'organizzazione della scuola regionale. Nove gli istruttori nazionali impegnati nella valutazione dei candidati. 
"Nei 4 giorni si sono alternati sui campi appositamente allestiti le unità cinofile per la Classe A, ovvero i cuccioli dai 4 mesi all'anno e mezzo, gia selezionati per il lavoro, in movimento nei primi approcci con la ricerca dei sepolti sotto la neve e nell'acquisizione della necessaria confidenza con i mezzi, quad, motoslitte, elicotteri" illustra l'istruttore nazionale Christian Giudici. La Classe B comporta l'operatività terrestre del cane su qualsiasi tipo di valanga, prima del raggiungimento della BE, che certifica la capacità del conduttore di gestire tutte le risorse in valanga, dal personale, agli strumenti tecnologici, per poter turnare nelle basi di elisoccorso. 
"Speriamo che eventi come questo possano sensibilizzare e avvicinare all'attività delle unità cinofile, perché abbiamo bisogno di nuove leve. Siamo consapevoli che si tratti di un grande impegno, sia per la formazione continua, che per il profondo rapporto quotidiano con il proprio cane. Ma siamo allo stesso tempo sicuri di quanto sia gratificante", sottolinea il direttore delle scuole nazionali Adriano Favre. 
"Siamo contenti e soddisfatti di come si è concluso il corso nazionale, grazie al servizio regionale del Veneto, che ha creato un'ottima sinergia di lavoro nei campi e coinvolto moltissimi operatori" chiude il presidente nazionale del Cnsas Maurizio Dellantonio.
Durante la 4 giorni si è tenuto un simulato con i corsisti e i soccorritori delle Stazioni di Cortina d'Ampezzo e Livinallongo e hanno partecipato come osservatori i conduttori di altri enti impegnati nella ricerca in valanga, come ad esempio Guardia di finanza e Polizia. Ieri sera invece si è svolta una cena 'a sorpresa' per tutte le unità cinofile del Veneto, presenti e passate, cui è stato donato un presente a premio della loro attività. Una particolare menzione è andata a Giovanni del Vesco, storico conduttore, di esempio per tutti i binomi arrivati dopo di lui.
Uno speciale ringraziamento a tutti gli sponsor a iniziare dai gestori dell'Hotel Villa Argentina che ci ha ospitati. 
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Giovedì, 27 Marzo 2025 11:21

ESCE DI STRADA CON LA MACCHINA

Miane (TV), 24 - 03 - 25
Verso le 12.15 la Centrale del 118 ha attivato il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane, per intervenire insieme ai Vigili del fuoco e all'ambulanza in Via Carmine a Miane, dove un 60enne di Miane (TV) era uscito di strada con la macchina finendo in una scarpata. Dopo essere stato estratto dal mezzo, l'infortunato, con varie contusioni e un sospetto trauma alla gamba, è stato medicato, imbarellato e trasportato all'elicottero di Treviso emergenza atterrato nelle vicinanze. 
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Torri del Benaco (VR), 23 - 03 - 25
Attorno alle 18 la Centrale del 118 è stata attivata per una ragazza colta da una crisi di panico sul sentiero che porta al ponte tibetano di Torri del Benaco. La ventenne di Milano, che si trovava con i genitori, poco prima dell'attraversamento si era bloccata, senza essere più in grado di muoversi. Individuato il luogo, l'elicottero di Verona emergenza ha calato con un verricello di 15 metri il tecnico di elisoccorso del Soccorso alpino. La giovane è stata issata a bordo e trasportata all'ospedale di Borgo Trento per accertamenti. Il padre e la madre sono rientrati autonomamente, per poi raggiungerla. 
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